La chiesa di San Lorenzo Martire, frutto del lavoro di maestranze goriziane, costituisce un importante esempio di struttura ecclesiastica che ha subito i cambiamenti legati all’evoluzione storico-artistica del suo territorio.

La prima fondazione della chiesa sembra risalire al XIII secolo ma viene citata con sicurezza in un documento ufficiale del 1504 dove si afferma che la struttura era dedicata a San Lorenzo Martire e San Vito.
Nel 1611 vi sono i primi lavori che modificano l’impianto esterno della chiesa che comportano la costruzione della nuova torre campanaria in sostituzione di quella originaria.
Successivamente, negli anni ’60 del Settecento, si assiste ad un’importante campagna di lavori che portano a modificare la struttura ed in particolare la facciata dell’edificio.
Durante i due conflitti mondiali la chiesa subisce importanti danni cosicché viene avviata una campagna di restauro dell’intera struttura negli anni ’70 del Novecento. Questi lavori portarono, in particolare, alla creazione di una nuova pavimentazione nel presbiterio ed al consolidamento della struttura del campanile.
Tra il 2002 ed il 2003, infine, la chiesa fu sottoposta ad una nuova campagna di restauro generale con particolare attenzione alla copertura; in quest’occasione vi fu anche la creazione di un nuovo apparato di affreschi.

La chiesa originaria era caratterizzata da una struttura abbastanza modesta costituita da un impianto semplice costruito attorno ad una navata unica longitudinale, ancora mantenuta oggi. Fino alla metà del Cinquecento l’altare maggiore, dedicato al santo patrono, era collocato in una tribuna che era separata dalla navata centrale tramite un arco; erano poi presenti altri due altari di cui uno consacrato a San Vito, cui era ancora dedicata la chiesa.
Risalenti alla struttura originaria sono oggi ancora visibili il fregio marmoreo che incornicia la custodia degli olii, il lavabo marmoreo murato e la fonte battesimale.
Per quanto riguarda l’esterno, l’elemento caratteristico era la presenza di un campanile a vela che venne sostituito all’inizio del Seicento. L’area circostante all’edificio sacro era, inoltre, cinta da un muretto ed occupata da un cimitero che rimase in uso fino al 1905 quando venne trasferito.
Attualmente, la facciata di stile neoclassico è caratterizzata da una struttura tripartita verticalmente da quattro coppie di lesene che sorreggono un’alta trabeazione. La sezione centrale, più ampia rispetto alle altre, ospita l’ampio portale di ingresso alla chiesa; le due laterali sono decorate, invece, da nicchie absidate che ospitano le statue di due santi, a sinistra è presente San Lorenzo Martire.

 

Bibliografia e link utili:
– Spangher, L. 1997. “San Lurinz da l’Isunz”. In Sot la Nape [1949-1979]: bollettino bimestrale della Società filologica friulana, pp. 96-98.
https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/index.jsp

Info:
Via Gabriele D’Annunzio 8, San Lorenzo Isontino (GO)
tel. 0481-80021
E-mail: parrocchiasanlorenzoisontino@gmail.com
https://www.parrocchiasanlorenzoisontino.com/

Data ultima verifica: ottobre 2025.

Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo.

 

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza