
La chiesa di Santa Maria Assunta di Farra d’Isonzo affonda le sue origini probabilmente già tra il VI ed il VII secolo; recenti restauri, infatti, hanno portato alla luce tracce dell’architettura longobarda.
Nel XII secolo, Farra d’Isonzo diventa sede di una pieve, come attestato da un documento del capitolo di Aquileia datato al 1176 che dimostra che la comunità aveva raggiunto un’importanza ecclesiastica sul territorio.
Successivamente nel XV secolo la chiesetta venne altamente modificata assumendo un aspetto gotico. Di questo edificio quattrocentesco resta oggi l’abside poligonale decorata con una chiave di volta caratterizzata da una rosetta e recate delle lettere incise: “Y.X.F.D.V.M.N.” e “Y.H.V.” acronimi rispettivamente di “Yesu Christo Filio Dei Virgine Maria Nato” e “Yesu Hominum Vota” che significano a “Gesù figlio di Dio nato da Maria Vergine” e “Offerte degli uomini a Dio”.
L’abside è inoltre decorata da un affresco, ricoperto durante i lavori i restauro, raffigurante la Madonna con il Bambino.
All’inizio del XVIII secolo la chiesa medievale risultava oramai insufficiente per le esigenze della crescente comunità e, per questo, nel 1728 il parroco Giuseppe Pollini promosse l’ampliamento dell’edificio che occupò l’area che precedentemente ospitava il cimitero. La nuova chiesa venne consacrata il 20 maggio 1728 dal vescovo di Pedena Bonifacio Cecotti.
Durante la Prima Guerra Mondiale la struttura subì importanti danni che furono risanati nel primo dopoguerra; nel 1923 la chiesa fu nuovamente consacrata dall’arcivescovo di Gorizia e Gradisca e nel 2000 vennero promossi nuovi lavori di restauro e consolidamento del bene.
L’attuale chiesa è composta da una navata unica rettangolare, con una nicchia absidata per lato, e da un presbiterio a base rettangolare concluso sul fondo dall’abside quattrocentesca.
La facciata a capanna è ripartirà verticalmente da quattro lesene con colonne di ordine dorico e al centro di apre il portale d’ingresso sormontato da un’architrave sul quale è incisa l’iscrizione proveniente dalla vecchia chiesa che ne ricorda la data di edificazione.
Bibliografia e link utili:
– https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/index.jsp
– https://www.comune.farradisonzo.go.it/it/vivere-il-comune-191560/luoghi-191561/chiesa-di-santa-maria-assunta-222198
– https://patrimonioculturale.regione.fvg.it/architettura/?s_id=442663
Info:
Via G. Verdi, 6, 34072 Farra d’Isonzo GO
Tel. 0481 888077
Mail: comune.farradisonzo@certgov.fvg.it
https://www.comune.farradisonzo.go.it/it/vivere-il-comune-191560/luoghi-191561/chiesa-di-santa-maria-assunta-222198
Data ultima verifica: novembre 2025.
Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo.




