
Nel XIII secolo fu edificata una chiesetta intitolata a San Pietro, che sorgeva però in un luogo diverso dall’attuale, spostata verso Ovest in direzione di San Canzian d’Isonzo a circa 250 metri dalla piazza. Questo edificio custodiva un altare ed una pala raffigurante S. Pietro.
Nel corso del XVII secolo fu modificata l’intitolazione della primitiva chiesetta dedicandola alla Madonna, mentre l’originale intitolazione a San Pietro sarebbe poi trasferita alla erigenda chiesa.
Nella seconda metà del Seicento venne edificata una nuova chiesa: la petizione da parte degli abitanti per costruire un nuovo edificio in posizione più centrale ed agevole rispetto al nucleo abitato fu raccolta nel 1655 ed accolse il parere favorevole e la concessione da parte del patriarca Giovanni Delfino. La prima pietra fu posata il 5 luglio 1655; i lavori si protrassero per oltre un lustro – dalla relazione della visita pastorale effettuata dallo stesso patriarca nel 1660 l’edificio non risulta completato. La consacrazione della chiesa, impartita da mons. Olivo e dal vescovo di Cittanova, Nicolò Gabrielli, avvenne il 31 agosto 1686.
È importante segnalare inoltre gli ingenti danni subiti durane la Prima guerra mondiale, che interessarono la parte presbiterale e la copertura, andate completamente distrutte. Dopo il conflitto fu ricostruito il presbiterio e la volta della navata.
Fonte:
– https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/stampaapprofondimento.jsp?guest=true&sercd=78702#
– https://www.ccm.it/it/16746/Chiesa-di-San-Pietro-e-Paolo-Staranzano




