Chiesa di San Martino
La chiesa è monumento nazionale e sorge su una piccola altura al centro del paese. I recenti lavori di restauro hanno messo in luce tracce di precedenti costruzioni; il primo impianto potrebbe risalire al VII sec., oppure all’XI, anche se un primo edificio risalirebbe al secolo XIII o XIV, modificato sul finire del XV, con aggiunte (portico e campaniletto a vela) nei secoli XVII e XVIII. I lacerti (XIII sec.) che facevano parte della decorazione di questa antica struttura si trovano ora nella sacrestia e nell’area del presbiterio/coro. Nel basamento dell’abside e nella sacrestia sono stati rinvenuti resti di affreschi romanici che raffigurano un Cristo in mandorla con simboli degli Evangelisti e lacerti di immagini di Apostoli e santi a figura intera o acefale. Le modifiche alla chiesa antecedente sono state realizzate tra il XIV e il XV secolo ed è stata consacrata nel 1490.
Nella volta del coro si conserva un importante ciclo d’affreschi di Gian Francesco da Tolmezzo del 1493 raffiguranti: Dottori della Chiesa; nella parete di fondo Natività e Apostoli e, speculare rispetto alla Natività, un Annuncio ai pastori; nelle pareti laterali Apostoli e Redentore; nell’arco trionfale Annunciazione e Santi; nell’intradosso otto Sante; nei pilastri i Ss. Sebastiano e Rocco; nelle pareti dell’aula a destra una composizione con S. Martino e il povero e a sinistra la SS. Trinità e un San Nicola (identificabile dalla presenza del suo attributo, tre palle d’oro). Nell’arcone di sinistra si notano la data e la firma dell’artista.
La pala d’altare è solo parzialmente opera di Gian Francesco da Tolmezzo; lasciata incompiuta al momento della sua morte è l’ultima opera del grande pittore ed è stata completata e dorata da un ignoto autore di scuola veneta, le cui tracce risultano molto evidenti. Nella parte superiore della pala ci sono le figure della Madonna col Bambino, San Stefano e San Michele Arcangelo. Nella parte inferiore S. Martino e il povero, S. Sebastiano e S. Rocco.
All’interno si conserva anche un antico orologio fabbricato a Pesariis.

Info:
Apertura dal 1 maggio al 31 agosto 2016, nelle giornate di mercoledì-sabato-domenica, la mattina dalle ore 10,00 alle 12,00 ed il pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,00.
In altri giorni e orari tel. 0433 80744.

Periodo Storico: Alto Medioevo
Localizzazione Geografica