Antichi documenti ci indicano l’abitato con la seguente dizione: a. 760-790 Nemas castrum (di Prampero, p. 120).
Il castello di Nemas (Nimis) venne ricordato due volte da Paolo Diacono (Hist. Langob., IV, 37): in occasione dell’incursione avarica del 610 ed allorquando narra l’uccisione del ribelle Arnefrido, figlio del duca Lupo, avvenuta apud castrum Nemas.
Il castrum viene indicato dalla tradizione popolare su un colle alla sinistra del fiume Cornappo, dove un tempo sorgeva un castello medievale, distrutto nel XIII sec. Ai piedi del colle vi è la chiesa piebana dedicata ai Ss. Gervasio e Protasio. Sull’area dell’antica plebs sono stati posti in luce i resti di una basilica da collocarsi in periodo altomedievale. La sua costruzione dovrebbe risalire dalla metà circa del VI sec., al 568. La basilica, ad un’unica aula rettangolare era preceduta da un nartece e conclusa da un presbiterio quadrato. Cinque preziosi frammenti scultorei recuperati appartengono alla chiesa primitiva e possono essere datati tra l’VIII ed il principio del IX sec.
La basilica va inserita nel contesto del castello presidiato, dopo il 568, dagli exercitales longobardi.
L’antica chiesa di San Giorgio sorge sulla dorsale che divide la valle del Cornappo da quella del rio Montana. Dell’originale edificio rimane solo parte delle mura perimetrali mentre il resto è stato ricostruito. La chiesa è raggiungibile con una breve deviazione segnalata dalla carrareccia che percorre la dorsale.
Recentemente la chiesa è stata fortemenete danneggiata da un fortunale.

Info:
http://www.federarcheo.it/wp-content/uploads/I-SISTEMI-DIFENSIVI-DEI-DUCATI-LONGOBARDI-il-ducato-del-Fr%E2%80%A6.pdf
Via Borgo Cecchin 9, Nimis
Da via Borgo Cecchin si seguono le indicazioni dei sentieri per raggiungere la chiesa, 1 ora e mezza o più di camminata.

Autore: William Sambo

Periodo Storico: Alto Medioevo
Localizzazione Geografica