
La chiesa dell′Esaltazione della Santa Croce, anche denominata chiesa di Sant’Antonio, domina dall’alto del colle il paese di Medea; l’edifico riflette, con la sua architettura, la stratificazione storica dell’area goriziana.
Le prime attestazioni del bene risalgono al XIII secolo quando, in una data non precisata, venne costruito il nucleo originario della chiesa; in questa fase la struttura, non ancora entità parrocchiale, rappresentava un importate punto di riferimento cultuale per la comunità poiché precede la chiesa medievale sorta al centro del paese. Quest’ultima viene fondata proprio per poter agevolare l’aggregazione dei fedeli in quanto la chiesa dell’esaltazione, situata sul colle, risultava lontana e scomoda da raggiungere per le funzioni.
Risale al XVIII secolo il primo restauro dell’edificio poiché, non essendo più il punto di riferimento religioso della comunità in seguito all’erezione della chiesa paesana, la struttura non viene visitata con la precedente regolarità. Durante questa fase vengono anche costruiti i due altari marmorei ancora oggi presenti all’interno. Nel corso dell’Ottocento viene completata la ristrutturazione delle parti esterne ad opera dei fratelli Biaggio ed Antonio Martinis.
Durante la prima guerra mondiale l’edificio subì importanti danni che verranno riparati durante i restauri degli anni ’30 del secolo scorso.
L’attuale chiesa è preceduta da una breve scalinata e circondata da un basso muretto in pietra; la struttura rispecchia la conformazione originale: un’unica navata longitudinale conclusa con un presbiterio a pianta quadrata.
La facciata principale, a forma di capanna, è quasi completamente liscia ad eccezione di una cornice nella parte superiore composta da una serie di archetti in mattoni color rosso scuro.
Link utili:
– https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/index.jsp
– https://beweb.chiesacattolica.it/
– https://patrimonioculturale.regione.fvg.it/architettura/?s_id=442637
Info:
34076 Medea GO
Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo.




