SAN CANZIAN D'ISONZO (GO), ponte Marcorina. Necropoli.

L’opera di escavazione del canale principale I della bonifica del Brancolo intercettò casualmente “presso il ponte della Marcorina” due iscrizioni sepolcrali romane, l’epigrafe di C. Bassius Collinus, magistrato del municipio di Aquileia,…
gorgat

SAN CANZIAN D'ISONZO (GO), Loc. Gorgat. Villa romana.

Durante i lavori effettuati nel 1928 dal Consorzio di Bonifica del Brancolo per la realizzazione del canale principale, nella zona del Gorgat furono intercettate alcune strutture murarie e un pavimento musivo a tessere bianche e nere con cornice…

SAN CANZIAN D'ISONZO (GO), ex Molino Sdobba. Fornace.

Il sito è noto fin dall'Ottocento per la ricchezza dei ritrovamenti di età romana, che furono riferiti all’esistenza di un complesso di fornaci per la produzione di laterizi. Ancora nel Novecento l'area si mostrò ricca di reperti, affioranti…
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SAN CANZIAN D'ISONZO (GO), loc. Rondon. Villa romana.

In occasione della realizzazione dell'attuale Centro Zootecnico Villa Luisa, furono messi in luce i resti di un ricchissimo pavimento musivo, di cui rimangono solamente alcune fotografie a colori. Si tratta nel complesso di tre campi figurati,…

MONFALCONE (Go). Tesoretto di monete medievali.

Fra i rari ritrovamenti diripostigli monetali documentati, avvenuti nel territorio di Monfalcone, solamente di uno ci è pervenuta un’ampia e minuziosa descrizione da parte di Alberto Puschi, studioso di antichità istro-giuliane nonché erudito…

DOBERDO' DEL LAGO (Go). Il Castellazzo di Doberdò.

Situato su un’altura di metri 158 sul Carso, dista circa 3 chilometri dall’abitato di Doberdò del Lago ed è sicuramente il castelliere meglio conservato e più suggestivo tra i numerosi della provincia di Gorizia. Studiato da P. Klander…

STARANZANO (Go). Villa romana della "Liberta Peticia".

Alla fine di via delle Volpi si supera un canale di bonifica (ultima parte del canale secondario di San Piero) e si giunge in breve, lungo via de Amicis, al n. 35, al sito di una villa romana, nota come la villa della "liberta Peticia", oggi…

SAN MARTINO DEL CARSO (Go). Un castelliere preistorico.

Un castelliere preistorico si trova presso San Martino del Carso a quota 199 sopra Sdraussina (Poggio III Armata); oggi è completamente scomparso, ma fu indagato da Carlo Marchesetti (Trieste 1850-1926) e descritto nella sua opera “I Castellieri…

GORIZIA. Monte Sabotino e Monte San Valentino.

Dopo il borgo fortificato di San Martino di Quisca (Šmartno), che occupa la sommità di un dosso e si caratterizza per la cinta di mura munita di tre torrioni circolari (ce n'erano 7), si giunge, dopo alcuni chilometri, ad un cartello con la…

RONCHI DEI LEGIONARI (Go). Villa romana.

Il complesso archeologico venne individuato alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso in seguito a lavori per l’acquedotto e fu messo in luce e restaurato nel corso di diversi interventi, fino al 2007. Le strutture appartengono a una…

MONFALCONE (Go). Il Lacus Timavi. Le terme romane ... duemila anni di benessere.

Nella Piana del Lisert, presso Monfalcone, si trova una sorgente termale. Si tratta della venuta a giorno tramite faglie e condotti carsici di acque calde da rocce serbatoio calcaree rinvenibili a notevole profondità. Utilizzate già dai romani,…

SAN MICHELE DEL CARSO (Go). Il Monte Olmeto - Brestovec.

Il monte Olmeto-Brestovec di mt. 209 sovrasta la strada statale 55 del “Vallone” all’altezza di Devetachi presso il bivio che conduce, dopo aver superato il confine italo-sloveno, al paese di Loquizza (Lokvica). I nomi italiani “olmeto”…

GRADO (Go). Il Battistero.

Connesso al complesso basilicale, alla sua sinistra, vi è il battistero ottagonale, preceduto da un sagrato dove sono collocati antichi sarcofagi romani ritrovati in Grado nel 1860. (II-III sec. d.C.). Il battistero risale alla seconda metà…

GRADO (Go). Basilica Patriarcale di Sant'Eufemia.

La basilica patriarcale di Sant'Eufemia è il principale edificio religioso di Grado (GO) e antica chiesa cattedrale del soppresso patriarcato di Grado. Risalente al VI secolo, sorge sulla piazza dell'antica città patriarcale, affiancata dal…

GRADO (Go). Basilica di Santa Maria delle Grazie.

La basilica di Santa Maria delle Grazie è una delle due basiliche paleocristiane di Grado. Si affaccia sul Campo dei Patriarchi, nel centro storico della città, a pochi passi dal Battistero e dalla Basilica di Sant'Eufemia, mentre i resti…

GRADO (Go). Il castrum.

La storia dell’Isola di Grado è legata a quelle di due illustri città: Aquileia e Venezia. Dell’emporio romano di Aquileia Grado fu scalo marittimo, rifugio ed infine la principale antagonista. Di Venezia fu la “madre” dal punto di…

GRADO (Go). Santuario di Barbana.

Barbana è un'isola posta all'estremità orientale della laguna di Grado, sede di un antico santuario mariano. Si estende su circa tre ettari e dista circa cinque chilometri da Grado; è abitata in modo stabile da una comunità di frati minori…

MONFALCONE (Go). La Rocca.

La Rocca di Monfalcone (dis. A. Degenhardt). Posta tra il mare e l’altopiano carsico, Monfalcone fu sempre, per la sua posizione geografica, un luogo di passaggio obbligato verso l’Italia o l’Europa centroorien¬tale. Occupata e saccheggiata…

CORMONS (Go). Il Castello, le cente e la Chiesetta di San Giovanni.

La località esisteva già in periodo romano con il nome di Cormontium, ma è probabile che sulla collina sovrastante l'abitato (Monte Quarin, m. 274) vi fossero stati anche insediamenti preistorici. Venne poi occupata dai Longobardi, come…

SAN FLORIANO AL COLLIO (Go). Il Castello.

Il Castello sorge su una collina situata poco distante dal confine con la Slovenia e fino ad oggi non è stato possibile conoscere chi l'abbia fondato e posseduto per secoli. Le prime citazioni della località risalgono al secolo XII, ma notizie…

GRADISCA D ISONZO (Go). La fortezza e le raccolte museali.

La prima attestazione dell'esistenza di una località denominata Gradisca risale all'anno 1176. Data la posizione strategica del sito su cui è stata fondata la città, che permetteva di dominare il fiume Isonzo e la pianura friulana, tutta…

GRADO (Go). Museo lapidario del Duomo di Sant'Eufemia.

Appartenente all'importante complesso della basilica di S. Eufemia, antica cattedrale di Grado, fondata nel 579 dal vescovo Elia, il lapidario raccoglie reperti di epoca romana e paleocristiana: iscrizioni e are romane, elementi di sarcofagi…

GORIZIA. Musei Provinciali, collezione archeologica.

La collezione archeologica di Gorizia comprende reperti archeologici provenienti da diverse campagne di scavo condotte nel Goriziano fra la seconda metà dell'Ottocento e gli anni Settanta del Novecento. Documenta l'evoluzione culturale del…

GORIZIA. Museo del medioevo goriziano.

Il Castello di Gorizia, risalente al XI secolo, ospita il museo del medioevo goriziano. Le splendide sale sono tutte visitabili e arredate ed esibisce un'interessante raccolta di beni storico-artistici e archeologici, che testimoniano la storia…

SAN PIER D'ISONZO (Go). Museo archeologico dei bambini.

Inaugurato nel 2013, il museo nasce con la particolarità di essere stato progettato e allestito dai bambini della scuola primaria di San Pier d'Isonzo, nel corso di un progetto pluriennale che ha visto la collaborazione tra un0archeologa professionista,…

GRADO. Itinerario paleocristiano.

Il nome Grado, d’origine latina, “Gradus” ossia porto, dà subito un’idea di quelle che erano le funzioni di questa località in epoca romana, durante la quale il sito era collegato ad Aquileia da una strada, oggi sommersa dalle acque…

FARRA D'ISONZO (Go). Ponte romano sull Isonzo detto della Mainizza o Pons Sonti.

Saranno visibili eccezionalmente solo fino alla prossima piena del fiume i grandi blocchi lapidei del basamento di uno dei piloni del ponte romano sull’Isonzo, all’altezza della chiesetta della Mainizza, portati alla luce, nei giorni scorsi…

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). Antiquarium.

Si vede nel piccolo centro uno dei piccolissimi vici conosciuti nel territorio di Aquileia: tale risulta da un'epigrafe del II sec. d.C. (Sule aius...negotiator vicanalis) e da un diploma di Ludovico il Pio (819). Posto sulla via che da Aquileia…

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). La chiesetta o rotonda di Santo Spirito.

Si vede nel piccolo centro uno dei piccolissimi vici conosciuti nel territorio di Aquileia: tale risulta da un'epigrafe del II sec. d.C. (Sule aius...negotiator vicanalis) e da un diploma di Ludovico il Pio (819). Posto sulla via che da Aquileia…

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). La parrocchiale dei Santi Martiri Canziani.

Si vede nel piccolo centro uno dei piccolissimi vici conosciuti nel territorio di Aquileia: tale risulta da un'epigrafe del II sec. d.C. (Sule aius...negotiator vicanalis) e da un diploma di Ludovico il Pio (819). Posto sulla via che da Aquileia…

SAN CANZIAN D'ISONZO (Go). La chiesetta di San Proto.

Si vede nel piccolo centro uno dei piccolissimi vici conosciuti nel territorio di Aquileia: tale risulta da un'epigrafe del II sec. d.C. (Sule aius...negotiator vicanalis) e da un diploma di Ludovico il Pio (819). Posto sulla via che da Aquileia…