Il Museo Civico Archeologico è stato ricavato nell’edificio delle ex carceri mandamen­tali, notevole esempio di struttura carceraria austriaca, fu costruito negli anni Trenta dell’ Ottocento.
Il Museo consta di un’esposizione di reperti recuperati nel corso di alcune recenti campagne di scavo, sistemati parte al pianterreno e parte al primo piano, che appartengono a cinque epoche successive:
– Protostoria (età del bronzo:
– 1300-1000 a.C.): Castel-lieri di Codroipo e di Rividischia;
– Età augustea (I sec. a.C. – I sec. d.C.): Centro storico di Codroipo;
– Dalla romanizzazione al tardo antico (I sec. a.C. – IV sec. d.C.): Necropoli di Iutizzo;
– Età longobarda (VII sec. d.C.): Piazza Garibaldi di Codroipo;
– Umanesimo e Rinascimento (XV – XVI sec.): Centro storico di Codroipo.

Dal 1989, anno di fonda­zione della Società Friulana di Archeologia, è iniziata un’intensa attività di ricerca archeologica da parte della stessa e sotto la direzione dei Civici Musei di Udine, con il restauro e la pubblica­zione dei ritrovamenti, che ora sono visibili nel Museo di Codroipo.

Le campagne di scavo hanno interessato dapprima il centro di Codroipo, con il recupero di una notevole quantità di materiale ceramico e di anfore di età augustea; sono proseguite nella frazione di Iutizzo dove è stata scavata una necropoli romana con 69 tombe databili in un perio­do di cinque secoli a par­tire dal I sec. a.C. E’ stato poi indagato il castelliere di Rividischia, dove è venu­ta alla luce una notevole quantità di materiale cera­mico in gran parte risalente al Bronzo Recente; infine l’intervento ha interessato il centro storico di Codroipo, dove sono stati recuperati i resti di due inumati del VII sec. d.C. Le ricerche sono state estese anche ai comuni di Camino al Tagliamento e di Varmo, con l’individua­zione di numerosi siti archeologici, alcuni dei quali sono stati oggetto anche di sondaggi e scavi. In partico­lare si ricordano le tre cam­pagne di scavo nel castellie­re dell’Età del Ferro (VI-V sec. a.C) di Gradiscutta di Varmo e la prima del castel­liere (detto Gradiscje) di Codroipo capoluogo.

Info:
Piazzetta Don Vito Zoratti – 33033 Codroipo (Ud) – Tel. 0432 820174
e-mail: museoarcheologico@comune.codroipo.ud.it
Ufficio Cultura – tel. 0432 824680 fax 0432 824696;
aperto la domenica (9,30-12,30) o su richiesta tel. 0432 820 174.

Parco delle Risorgive, Mostra di Carrozze d’epoca, Villa Manin di Passariano.

A sud dell’abitato di Codroipo, si estende lungo un reticolo di piccoli corsi d’acqua il Parco delle Risorgive, che rappresenta una testimonianza preziosa di ambiente naturale caratterizzato dalla presenza dei “prati umidi” con essenze floricole endemiche. Corre parallela al parco la caratteristica Via dei Molini, dove è attivo e visitabile un mulino ad acqua.

Nell’abitato di Codroipo trova collocazione anche una pregevole “Collezione di carrozze d’epoca”, tra le più ricche d’Italia.
Info:
Indirizzo: Via San Pietro 6, San Martino di Codroipo
Responsabile: Donatella Guarneri – cell: 347 4049865 – e-mail: guarneri.donatella@comune.codroipo.ud.it
Riferimenti e contatti: e-mail: museodellecarrozze@comune.codroipo.ud.it – telefono 0432 912493 – fax 0432 913911
orari giov-ven 14.30-17.30  sabato 9-12.30 dome 10.30-12.30 14.30-18.30.

A circa due chilometri da Codroipo verso levante si trova una delle più celebri ville venete (Villa Manin di Passariano) che fu residenza estiva dell’ultimo doge di Venezia e che fu scelta da Napoleone per la firma del celebre “Trattato di Campoformido”. E’ sede del Centro regionale di catalogazione e restauro, di una sezione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e del Centro di arte contemporanea. Meritano di essere visitati il parco, con spunti monumentali di gusto classicistico, e la Cappella Manin. All’interno della villa si tengono incontri, convegni e manifestazioni varie, tra cui alcune mostre temporanee.

Periodo Storico:
Localizzazione Geografica