
Lavori edilizi realizzati tra il 1981 e il 1985 portarono casualmente in luce i resti di cinque strutture.
Della prima (denominata fornace A e rinvenuta nel fondo Musig) furono rinvenuti solo i resti di un muro e del terreno intorno, fortemente rubefatto. Le dimensioni ipotizzate sono di 2,7 x 4,7 m.
Della seconda (denominata fornace B e rinvenuta nel fondo Miniussi) fu messa in luce anche l’imboccatura del prefurnio e tracce dei muri perimetrali. Le dimensioni ipotizzate in questo secondo caso sono di 2,4 x 4,4 m.
Altre tre fornaci (denominate fornaci C1, C2 e C3 e rinvenute nel fondo ex Cristin) furono intercettate solo in sezione e sono state ascritte alla stessa tipologia delle precedenti.
Le strutture rinvenute sono interpretabili come resti di fornaci, la cui tipologia è ascrivibile all’epoca romana.
Bibliografia:
– Franceschin G., Ritrovamento di antiche fornaci a S. Pier d’Isonzo, in Bisiacaria, 1988, 1
Fonte: www.patrimonioculturale.regione.fvg.it




