ENEMONZO (Ud). Pieve dei Santi Ilario e Taziano.

Per la Pieve dei Santi Ilario e Taziano non esistono documenti sul periodo della sua istituzione.  Sembra che essa risalga ai secoli XI-XII, al tempo dell’unione della chiesa di Enemonzo col Capitolo aquileiese dei Santi Felice e Fortunato. In quel periodo, cessate le invasioni ungare,  il Patriarcato di Aquileia promosse infatti un programma di riorganizzazione delle Pievi. Dal 1234 la pieve risulta assegnata al capitolo di Aquileia dal patriarca Bertoldo.
Della cura d’anime di occupava un Vicario del Capitolo di Aquileia, che risiedeva a Enemonzo e esplicava la funzione plebanale del capitolo stesso. Una convenzione del 12 febbraio 1457 previde, data l’estensione del piviere, la nomina di un secondo Vicario.
Sempre in relazione al piviere di Enemonzo esistono invece documenti sull’istituzione di una cappellania sul Monte Castellano di Raveo, presso l’ antico romitorio, in origine senza cura d’anime e il cui titolare in seguito divenne pure Curato, esercitando quasi tutti i diritti parrocchiali. Dopo lunghe diatribe provocate dalle pretese autonomistiche di Raveo, vi fu  riconosciuta l’ istituzione di una nuova parrocchia.

Orari di apertura:
La Pieve è visitabile in concomitanza di celebrazioni (S. Messa feriale, ore 18,00; S. Messa prefestiva, ore 20,00; S. Messa festiva, ore 11,99).
Referente: Sig.ra Iside Paiani tel. 043374369.

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Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica

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