Itinerario 13: Aquileia, San Canzian d Isonzo e Grado Paleocristiane.

Questo itinerario è dedicato alla Aquileia paleocristiana, dalla lunga e complessa storia, che ebbe grandissima influenza su gran parte dell’Italia di nord-est e su quelle che oggi sono le Repubbliche d’Austria, d’Ungheria, di Slovenia e di Croazia, dai primordi del cristianesimo fino a metà del XVIII sec.
L’itinerario tocca altre due località vicine ad Aquileia: San Canzian d’Isonzo e Grado, direttamente legate all’evoluzione della storia della chiesa di Aquileia.
Come descritto nel primo itinerario di Aquileia, resta inteso che chi avesse necessità di visitare le testimonianze di Aquileia romana può andare a quanto ivi descritto (vedi itinerario n. 12 ).
Per raggiungere Aquileia si rimanda all’itinerario precedente.

Km. 40 c. Per la sosta è consigliabile utilizzare gli ampi parcheggi attrezzati a disposizione dei visitatori. Dai parcheggi andare a via Patriarca Poppone che conduce direttamente alla Basilica (vedi).

Si continua con la visita del contiguo Battistero (vedi) e degli Oratori paleocristiani (vedi itinerario 12), cui si accede dalla piazza del Capitolo a lato del campanile romanico, percorrendo un viale di una cinquantina di metri, direttamente impostati sui resti di abitazioni romane antecedenti.

A seguire è poi assolutamente consigliabile la visita della Basilica di Monastero (vedi), che prende il nome dalla frazione di Aquileia (ormai tutt’uno con il capoluogo), e l’importante Museo paleocristiano (vedi).
Terminata la visita di Aquileia, ci si porti a San Canzian d’Isonzo, (vedi itinerario n. 14), comodamente raggiungibile (Km. 10 c.) in direzione Trieste uscendo da Aquileia ed imboccando la statale n.14. Ivi si visita la chiesa parrocchiale, che conserva memorie dei santi martiri aquileiesi Canzio, Canziano, Canzianilla; il piccolo Antiquarium, la cappella detta “Memoria di San Proto“, martire anch’esso.

Si ritorni poi ad Aquileia e si raggiunga Grado per visitare la Basilica di Sant’Eufemia (vedi itinerario n. 14), il Battistero (vedi itinerario n. 14), la chiesa di Santa Maria delle Grazie (vedi itinerario n. 14 ), del IV sec.