RUDA (Ud), loc. La Fredda, Conduttura romana e resti di un edificio.

Recenti indagini archeologiche hanno portato a delle importanti scoperte.
Per la prima volta è stata identificata una conduttura idrica romana, costruita in prossimità delle fonti di captazione, documentate dell’idronimo La Fredda assegnata al corso d’acqua che delimita l’appezzamento oggetto di scavo.
Numerosi indizi consentono di supporre che la condotta appartenga al sistema idrico che riforniva la città romana di Aquileia, un’opera ingegneristica di alto livello affiancata all’importante strada che congiungeva Aquileia a Cividale e denominata Mur Ingian o Muro Gemini.
La scoperta di questi importanti elementi strutturali (l’area si trova nei pressi della SR 351) risulta di grandissima importanza per la ricostruzione dell’assetto dell’antico territorio prossimo alla metropoli di Aquileia, contraddistinto proprio dalle vestigia dell’antico acquedotto.
Interessanti anche i resti di un edificio di forma quasi quadrata che sembra possedere una certa importanza, tenendo conto anche del ritrovamento di un frammento di iscrizione probabilmente ad esso appartenente.
Da sottolineare, inoltre, il ritrovamento di reperti archeologici assai significativi nei pressi della struttura, tra i quali un anello-sigillo in bronzo con figura di cervo con in bocca un serpente, una fibula dell’inizio del I sec. d.C. e soprattutto un numero assai consistente (circa 250) di monete in argento e bronzo, che coprono un arco cronologico compreso tra l’inizio del I secolo a.C. e il IV secolo d.C.

Fonte: http://www.comunediruda.it

[ STAMPA SCHEDA IN PDF ]
Periodo Storico:
Localizzazione Geografica

© 2014 Archeocarta Friuli Venezia Giulia - Realizzato da Mediares S.c.