
L’attuale chiesa di Corona sorge nello stesso luogo di un antico edificio sacro, del quale conserva la dedicazione a Santa Maria e San Zenone. Corona era sottoposta alla pieve di Cormons e alla vicaria di Medea. La precedente chiesa potrebbe risalire già al XII secolo, anche se la prima attestazione certa della sua esistenza compare nel testamento di Simone di Corona del 14 marzo 1480.
L’edificio religioso era circondato da una centa, della quale sono rimasti segni fino a tempi recenti, ed era orientato verso oriente – lo dimostra la stella in pietra, ancora conservata, che si trovava all’esterno dell’abside; possedeva un campanile a vela con due campane e intorno vi era un cimitero, chiuso da un muro, utilizzato fino al 1802.
Nel 1699 la chiesa venne abbattuta per far posto a una nuova costruzione. Nel corso del Settecento furono realizzati gli altari: prima quello principale, poi i due laterali.
L’Ottocento vide ulteriori interventi di completamento: vennero edificati il pulpito ed ampliata la sacrestia, posato il nuovo pavimento e decorato il soffitto della navata; verso la fine del secolo fu costruita la cantoria; l’edificio sacro fu sistemato anche all’esterno: il cimitero che lo circondava venne rimosso e fu innalzato il campanile.
L’apparato artistico della chiesa è stato restaurato negli anni Novanta del secolo scorso.
Bibliografia:
F. TASSIN 2011, La Chiesa di Santa Maria e San Zenone in Corona, Mariano del Friuli.
Autore: Lorenzo Rossi




