Itinerario 16: Da Trieste verso la costa istriana.

L’itinerario si svolge in una zona estremamente interessante, chiusa tra le alture carsiche ed il mare a ridosso del confine con la Slovenia. Partendo da Trieste, il percorso termina a Muggia, unica cittadina istriana rimasta all’Italia, di struttura urbanistica tipicamente veneta, con possibilità di proseguire nell’Istria slovena e croata fino a Capodistria, Pirano ed Umago.

Km. 12 c. a Muggia + ritorno; da Muggia ad Umago Km. 45 c. + ritorno. Partendo dal centro di Trieste (Piazza Unità d’Italia) è consigliabile iniziare la visita salendo al colle di S. Giusto attraverso l’Arco di Riccardo (vedi), situato a circa 300 mt. dalla piazza, percorrendo una via in salita che in parte ricalca quella romana. Presso l’Arco di Riccardo, ma in generale in tutta la “Città Vecchia”, sono da alcuni anni in corso degli scavi archeologici in parte visibili.
Giunti alla sommità del colle (a c. 500 mt. dall’Arco di Riccardo), centro della città romana, si potranno visitare i più importanti siti archeologici di Trieste che si trovano qui riuniti.
Così, oltre al castello, nei cui sotterranei (bastione Lalio) è collocata un’esposizione di reperti romani come statue, mosaici e reperti lapidei provenienti da Trieste e dintorni, si potranno anche vedere i resti della Basilica Forense, la Cattedrale di S. Giusto e visitare i Civici Musei di Storia ed Arte (vedi) con una ricca collezione di reperti preistorici, romani ed egiziani.
Esaurita la visita al colle, la discesa potrà avvenire per la stessa via della salita, fino all’Arco di Riccardo, dove a pochi metri di distanza è situata la Basilichetta di S. Silvestro (vedi), e nella vicina via Donota è visibile, oltre una grata, un sepolcreto e resti delle mura romane che circondavano la città di Tergeste (Trieste) con uno spezzone di torre medievale.

A questo punto è possibile vedere dall’alto il Teatro Romano, completamente restaurato ed ancora oggi usato per manifestazioni musicali.
Scendendo il visitatore potrà ammirare il Teatro anche dal basso e poi, a circa 1 km. di distanza, in Via Madonnina del Mare, 11, avrà la possibilità di visionare la Basilica della Madonna del Mare (vedi), con resti di mosaici del IV e VI sec.
La visita completa occuperà circa 5 ore ed in seguito, prendendo la strada in direzione confine di Stato – Capodistria, ci si potrà recare a Muggia (vedi), distante circa 12 km., dove è consigliabile visitare questa antica cittadina istriana, ancora in parte cinta dalle mura medievali.
La visita si può iniziare con una passeggiata seguendo la cerchia muraria, le torri ed il castello, entrando poi nella cittadina da una delle antiche porte seguendo le due vie principali che ricalcano il cardo ed il decumano del “castrum” romano. Al lati delle vie molte tipiche case venete e palazzi nobiliari.
Si visiteranno in seguito il porto (Mandracchio) che si apre sul vallone di Muggia e nelle immediate vicinanze il Duomo con magnifico rosone sulla facciata.
All’interno delle mura da visitare anche la Chiesa di S. Francesco del 1411.
Si salirà poi sul colle (mt. 172) detto di Muggia Vecchia, dove probabilmente sorse il primo castelliere preistorico e dove oggi è situata la Basilica di S. Maria Assunta, già sede di un’antichissima pieve di difficile datazione, forse del 931.
L’itinerario si concluderà con la visita al nuovo Museo Archeologico. Avendo altro tempo a disposizione è consigliabile recarsi in auto in Slovenia, nella cittadina di Capodistria (circa 20 km.), tipica località istriana di architettura veneta, in cui si può visitare un museo con sezione archeologica.
Dopo circa 6 km. si arriva a Pirano (vedi), con le sue calli ed i monumenti, posta su un’alta parete rocciosa a falesia, che precipita sul mare, sulla quale troneggia il Duomo. Ad Umago (vedi) si arriva dopo altri 29 km.