All’interno della baia di San Bartolomeo si riconoscono ancora le tracce di un molo romano realizzato sovrapponendo grossi blocchi di arenaria, sommerso dall’innalzamento del livello marino.
Il molo, poco lontano dalla località Punta Sottile, è posizionato a circa 50 metri dalla costa, ad una profondità di un metro. Il molo è probabilmente collegato ad altri elementi insediativi di epoca romana nello stesso tratto di costa: un’abitazione, un altro molo oltre Punta Sottile, una necropoli e un tratto di strada. Allo stato attuale di tutte queste strutture quella meglio conservata è proprio il molo.
Si tratta di una costruzione lunga 12 e larga 2,50 metri, costruita seguendo la tecnica tipica dell’epoca romana di tutta la costa orientale dell’Adriatico: sovrapponendo dei blocchi di grandi dimensioni l’uno sull’altro. Attualmente sono rimasti in loco due filari di pietre sovrapposte, mentre un probabile terzo filare è accatastato alla base del molo. Il moto ondoso deve aver distrutto la superficie più alta della struttura. Lungo la parte più bassa sono stati ritrovati tutta una serie di materiali tipici dell’epoca romana, che testimoniano come questa struttura fosse utilizzata per l’attracco delle barche, e lo scarico delle merci, in un momento in cui il livello del mare era più basso di circa un metro e mezzo rispetto ad oggi.
I materiali rinvenuti alla base del molo sono tipici dell’epoca romana, come le anfore dedicate al trasporto del vino e dell’olio, le stoviglie di ceramica da portare in tavola abbellite da decorazioni e da forme molto raffinate.

Fonte: http://siticar.units.it/

Info:
Telefono: 0403360340 – Fax: 040330202
Email:  ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it – Sito web http://www.comune.muggia.ts.it
Condizioni di visita: Visita libera
Orario apertura: Molo sommerso, sempre visitabile. Il molo sommerso si trova a 40-50 metri dalla costa, ad una profondità di circa un metro. Si consiglia di dotarsi dell’attrezzatura per un’escursione subacquea.

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica