L’evidenza archeologica si trova al confine occidentale del Comune di Staranzano, in un terreno agricolo situato circa un chilometro a est di Villa Luisa – Casa Messenio.
Nel corso dei rilievi per la Carta Archeologica Regionale del 1993 fu individuata un’area con un affioramento piuttosto concentrato di materiali archeologici di vario tipo, costituiti soprattutto da tegole e coppi.
L’affioramento venne nuovamente segnalato durante le indagini del Progetto San Canzian nel 2006, quando furono osservati, oltre a elementi edilizi in laterizio, anche frammenti ceramici e tessere musive, in una zona situata leggermente più a ovest rispetto a quella indicata nel 1993.
Le indagini più recenti, condotte nell’ambito del Progetto SITI nel 2010, non hanno invece restituito risultati significativi.
Sulla base delle evidenze archeologiche raccolte nel tempo, si può ipotizzare che nel sito sorgesse una struttura a destinazione residenziale, probabilmente riconducibile a una villa dotata di un apparato decorativo di un certo pregio.
Va inoltre ricordata la vicinanza del sito al vasto complesso individuato nell’area dell’ex Molino Sdobba.

Fonte: https://patrimonioculturale.regione.fvg.it

Bibliografia:
– Gorizia e valle Isonzo, Gorizia e la valle dell’Isonzo: dalla preistoria al Medioevo (Monografie goriziane, Libro primo: archeologia), Gorizia, 2001.
– S. DOMINI 1978, Storia, società e cultura nell’ambiente del territorio monfalconese, Udine.

Immagine:
Posizionamento del sito su CTR (da C. TIUSSI 2005-2006, tav. 12, f. 2)

 

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
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