
A seguito di uno scavo per le fondamenta di una casa, accanto alla statale 56, si rinvennero frammenti di embrici e coppi, corrispondenti ad un insediamento imprecisato. Inoltre, si hanno notizie di altri sporadici rinvenimenti nei pressi di Mossa, ante 1915 (pavimenti in tavelloni e pozzo, tombe a pareti di tavelloni etc.) ed in località Sassinat ca. 1880 (pavimento e pozzo, disperso).
In tempi diversi altre strutture e reperti romani vennero in luce nel territorio di Mossa a Marigina e Braiduzza.
Fonte:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, Pordenone, II, p. 304, CR 952.
Bibliografia:
– A. TAGLIAFERRI 1986, Coloni e legionari romani nel Friuli celtico. Una ricerca archeologica per la storia, II, Pordenone.
– M. BROZZI – A. GEAT 1960, Ritrovamenti archeologici a Mossa, «Studi goriziani», XXVIII, pp. 9-15.
Immagine:
Indicazione topografica dei ritrovamenti (fonte: https://raptor.cultura.gov.it/mappa.php)
Autore: Lorenzo Rossi




