Tra il 2000 e il 2002, il gruppo di ricerche per la protostoria dell’Università di Udine, con finanziamenti del Rettore, ha condotto scavi archeologici a S. Osvaldo, alla periferia sud di Udine, su un tumulo artificiale sito in una località che conserva il significativo nome di Pras de Tombe (Prati della Tomba).
Nella zona più interna del monumento, che non era mai stato prima oggetto d’indagini, sotto un’ampia cupola di ciottoloni coperta da uno spesso deposito di terreno argilloso, vi era la tomba ad inumazione di un maschio adulto, privo di corredo. La sepoltura era in origine costituita da una cameretta di tavole di legno, orientata in senso nord-ovest/sud-est, coperta da file di ciottoloni.
La datazione all’antica età del bronzo (intorno al 2000 a.C.), proposta preliminarmente su basi archeologiche, è stata confermata e precisata dai risultati dell’analisi al 14C.
I dati palinologici hanno indicato per la zona in cui sorge il tumulo un paesaggio aperto con aree a prato/pascolo alternate a qualche campo coltivato.
La presenza in Friuli di questo e di altri tumuli protostorici – sepolture monumentali destinate a celebrare figure di capi di piccole comunità – permette di collegare strettamente la nostra regione alle cerchie culturali dell’Europa centrale e dei Balcani.
Il restauro del tumulo è stato ultimato, ma non ne permette ancora la fruizione e la valorizzazione.

Il tumulo è raggiungibile dall’interno dell’Azienda Agraria Sperimentale “A. Servadei” dell’Università di Udine, in via Pozzuolo 324, alla periferia sud di Udine. Le modalità di accesso vanno concordate con l’Azienda Agraria (tel. +39 0432 531097; aziendagraria@uniud.it).

Bibliografia: Il tumulo di Santo Osvaldo. Alla ricerca dell’antenato, a cura di P. CASSOLA GUIDA, S. CORAZZA, Sequals (PN) 2002.

Periodo Storico: Protostoria
Localizzazione Geografica