MOGGIO UDINESE (UD). Il chiostro.

Il chiostro è attualmente visibile solo attraverso una vetrata, in quanto fa parte del convento di clausura. Vi si accede attraverso una porta del muro sud che introduce ad un piccolo corridoio; lungo questo sono visibili alcuni affreschi, tra i quali la lapide recante lo stemma dell’abate Commendatario Livio Podocataro, Arcivescovo di Nicosia, che ricostruì il chiostro nel 1511, dopo la distruzione subita a causa di un terremoto.
In una colonna, sul lato Sud, ora non più visibile, è murata un’urna sepolcrale con iscrizione L. ACCI LIBELL. OSSA, indizio della presenza romana sul colle di Moggio. Nel 1959 vennero effettuati dei fori che permisero di scoprirne, all’interno, una pergamena chiusa in una piccola anfora di vetro, deposta in un vasetto di ceramica. La pergamena costituisce un documento importante poiché dà notizie sull’epoca della ricostruzione del chiostro, che avvenne dopo il 1546 e, di conseguenza, può essere utile anche per ipotizzare il periodo in cui l’urna venne murata.

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Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica

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