TRIESTE. Teatro romano.

In riva al mare, nella estremità inferiore del colle di S. Giusto, i Romani costruirono un grande teatro capace di contenere 6.000 spettatori.
La pendenza del colle venne utilizzata come nei teatri greci ma soltanto parzialmente perché è quasi interamente un’opera muraria. La parte più alta delle gradinate e il palcoscenico erano in legno. Molto poco è rimasto: soltanto il basamento della parte fissa della scena e le basi in muratura dei pilastri del portico.
Al Civico Museo di Storia e Arte sono conservate le statue ornamentali.
In tre iscrizioni dell’epoca di Traiano compare il nome di Q. Petronius Modestus, un personaggio legato al teatro del tempo e trova conferma la data della costruzione del teatro intorno alla seconda metà del I sec.
Come per gli altri monumenti romani subì la spoliazione delle pietre pregiate e già pronte ad altri usi. Divenne così il solido fondamento delle case che si costruirono sopra. Pietro Nobile, architetto neoclassico e studioso delle antichità locali, lo individuò nel 1814 guidato anche dal nome del luogo “Rena vecia” (Arena vecchia).
Scavi (1980-86) sono stati effettuati nella zona retrostante il teatro, lungo via Donota e le sue adiacenze. Sono venute in luce sotto il probabile corso delle mura augustee, ipotizzato lungo l’attuale via Rota, imponenti stratificazioni di terreno argilloso interpretabile come il risultato di opere di terrazzamento, anche per la presenza di una serie di muri di contenimento.
Immediatamente a valle, a ridosso del muraglione di sostegno di via Donota, sono apparsi alcuni ambienti artigianali, la cui destinazione d’uso non è chiara. Il materiale fittile costituisce la maggioranza dei rinvenimenti; ne emerge una particolare ricchezza di ceramiche fini da mensa importate da area microasiatica, databili fra la metà del I sec. e gli inizi del II, fatto che apre nuove prospettive per lo studio del ruolo di Tergeste nei traffici con l’oriente mediterraneo.

Info:
via del Teatro Romano – 34100 Trieste
Si arriva con autobus n. 5, 9, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 30.
Ingresso: Gratuito
Email:  sabap-fvg@beniculturali.it
Telefono: 040-4527511  –  040-4261434   (Soprintendenza)

Vedi anche allegato: Trieste e lAntiquarium-di-via-Donota

DMF

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Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica

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