
Secondo Geat, nei pressi della ferrovia e del cimitero, a quota 51, in località «strada viera» o vecchia di Capriva per Cormons, si rinvennero «a più riprese» resti di un fabbricato romano e vicino a questo «un pozzo».
Il tutto era posto in un terreno adiacente alla «casa Torre» e testimoniato dalla signora Marina Torre Cappello.
Nella verifica sul luogo, si trovarono tracce di fittili sparsi e sminuzzati, in terreno ormai quasi del tutto ripulito.
Fonte:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, Pordenone, II, p. 296, CR 331.
Bibliografia:
– TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, II, Pordenone.
– GEAT 1963, La villa di Moraro, «Studi Goriziani», XXXIV, 8, n. 25.
Immagine: Identificazione geografica del sito (fonte: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php)
Autore: Lorenzo Rossi




