RONCHI DEI LEGIONARI (Go). La ex chiesetta di San Poletto.

L'edificio venne fatto costruire dagli abati benedettini del monastero della Beligna d'Aquileia verso la fine del Trecento. A quel tempo la piccola chiesa dedicata al “Divo Paolo” dipendeva dalla pieve della Marcelliana, controllata appunto…

GRADO (GO), via Gradenigo, 15. Frammento di lastra funeraria (reimpiego).

Un frammento della parte inferiore di una lastra funeraria, databile tra la seconda metà del I e il II secolo d.C., è visibile in via Gradenigo 15, a Grado. Le circostanze del ritrovamento non sono note; il monumento si trova in condizione…

SAN CANZIAN D’ISONZO (GO). Frammento in calcare con motivo vegetale.

Un frammento in calcare decorato con una rosetta a tre petali è visibile in via Romana 46 a San Canzian d’Isonzo, sul muro esterno dell’Osteria “Da Bepi Meo”. Potrebbe trattarsi del frammento di un soffitto di epoca romana. Le circostanze…

SAN CANZIAN D’ISONZO (GO). Frammento di un terminus sepolcralis.

Un frammento di stele funeraria, databile tra il I e il II secolo d.C., è visibile in via Romana 46 a San Canzian d’Isonzo, all’interno dell’Osteria “Da Bepi Meo”. Le circostanze del ritrovamento e del riutilizzo non sono note. Il…

SAN CANZIAN D’ISONZO (GO). Terminus sepulcralis di Sextus Caesernius.

Un frammento di cippo funerario, databile tra il I e il II secolo d.C., è visibile in via Romana 46 a San Canzian d’Isonzo, all’interno dell’Osteria “Da Bepi Meo”. Le circostanze del ritrovamento e del riutilizzo non sono note. Il…

ROMANS D'ISONZO (Go). Civico Museo Archeologico - La necropoli longobarda di Romans.

Nel 1986, durante la realizzazione di alcuni lavori in località San Giorgio, avvenne il primo sorprendente rinvenimento: dalla terra emerse una antica spada, importante segno del passato che di li a poco avrebbe aperto alla scoperta ancora…
san lorenzo isontino

SAN LORENZO ISONTINO (Go). Scavo archeologico d'emergenza presso Piazza Montesanto.

Durante i lavori di ristrutturazione della piazza ed in occasione dei richiesti controlli sono stati ritrovati alcuni resti umani. Inizialmente si pensava si trattasse di un cimitero, in quanto un tempo i morti venivano seppelliti vicino alle…

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). Sagrato della chiesa: nuovi scavi archeologici.

A oltre dieci anni di distanza dall’ultima campagna d’indagine archeologica si è tornati a scavare a ridosso della chiesa parrocchiale di San Canzian d’Isonzo, un sito ricco di storia e intimamente legato ai culto dei tre Canziani martiri,…

MONFALCONE (Go). Il Museo Medievale.

Il Museo Medievale, sito al pian terreno del Municipio di Monfalcone ha aperto le sue porte al pubblico, per raccontare un pezzo di storia della città. Il Museo Medievale di Monfalcone nasce dalla valorizzazione dell’area archeologica rinvenuta…

GRADO (Go). Il castrum.

La storia dell’Isola di Grado è legata a quelle di due illustri città: Aquileia e Venezia. Dell’emporio romano di Aquileia Grado fu scalo marittimo, rifugio ed infine la principale antagonista. Di Venezia fu la “madre” dal punto di…

GRADO (Go). Infrastruttura portuale, Piere di San Gottardo (presso Battistero).

I nomi dei Santi Agata e Gottardo designano comunemente gli ammassi di rovine sommerse situati al largo della costa meridionale dell'isola di Grado. Le "piere de San Gotardo", situate a circa 550 m dal tratto orientale della diga Nazario Sauro,…
grado

GRADO (Go), Isola di San Giuliano. Chiesa di San Giuliano, area ad uso funerario.

L'isola, in linea d'aria, dista da Grado circa nove chilometri e mezzo. Attualmente ricopre una superficie di circa 14 ettari, a cui se ne devono aggiungere quasi altrettanti di una valle da pesca ora bonificata ed è di proprietà della famiglia…

GRADO (Go). Isola di Montaron. Area uso funerario.

L'isola di Montaron e i suoi dintorni appaiono come il sito più ricco e più interessante dell'intera laguna di Grado. L'isola si trova nei pressi della foce lagunare del fiume Natissa e si estende per circa 70.000 mq, ma l'area in cui sono…

GRADO (Go). Isola di Gorgo, area funeraria romana.

Alcuni anni fa in tutta l’isola di Gorgo (o isola dei Santi Cosma e Damiano) vennero effettuati alcuni sopralluoghi che seguivano un percorso dettato dalla consuetudine della frequentazione dei luoghi e dall'accessibilità degli stessi. Lungo…

GRADO (Go), loc. Isola della Pampagnola. Area di frammenti fittili.

L’isola della Pampagnola si trova a breve distanza dal ponte girevole di Grado. Il canale di accesso all'isola è stato scavato con le turbo-soffianti e grazie a questo procedimento è stato possibile recuperare molto materiale archeologico. …
turriaci

TURRIACO (Go). Area ad uso funerario di epoca romana.

In una vasta area, posta a nord-ovest di Turriaco presso la riva sinistra dell'Isonzo, si collocano diversi rinvenimenti a carattere funerario, avvenuti a più riprese tra gli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso; essi vengono ricostruiti…

FARRA D'ISONZO (Go). Ponte romano sull Isonzo detto della Mainizza o Pons Sonti.

Saranno visibili eccezionalmente solo fino alla prossima piena del fiume i grandi blocchi lapidei del basamento di uno dei piloni del ponte romano sull’Isonzo, all’altezza della chiesetta della Mainizza, portati alla luce, nei giorni scorsi…

RONCHI DEI LEGIONARI (Go). Il ponte romano.

L'Isonzo è definito "fiume errabondo", poiché è accertato che nel corso dei secoli l'ultimo tratto dell'alveo, da Sagrado alla foce, mutò più volte a causa di violente alluvioni. In età romana, grossomodo tra il II sec. a. C. e il VI d.…

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). La parrocchiale dei Santi Martiri Canziani.

Si vede nel piccolo centro uno dei piccolissimi vici conosciuti nel territorio di Aquileia: tale risulta da un'epigrafe del II sec. d.C. (Sule aius...negotiator vicanalis) e da un diploma di Ludovico il Pio (819). Posto sulla via che da Aquileia…

GRADO (Go). Dune preistoriche tra Aquileia e Grado.

Interviste a: Alessandro Fontana, docente di geomorfologia, Università di Padova Federica Vanzani, dottoranda di Geoscienze, Università di Padova Vedi Video: https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2023/05/-aquileia-grado-tgr-leonardo-segreto-sottoterra--38381c89-0493-44eb-8dc7-1050a9767423.html?wt_mc=2.www.fb.rainews24.&fbclid=IwAR3cm5OgmRQE64HXIB-_ZgsJoe3UQQVwaVon821CMeKXmPeDCvovhUFfBnY Autore:…

MONFALCONE (Go). Chiesa Ss. Redentore, con statua di Sant'Antonio abate proveniente dalle Insulae Clarae.

L’antico Lacus Timavi, così denominato nelle narrazioni di Plinio, era delimitato in epoca romana da due isole sul versante sud. Lo stesso storico, medico e ammiraglio della flotta romana le indica come le Insulae Clarae, ossia le isole famose. Di…

CAPRIVA DEL FRIULI (Go). La centa di Santa Maria ed il centro storico.

L'abitato di Capriva è sorto all'incrocio delle strade provenienti da Gorizia, via Mossa; dal ponte della Mainizza sull'Isonzo, via San Lorenzo; da Farra, da Moraro e da Cormons. Questo può aver determinato la direzione di sviluppo dell'insediamento…

MONFALCONE (Go). Villa dell'Enel.

La villa è stata distrutta dalla costruzione della statale 14 e poi da quella della centrale ENEL, durante i lavori della quale andò perduto un intero mosaico. Nel 1965, su segnalazione del Gruppo Archeologico Monfalconese, la Soprintendenza…

MONFALCONE (Go). Villa dei Tavoloni.

La villa fu inizialmente indagata da Mirabella Roberti negli anni '50 che ne descrisse i resti, consistenti in un lungo corridoio lungo c. 15 metri fiancheggiato da alcune stanze. Ogni passaggio aveva una soglia in pietra, i pavimenti erano…

GRADO (Go). Basilica Patriarcale di Sant'Eufemia.

La basilica patriarcale di Sant'Eufemia è il principale edificio religioso di Grado (GO) e antica chiesa cattedrale del soppresso patriarcato di Grado. Risalente al VI secolo, sorge sulla piazza dell'antica città patriarcale, affiancata dal…

MONFALCONE (Go). Villa della Punta.

Il grande complesso, situato sull’isola che anticamente fronteggiava la foce del Timavo, venne indagato agli inizi degli anni Settanta del Novecento. Esso era caratterizzato da una trentina di ambienti disposti intorno a un cortile centrale. A…

MONFALCONE (Go). Villa di via Bagni Nuova.

Nell’ambito di lavori di urbanizzazione condotti nel 2015 a Monfalcone sono stati scoperti i resti di tre ambienti pertinenti ad una villa. Uno di essi, interpretabile come vano di rappresentanza, era pavimentato con un pregevole tappeto musivo…

MONFALCONE (Go). Villa romana di via delle Mandrie, 10.

La villa, indagata a partire dal 1990, presenta una planimetria ad "U", caratterizzata da un corpo centrale articolato su più livelli e due avancorpi racchiudenti un'area scoperta, adibita, almeno nell'ultima fase di vita del complesso, a rifiutaia. Gli…

MONFALCONE (Go), fraz. Panzano. Santuario della Beata Vergine Marcelliana (resti di villa romana nei pressi).

Il santuario della Beata Vergine Marcelliana è la parrocchiale di Panzano, quartiere di Monfalcone. Seconda la tradizione, Marcelliano, vescovo di Aquileia (V sec. d.C.), fece edificare su questo luogo una cappella dedicata alla Vergine, dopo…

GRADO (Go). Il Battistero basilicale.

Connesso al complesso basilicale, alla sua sinistra, vi è il battistero ottagonale, preceduto da un sagrato dove sono collocati antichi sarcofagi romani ritrovati in Grado nel 1860. (II-III sec. d.C.). Il battistero risale alla seconda metà…

ROMANS D'ISONZO (GO). La centa.

La prima notizia della centa ("zenta"), intorno alla chiesa di Santa Maria Annunziata, presso via La Centa, risale alla donazione del 1326 della contessa di Cormons all'abbazia di Rosazzo. Non si hanno notizie riguardo alle sorti della centa…

GRADO (Go). I Carabinieri trovano i resti di un’imbarcazione romana mai censita.

Nell’ambito del periodico controllo dei siti archeologici sommersi svolto costantemente sul territorio nazionale, i Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Udine hanno organizzato, nel territorio di competenza, il…
grado

GRADO (Go). Un museo sommerso per scoprire tutti i segreti del relitto romano.

Un museo “sommerso” e uno digitale permetteranno di visitare, il relitto dell’imbarcazione romana, noto come “Grado 2”, di cui si sono concluse le operazioni di ricerca, tutela e valorizzazione. È questa la novità fornita dalla…

DOBERDO' DEL LAGO (Go). Il Castellazzo di Doberdò.

Situato su un’altura di metri 158 sul Carso, dista circa 3 chilometri dall’abitato di Doberdò del Lago ed è sicuramente il castelliere meglio conservato e più suggestivo tra i numerosi della provincia di Gorizia. Studiato da P. Klander…

DOBERDO' DEL LAGO (Go), fraz. Jamiano. Castelliere di Vertace.

Il castelliere sorse sull'altura carsica denominata Arupacupa, dalla caratteristica conformazione a doppio pianoro, l'uno sommitale e l'altro posto lungo il pendio sud-occidentale. I resti del suo apparato difensivo sono oggi difficilmente…

MONFALCONE (Go). Insediamento di Moschenizza.

L'altura più orientale del sistema di rilievi carsici disposti nell'immediato entroterra di Monfalcone fu occupata in età protostorica. Il colle fa parte degli ultimi contrafforti del Carso monfalconese e si eleva sulla piana del Lisert,…

MONFALCONE (Go). Castelliere della Gradiscata o di San Polo.

Questo castelliere è il più grande dell’area isontina. Lo testimoniano i reperti databili tra il 1500 e il 500 a.C., costituiti da frammenti ceramici, ossa di animali e oggetti in bronzo. Nel secolo scorso C. Marchesetti lo descriveva così: "Un…

MONFALCONE (Go). Castelliere delle Forcate.

Il castelliere sorse in posizione naturalmente elevata su una delle alture prospicienti la linea di costa, molto più arretrata rispetto a quella attuale. Le alture carsiche che dominavano questo tratto di mare vennero tutte occupate da abitati…

MONFALCONE (Go). Il Castelliere del Monte Golas.

Il primo più ad oriente di Monfalcone sulla eminenza maggiore di questa serie di colli (122 metri) detta M. Golas, che forma un dosso arrotondato totalmente nudo, é assai deteriorato, non essendovi visibili che poche tracce del vallo e della…

FOGLIANO REDIPUGLIA (Go). Castelliere di Redipuglia.

Dalla strada che si snoda in salita per raggiungere la cima del Sacrario di Redipuglia sono visibili le macerie della cinta difensiva più esterna del castelliere, ben riconoscibili anche per chi percorre l'autostrada dal Lisert in direzione…

FARRA D'ISONZO (Go), fraz. Mainizza, Chiesa del Sacro Cuore di Maria.

La chiesetta si trova in via del Ponte Romano, 23. La chiesetta della Mainizza fu costruita nel corso del XVI secolo su resti di strutture di epoca romana. Nella chiesa del Sacro Cuore di Maria e nelle sue vicinanze furono rinvenuti numerosi…

RONCHI DEI LEGIONARI (GO). Antiquarium di Ronchi dei Legionari.

L’Antiquarium comunale di Ronchi dei Legionari, inaugurato nel 2012, è ospitato nel fienile - appositamente riqualificato - di una villa padronale settecentesca, nel centro della cittadina. L'esposizione, su due piani, verte principalmente…
canzian

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go), La toponomastica medievale.

Quando nella primavera del 304 i tre fratelli Cantiani si avviarono sulla strada per Tergeste su una rheda e furono fermati ad Aquas gradatas, cioè nel luogo che per lunghi secoli tramanderà nel titolo la memoria del loro martirio, la toponimia…
sagrado

SAGRADO (Go). Torre di Castelnuovo.

Il paese di Sagrado si sviluppa tra le prime pendici del Carso e il fiume Isonzo. Il castello di Castelnuovo risale al 1150 quando era proprietà di un signore bavarese vassallo della Chiesa d'Aquileia e, successivamente, il maniero passò ai…
sagrado

SAGRADO (Go), loc. Fornaci. Torre di Castelvecchio.

La torre di Castelvecchio, tuttora visibile a Sagrado vicino al sottopasso ferroviario in località Fornaci, secondo Tito Miotti non apparteneva all'antico castello, ma faceva parte del complesso difensivo organizzato dai Veneziani a difesa…
lantieri

GORIZIA. Palazzo Fortificato Lantieri.

Palazzo Lantieri si trova nel centro storico di Gorizia e quando venne costruita la muraglia inferiore della città, dal 1200 al 1300, venne anche incorporata la Villa dei Conti di Gorizia chiamata Schoenhaus, ora Palazzo Lantieri, edificata…
gorizia

GORIZIA. Castello, Coronamento superiore di ara romana.

Al Castello di Gorizia, nel cortile dei Lanzi, sul basamento murario del dongione, è posato il coronamento superiore, rovesciato, di un'ara di età romana. Il reperto fu scoperto nel 1936, nel corso dello scavo delle fondamenta del palazzo…
friuli

MARIANO DEL FRIULI (Go), Sepolcreto.

Durante i lavori di lottizzazione nei terreni indicati dal toponimo "Ciamp dai Muars" ("Campo dei Morti") dal 2004 sono stati scoperti i resti di un sepolcreto utilizzato dal 1615 al 1618. In seguito ad analisi e comparazione delle mappe catastali…
dolegna

DOLEGNA DEL COLLIO (Go), loc. Trussio Ruttars. Castello di Trussio.

Il Castello di Trussio si trova nell'omonima località, frazione del comune di Dolegna del Collio in provincia di Gorizia e viene citato per la prima volta nel 1257 quando a causa degli attacchi di Mainardo, conte di Gorizia, viene incendiato…
capriva

CAPRIVA DEL FRIULI (Go). Castello di Spessa.

