Negli anni ’50 (ma altri dicono 196o, furono rinvenute cinque urne cinerarie in pietra carsica da un agricoltore del luogo.
Il sito di ritrovamento, stando alle informazioni del tempo, dovrebbe identificarsi presso «la Fossa», un canale scavato a occidente del paese.
Quattro urne furono gettate nella Fossa dal rinvenitore ed una consegnata allo studioso gradiscano Alfonso Mosetti, che la conservò in casa e, in seguito, la consegnò al Lapidario di Gradisca

Fonte:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, Pordenone, II, p. 299, CR 755.

Bibliografia:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, II Pordenone.
– A. GEAT 1963, La villa di Moraro, «Studi Goriziani», XXXIV, 10.
– A. MOSETTI 1965-66, Storia di Gradisca, III e IV parte, Gradisca.
– M. J. STRAZZULLA RUSCONI 1979, Presenze archeologiche nella zona nordorientale del territorio di Aquileia, AAAd, XV-I, pp. 325-344.

Immagini:
Identificazione topografica dei rinvenimenti in località Corona; a sud-ovest la cosiddetta «Fossa» (fonte: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php)

Autore: Lorenzo Rossi

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza