TRIESTE. Gli acquedotti.

Ben tre acquedotti sembrano aver approvvigionato Tergeste, colonia dedotta da Cesare intorno al 52 a.C.
I resti di due di essi non sono noti e se ne hanno solo notizie indirette; si tratta di quello di San Giovanni, riutilizzato pure per la costruzione dell’acquedotto Teresiano e di quello cosiddetto delle Settefontane, proveniente da Montebello.
L’acquedotto romano della Val Rosandra è l’unico documentato da invenimenti e notizie storiche, che risalgono già alla fine del 1600 (Ireneo della Croce).
Agli inizi del 1800 vengono fatte le prime ricerche sistematiche e Pietro Nobile ne traccia il percorso; nel secolo scorso si intensificò la ricerca.

Vedi descrizione dell’acquedotto della Val Rosandra nell’allegato: TRIESTE, gli-acquedotti.

Info:
Orario di apertura al pubblico dell’acquedotto romano di Borgo San Sergio: ogni venerdì dalle 10,00 alle 12,00.
Disponibilità di aperture su richiesta e di visite guidate per scolaresche e gruppi.
Tel. 040 4261411 – sar-fvg@beniculturali.it

DMF

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