Il Castello di Spessa si trova nel cuore del Collio Goriziano in Friuli e le sue origini sono ignote: molto probabilmente doveva sorgere sui resti di un antico posto d'avvistamento che forse era già esistente in epoca romana ed utilizzato anche…
gorizia

GORIZIA. Il Castello.

Il Castello di Gorizia sorge su un colle (155 metri sul livello medio del mare) che domina sulla città dalla quale prende il nome. In un documento datato al 28 aprile 1001 compare per la prima volta la villa "quae Sclavorum lingua vocatur Gorizia"…
savogna

SAVOGNA D'ISONZO (Go). Castello di Rubbia.

Il castello di Rubbia si trova nelle vicinanze di Gorizia alla confluenza del fiume Isonzo con il Vipacco. Non sappiamo quando fu elevato il castello, ma il suo ultimo corpo di fabbrica risale tra i secoli XV e XVI su preesistenze più antiche;…
capriva

CAPRIVA DEL FRIULI (Go). Casa fortificata di Russiz Superiore.

A Russiz di Sopra in cima a un colle ci sono i resti di una doppia muraglia: quella inferiore è quasi del tutto scomparsa e quella superiore presenta alcuni tratti superstiti che sono stati rinsaldati. Le vecchie abitazioni entro la cinta…
dolegna

DOLEGNA DEL COLLIO (Go), fraz. Ruttars Cavezzo. Casa fortificata di Ruttars.

La casa fortificata di Ruttars è situata sull'omonimo colle a 174 metri sul livello medio del mare. Purtroppo la storia di questo borgo non è sufficientemente documentata siccome fu spesso confuso con il vicino castello di Trussio localizzato…
villesse

VILLESSE (Go). Greto del fiume Torre, Manufatti lapidei.

Nel 2008, nel greto del fiume Torre a Villesse (Gorizia) sono stati rinvenuti nove manufatti lapidei: sei miliari, due frammenti di colonne e una base ottenuta dal riutilizzo di un’ara votiva capovolta. I miliari formavano in origine un contesto…

VILLESSE (Go). Chiesa di San Michele. Sito pluristratificato.

L'area della chiesa di San Michele, posta all’interno del cimitero di Villesse, ha restituito, negli anni, molti reperti riferibili all'epoca romana. In particolare, si ricorda il rinvenimento, nell'Ottocento, di resti di murature e lacerti…
canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), Loc. Brancolo. Villa romana.

In località Brancolo, nell'area compresa tra via del Brancolo e via Case Rosse, il signor Braida negli anni Ottanta del Novecento segnalò il ritrovamento di "ruderi romani, resti di strada lastricata e mosaici". Nel 2006, si notò un affioramento…
canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), Loc. Zoccato. Villa romana.

A nord del centro abitato di San Canzian, oltre via delle Giaratte, il signor Braida segnalò il ritrovamento di "molti ruderi romani". Nel 2004 venne eseguita un'indagine tramite GPR (Ground Probing Radar). Nel 2006 si riscontrò una concentrazione…
monfalcone

MONFALCONE (Go). Il Lacus Timavi ed il promontorio Bratina.

Le profonde metamorfosi ambientali subite da questo comparto insediativo appaiono oggi particolarmente evidenti. In età romana il mare risaliva le pendici dei colli monfalconesi, penetrava profondamente nella Baia di Val Catino e si spingeva…
monfalcone

MONFALCONE (Go), Villa di via Colombo.

La "darsena" di via Colombo costituisce una testimonianza di una vita vissuta in simbiosi con il mare, visto certamente come ovvio mezzo di comunicazione e trasporto, legame naturale con ambedue le coste dell’alto Adriatico e con i porti di…
marcorina

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), Loc. Marcorina. Necropoli e tracciato viario (?).

In località Marcorina, nel sito chiamato Le Tocche, nel 1875 furono rinvenuti casualmente resti d'incerta interpretazione forse attribuibili ad una necropoli romana; infatti, secondo la testimonianza di appassionati locali, in un periodo imprecisato,…
brusovizze

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), loc. Brusovizze. Struttura abitativa.

Grazie alla ricognizione di superficie del signor Braida nel 1980 è stato individuato anche il sito di Brusovizze, un’area di frammenti fittili, ceramici e di materiale archeologico vario; infatti era presente una notevole quantità di reperti…
clici

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), I Clici. Tracce di insediamento.

Il signor Braida segnalò la presenza di “molti ruderi romani”, in particolare laterizi (tegole e coppi), pietrame, frammenti di lastre di rivestimento in marmo, tessere musive lapidee e in cotto, frammenti di anfore, vetro e pesi da telaio,…
san canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), loc. Marcorina, Tracce di insediamento.

Grazie ad una ricognizione effettuata nel 1950 nel sito denominato La Bregadina nei Cagnussi, è stata verificata la presenza di un’area ricca di frammenti ceramici, fittili (tegole e coppi) e di materiale edilizio in pietra, mentre alcuni…
san canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), loc. "Le trenta mule", Villa romana (?).

Nel sito chiamato "Le trenta mule", posto sulla strada comunale Staranzano - San Canzian d'Isonzo, in passato, è stata individuata un’area di frammenti ceramici, fittili e materiale archeologico vario, mentre alcuni appassionati locali hanno…
canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go). Chiesa parrocchiale, lastra con motivo vegetale.

Nella parete esterna della sacrestia della chiesa parrocchiale di San Canzian d’Isonzo è murata una lastra in calcare (cornice?) decorata con motivo vegetale a girali; a sinistra si nota parte di un listello. Come datazione si pensa I-II…
canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go). Canonica, Frammento di metopa.

Nel muro settentrionale della canonica di San Canzian d’Isonzo è visibile un frammento di metopa di un fregio dorico decorato con un bucranio tra triglifi in calcare. Come datazione si pensa il I secolo d.C. (1). Sul ritrovamento del reperto…
canzian

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go). Canonica, frammento di sarcofago attico.

Nello spigolo nord-occidentale della canonica di San Canzian d’Isonzo è murato un frammento di sarcofago attico in calcare con una figura umana e un cane. Secondo Fulvia Ciliberto, rappresenterebbe un compagno di caccia di Ippolito, figlio…
gorgat

SAN CANZIAN D'ISONZO (GO), Loc. Gorgat. Villa romana.

Durante i lavori effettuati nel 1928 dal Consorzio di Bonifica del Brancolo per la realizzazione del canale principale, nella zona del Gorgat Giovanni Battista Brusin mise in luce alcuni muri di fondazione ed un pavimento musivo a tessere bianche…

SAN CANZIAN D’ISONZO (Go), ex Molino Sdobba. Complesso insediativo con fornaci o zona di produzione della porpora.

Il sito è noto fin dall'Ottocento per la ricchezza dei ritrovamenti di età romana, che furono riferiti all’esistenza di un complesso di fornaci per la produzione di laterizi. Nel Novecento l'area era ricca di reperti, affioranti durante…

CORMONS (GO), loc. Savaian. Chiesa di Santa Maria Apollonia.

La chiesa di Santa Maria chiamata anche Sant'Apollonia, è sita fra un gruppetto di case del borgo chiamato appunto di Santa Maria, alle pendici del Quarin, lungo la strada che da Cormons porta a Brazzano. Il documento più antico che cita…
cormons

CORMONS (Go). loc. Giassico, Chiesa di Santo Stefano.

Il borgo di Giassico viene documentato per la prima volta nel 1329 come Yasicho. Il borgo ha conservato intatto il suo aspetto rurale. Al centro del borgo si trova la chiesa dedicata a Santo Stefano Protomartire di impianto forse già altomedievale,…
cormons

CORMONS (Go), fraz. Brazzano. Chiesa di San Giorgio, con reimpieghi.

La chiesa di San Giorgio è posta sopra un colle, anch’esso chiamato San Giorgio, che domina la pianura e consente la vista sino al Carso ed al mare. Qui anticamente sorgeva un fortilizio per scopi difensivi e di osservazione. Brazzano infatti…
monfalcone

MONFALCONE (Go). Dagli scavi spunta una rarissima "spada bastarda'' del XIV secolo.

Nel luglio 2014, durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio municipale di Monfalcone, risalente a metà ’800 e che già nel 2005 presentava problematiche d’inagibilità, sono affiorati i resti di una parte del borgo medievale all'interno…
gorizia

GORIZIA, Corte S. Ilario. Dalla protostoria alla necropoli medievale.

Non era ancora esploso il virus “incoronato” quando, accanto al duomo di Gorizia, è tornato in superficie casualmente un buon pezzo di storia cittadina ormai quasi rimosso ed inspiegabilmente ignorato, pur trattandosi di una zona, forse…
iulia felix

GRADO (Go). La Iulia Felix, una nave romana.

Iulia Felix è un’imbarcazione romana del II sec. d.C. naufragò nelle acque dell’Adriatico, a circa 6 miglia al largo dell’isola di Grado. Il suo nome antico non è conosciuto ma fu dato il nome di «Julia Felix» a questo relitto. Fu…
sagrado

SAGRADO (Go). Colonna in pietra (miliario anepigrafe?).

Una colonna in pietra (probabilmente un miliario anepigrafe) fu recuperata a 6 m. di profondità nel greto dell’Isonzo, immediatamente a valle dello sbarramento dal quale prende vita il Canale de Dottori (1905) e dunque poco più a nord dell’attuale…
cassegliano

SAN PIER D'ISONZO (Go), fraz. Cassegliano. Rinvenimenti di epoca romana imperiale.

Il nome Cassegliano fa pensare ad una origine romana. Infatti i nomi di località terminanti in –ano di solito sono riconducibili al nome del proprietario di epoca romana del podere ove poi si svilupperà l’abitato. Nel nostro caso è ipotizzabile…

SAN PIER D'ISONZO (Go), fraz. San Zanut, resti di epoca romana imperiale.

Tra le località attualmente comprese nel territorio comunale di San Pier d'Isonzo, San Zanut è sempre stata per numero di abitanti la più piccola, ma anch'essa, può vantare tradizioni molto antiche. San Giovanni Battista, titolare della…
mossa

MOSSA (Go). Chiesetta di Santa Maria Regina dei Popoli in Preval.

II Preval è un luogo d'incomparabile bellezza naturalistica con la sua area geografica collinare posta a cavallo del confine italo-sloveno. Al di la delle colline, come scrisse Celso Macor, l'occhio può ammirare l'altro stupendo scenario naturale…
grado

GRADO (Go). Una strada romana collegava l’isola e Aquileia.

Frammenti e colli d'anfora adriatica, puntali d'anfora africana, due brocche probabilmente di epoca repubblicana, una ciotola di ceramica fine. E poi decine di altri reperti a coprire un arco temporale che dal tempo dei Romani sembra lambire…

ROMANS D'ISONZO (Go). La necropoli di loc. San Sorz.

Dopo la scoperta della necropoli, avvenuta nel 1986 in seguito a lavori di edilizia pubblica, sono state attuate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia (fino al 2001 Soprintendenza Archeologica e per i Beni Ambientali,…
marcorina

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). Ponte della Marcorina, necropoli.

L’opera di escavazione del canale principale I della bonifica del Brancolo intercettò casualmente presso il ponte della Marcorina due monumenti sepolcrali romani, l’epigrafe di C. Bassius Collinus, e la stele di due donne, Optata Fadia…
rondon

SAN CANZIAN D'ISONZO (GO), loc. Rondon. Villa romana.

Nel sito sorgeva già dal 1300 il mulino del Rondon, alimentato dalla roggia di San Canziano e servito dalla strada medievale proveniente dal centro abitato (attuale via campestre Rondon). Secondo il signor Braida, in quest’area sarebbe sorto…

MONFALCONE (Go). Ripostiglio di monete medievali.

Fra i rari ritrovamenti di ripostigli monetali documentati, avvenuti nel territorio di Monfalcone, solamente di uno ci è pervenuta un’ampia e minuziosa descrizione da parte di Alberto Puschi, studioso di antichità istro-giuliane nonché…

STARANZANO (Go). Villa romana della "Liberta Peticia".

Alla fine di via delle Volpi si supera un canale di bonifica (ultima parte del canale secondario di San Piero) e si giunge in breve, lungo via de Amicis, al n. 35, al sito di una villa romana, nota come la villa della "liberta Peticia", oggi…

SAN MARTINO DEL CARSO (Go). Un castelliere preistorico.

