
All’interno della Villa di Ronchi troviamo anche un mosaico a campo bianco con orditura obliqua, delimitato da una fascia nera. Al centro si trova un tappeto rettangolare composto da tessere nere, incorniciato da due fasce concentriche — una di tessere bianche e una di tessere nere — all’interno delle quali sono inserite scaglie marmoree policrome, disposte in modo irregolare.
Il mosaico fu distaccato tra il 1987 e il 1992 per essere sottoposto a restauro in laboratorio, e successivamente ricollocato in situ tra il 2006 e il 2007. Le sue caratteristiche tipologiche consentono di datarlo alla metà del I secolo a.C., collocandolo quindi nella fase più antica della villa. Il pavimento si trovava nella pars dominica dell’edificio e, per le sue dimensioni e la posizione all’interno della planimetria, è plausibile che appartenesse ad una sala di rappresentanza o di ricevimento affacciata sul giardino.
Tale interpretazione è rafforzata dalla notevole raffinatezza dell’opera musiva.
Fonte: https://patrimonioculturale.regione.fvg.it/
Bibliografia:
– F. PIERI/ G. MIAN/ V. DEGRASSI 2012, La villa romana di Ronchi dei Legionari. Un’esperienza di valorizzazione, in L’architettura privata ad Aquileia in età romana (Atti del Convegno di studio – Padova, 21-22 febbraio 2011), Padova.
– F. MASELLI SCOTTI [a cura di] 2008, Luoghi di vita rurale: un percorso che attraversa i secoli, Ronchi dei Legionari.
Immagine:
Particolare del tappeto centrale (da: Luoghi di vita rurale 2008)
Autore: Lorenzo Rossi




