Edificio risalente al XV secolo, rimaneggiato nel corso dell’Ottocento, ad aula rettangolare con capriate a vista.
Presbiterio a sezione quadrata, rialzato rispetto all’aula e con volta a crociera.
Torre campanaria del XIX secolo addossata al presbiterio; presenta quattro bifore ed una cuspide piramidale su tamburo poligonale con sovraimposta croce in ferro.
Prospetto a capanna con spioventi inclinati. Timpano perimetrato da un motivo di archetti pensili in laterizio. Lo stesso motivo è proposto lateralmente. Oculo in facciata con leggera strombatura. Due aperture polilobo sul lato meridionale.
Porta frontale e laterale modificate nel XIX secolo.
In facciata è presente un affresco cinquecentesco raffigurante San Cristoforo attribuito a Pomponio Amalteo.
L’interno ad aula presenta sei capriate a vista poggianti su mensole in pietra. L’apparato pittorico interno è attribuito al Bellunello e risale al XV secolo.  Altare maggiore in marmo.

Durante i restauri del 2011, sulla parete destra, sopra la porta laterale, è emerso un ulteriore affresco raffigurante l’Ultima Cena, che arricchisce il racconto storico e devozionale della chiesa.

 

 

 

 

Fonte:
https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&code=65743&Chiesa_di_Santo_Stefano__Gleris,_San_Vito_al_Tagliamento

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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