Resti murari del fortilizio di Portis.

In località Portis, un chilometro e mezzo circa a nord di Venzone, sui due lati della superstrada per Stazione Carnia, a difesa della strettoia fra il Tagliamento e le pendici del monte Plauris, sotto la chiesa di San Bartolomeo, sopravvivono due bastioni murati.
Sono le parti superstiti di un antico sistema difensivo che in modo efficace chiudeva e controllava la strada pontebbana, che un tempo conduceva al Norico, biforcandosi a Carnia verso il Canai del Ferro e Tarvisio da una parte e verso Tolmezzo, Zuglio e la Carnia, dall’altra.

Resti del bastione superiore.

Forse iniziate nel XV secolo, queste due strutture sono oggi isolate in un contesto che comunque vede sparsi in questa fascia di territorio altri reperti murari antichi, quali il Rivellino Veneziano situato sul colle della Nave, datato 1617; alcuni tratti di muraglia a Campo Castello; il fortilizio di Satimberch, posto su un dosso roccioso, sopra l’abitato di Portis, nei pressi del monte Plauris; il fortilizio di Pragel, a un chilometro circa a est di Venzone; gli Spalti di Santa Caterina, lungo il colle omonimo, nei pressi della chiesa di Santa Caterina, poco in alto rispetto a Venzone.

Fonte: http://www.consorziocastelli.it/icastelli/udine/portis

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica