Itinerario 18: CASTELLIERI E CORTINE DI PIANURA.

In questo percorso si nota il paesaggio varia da una zona prevalentemente arida, a nord di Codroipo, alla zona a valle detta “delle risorgive”, caratterizzata dalla ricchezza delle acque che sgorgano dal terreno che vanno a formare una rete di corsi d’acqua, cui attinsero gli abitanti fin dalla più remo­ta antichità. Di notevole interesse la possibilità di osservare alcuni significativi relitti dei fossati-cortine medievali, che offrivano rifugio agli abitanti delle campagne durante le fre­quenti invasioni, ed alcuni castellieri protostorici di pianura.

Km. 40 c. Partendo da Udine, si imbocca il viale Nogara, si attraversa lo svincolo della complanare (e dell’autostrada) e si prosegue in direzione di S. Marco, frazione del comune di Basiliano. Si attraversa l’abitato fino alla frazione di Castelliere, e subito dopo si vede sulla destra il cartello con l’indicazione per Savalons. La strada passa a circa 500 m dal castelliere (di Savalons), ben visibile e segnalato da un altro cartello.
Dopo la visita, si rientra sulla strada provinciale e si prosegue per Mereto di Tomba, Coderno e Sedegliano. Se si vuole vedere anche la “tumbare” di Tomba di Mereto, si ritorna indietro alla strada provinciale. e si procede verso l’abitato di Tomba, in direzione Blessano.
Dopo superato Tomba, si arriva alla provinciale Blessano-Pantianicco e si svolta a destra. Dopo 1 km in direzione Pantianicco, si trova sulla destra un cartello con l’indicazione della “tumbare”, una tomba-tumulo d’età protostorica, raggiungibile con un Km. di strada bianca.
In ogni caso si prosegue per Sedegliano.
Prima di entrare nell’abitato di Sedegliano, si scorge sulla destra l’indicazione del cimitero, che si sovrappone all’area racchiusa nel fossato-cortina. Dopo la visita al sito, in cui il cimitero appare circondato in modo suggestivo dall’antico aggere che proteggeva l’insediamento romano e altomedioevale e che conserva al suo interno i resti dell’antica chiesetta dei SS. Pietro e Paolo con opere del Pilacorte (sempre visitabile nelle ore diurne).
Si prosegue in direzione di Gradisca dove, attorno alla parrocchiale di Santo Stefano sono ben visibili i resti dei fossati-cortine medioevali. Prima dell’abitato, si trova l’indicazione del campo sportivo, costruito in modo suggestivo nell’area interna al castelliere protostorico di Gradisca.
La sosta successiva è a Beano (passando per S. Lorenzo), il cui cimitero, con la chiesetta Madonna della Cortina, è stato ricavato all’interno dei fossati di una cortina medioevale di cui rimangono visibili tre lati (coperti da fitta vegetazione).
Si seguono poi le indicazioni per Variano ed all’interno dell’abitato si arriva in quell’area detta colle di S. Leonardo, che attualmente è la sede delle feste estive di Variano, ma che è in realtà un castelliere antichissimo, estremamente caratteristico nella sua struttura collinare, che in cima al rilievo ospita un aggere difensivo e la medioevale chiesetta di S Leonardo.
Prima di rientrare, si può fare una puntata alla chiesa campestre di S. Marco: si va a Basiliano, si oltrepassato l’abitato di Basiliano, la S.p. 99, la ferrovia e la S.s. n. 13 Pontebbana, dirigendosi verso il grande raccordo della “ferrata” e sulla sinistra, poco dopo la deviazione per Nespoledo, si può visitare l’antica chiesetta di San Marco.
Da qui in breve si puo’ raggiungere sia Udine che Codroipo.