Un castelliere preistorico si trova presso San Martino del Carso a quota 199 sopra Sdraussina (Poggio III Armata); oggi è completamente scomparso, ma fu indagato da Carlo Marchesetti (Trieste 1850-1926) e descritto nella sua opera “I Castellieri…

GORIZIA. Monte Sabotino e Monte San Valentino.

Dopo il borgo fortificato di San Martino di Quisca (Šmartno), che occupa la sommità di un dosso e si caratterizza per la cinta di mura munita di tre torrioni circolari (ce n'erano 7), si giunge, dopo alcuni chilometri, ad un cartello con la…

RONCHI DEI LEGIONARI (Go). Villa rustica romana.

Il complesso archeologico venne individuato alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso in seguito a lavori per l’acquedotto e fu messo in luce e restaurato nel corso di diversi interventi, fino al 2007. Le strutture appartengono a una…

MONFALCONE (Go). Il Lacus Timavi. Le terme romane ... duemila anni di benessere.

Nella Piana del Lisert, presso Monfalcone, si trova una sorgente termale. Si tratta della venuta a giorno tramite faglie e condotti carsici di acque calde da rocce serbatoio calcaree rinvenibili a notevole profondità. Utilizzate già dai romani,…

SAN MICHELE DEL CARSO (Go). Il Monte Olmeto - Brestovec.

Il monte Olmeto-Brestovec di mt. 209 sovrasta la strada statale 55 del “Vallone” all’altezza di Devetachi presso il bivio che conduce, dopo aver superato il confine italo-sloveno, al paese di Loquizza (Lokvica). I nomi italiani “olmeto”…

GRADO (Go). Basilica di Santa Maria delle Grazie.

La basilica di Santa Maria delle Grazie è una delle due basiliche paleocristiane di Grado. Si affaccia sul Campo dei Patriarchi, nel centro storico della città, a pochi passi dal Battistero e dalla Basilica di Sant'Eufemia, mentre i resti…

GRADO (Go). Santuario di Barbana.

Barbana è un'isola posta all'estremità orientale della laguna di Grado, sede di un antico santuario mariano. Si estende su circa tre ettari e dista circa cinque chilometri da Grado; è abitata in modo stabile da una comunità di frati minori…
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MONFALCONE (Go). La Rocca.

Posta tra il mare e l’altopiano carsico, Monfalcone fu sempre, per la sua posizione geografica, un luogo di passaggio obbligato verso l’Italia o l’Europa centroorien¬tale. Occupata e saccheggiata varie volte nei secoli, durante la prima…

CORMONS (Go). Il Castello, le cente e la Chiesetta di San Giovanni.

La località esisteva già in periodo romano con il nome di Cormontium, ma è probabile che sulla collina sovrastante l'abitato (Monte Quarin, m. 274) vi fossero stati anche insediamenti preistorici. Venne poi occupata dai Longobardi, come…

SAN FLORIANO AL COLLIO (Go). Il Castello.

Il Castello sorge su una collina situata poco distante dal confine con la Slovenia e fino ad oggi non è stato possibile conoscere chi l'abbia fondato e posseduto per secoli. Le prime citazioni della località risalgono al secolo XII, ma notizie…

GRADISCA D ISONZO (Go). La fortezza e le raccolte museali.

La prima attestazione dell'esistenza di una località denominata Gradisca risale all'anno 1176. Data la posizione strategica del sito su cui è stata fondata la città, che permetteva di dominare il fiume Isonzo e la pianura friulana, tutta…

GRADO (Go). Museo lapidario del Duomo di Sant'Eufemia.

Il Lapidario di Grado è un museo archeologico situato a Grado (GO). Il museo ospita una collezione di reperti di epoca romana e paleocristiana, tra cui iscrizioni, are, sarcofagi, frammenti di sculture decorative e mosaici. Il Lapidario è…

GORIZIA. Musei Provinciali, collezione archeologica.

La collezione archeologica di Gorizia comprende reperti archeologici provenienti da diverse campagne di scavo condotte nel Goriziano fra la seconda metà dell'Ottocento e gli anni Settanta del Novecento. Documenta l'evoluzione culturale del…

GORIZIA. Museo del medioevo goriziano.

Il Castello di Gorizia, risalente al XI secolo, ospita il museo del medioevo goriziano. Le splendide sale sono tutte visitabili e arredate ed esibisce un'interessante raccolta di beni storico-artistici e archeologici, che testimoniano la storia…