Venzone: la facciata del Duomo

Dedicato a S. Andrea Apostolo, il Duomo fu edificato a partire dal 1251 ad opera del feudatario Glizoio di Mels, probabilmente su un primitivo luogo di culto del VI sec.: si sono trovate tracce di una chiesa carolingia-ottoniana, che sovrastava, a sua volta, strati di pavimentazioni precedenti. Monumento tra i più importanti della cittadella medievale, rimasto quasi completamente distrutto dal terremoto del 1976, è stato ricostruito con una splendida e complessa operazione per anastilosi.

Consacrato dal Patriarca d’Aquileia Bertrando di Saint Geniès nel 1338, presenta una pianta a croce latina con unica navata ed ampio e luminoso transetto sul quale si prospettano gli archi dei tre presbiteri absidali, affiancati da due torri.

L’esterno si presenta articolato da absidi poligonali rinforzate negli spigoli da contrafforti terminanti con cuspidi piramidali e statue.

Dei tre portali il più interessante è quello settentrionale, del 1308, cui ha lavorato come scultore il  “maestro Giovanni“, lo stesso che lavorò al vicino Duomo di Gemona. Suo il Cristo benedicente della lunetta del portale settentrionale e l’Incoronazione della Vergine della lunetta del portale meridionale. La lunetta del portale principale, raffigurante a bassorilievo la Crocifissione, è un’importante opera plastica della scultura friulana del ‘300.
L’esterno del Duomo è decorato anche da altre statue e rilievi trecenteschi, nonché da sei patere veneto-bizantine incastonate nell’avancorpo del portale settentrionale.

All’interno si conservano importanti affreschi trecenteschi, quale il grande affresco della Consacrazione del Duomo, un San Martino ed il povero, entrambi della scuola di Vitale da Bologna (1350 c.) ed uno splendido San Giorgio ed il drago, di chiara impronta nordica. Sopra l’altare del presbiterio centrale è collocato un grande Crocifisso ligneo di scuola friulana della prima metà del XV sec. Nel presbiterio di destra si conserva uno stupendo “Vesperbild“ in pietra, del primo ‘400, pregevolissima raffigurazione definita “una delle più nobili opere tedesche sul suolo italiano“. Sopra il portale laterale di destra è collocato un Compianto sul Cristo morto, in legno dipinto e dorato, composto da otto statue di pregevolissima fattura, datato al 1530 c. Arricchiscono l’interno altre opere d’arte, come gli affreschi quattrocenteschi opera di maestranze friulane, assieme ad opere scultoree, a sculture lignee rinascimentali e ad alcune pregevoli pale d’altare.

Info:
Piazza Duomo, 2; orario estivo, 8,00-20,00; orario invernale, 8,00-17,00; tel. 0432 985 032.

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica