san vito

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Centro storico.

San Vito al Tagliamento ha sicuramente origini molto antiche, tuttavia la sua prima menzione in ambito medievale è piuttosto tarda, solamente il 12 agosto 1298 vediamo citato San Vito, in quanto il suo gastaldo era stato chiamato in giudizio…
sacile

SACILE (Pn). Centro storico.

Sacile, o meglio, il suo nucleo più antico, sorgono su due isole formatesi tra le anse del fiume Livenza. Le sue origini non sono certe, probabilmente ascritte attorno alla fine del X secolo. Nel 1138 Sacile compare nel nome di un tale Heinricus…
pordenone

PORDENONE. Chiesa del Cristo o di Santa Maria degli Angeli.

La chiesa di Santa Maria degli Angeli è detta anche Chiesa del Cristo per lo stupendo crocifisso intagliato e policromo, recentemente restaurato, che troneggia sull’altare maggiore, commissionato nel 1446 a Giovanni Teutonico. L’edificio,…
san vito

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Riscoperte le fondamenta del convento dei domenicani.

Nel centro storico di San Vito al Tagliamento durante gli scavi di riqualificazione urbana di via Amalteo, nella piazzetta Peppino Impastato antistante la Biblioteca Civica Comunale, sono stati individuati alcuni resti delle strutture del Convento…
domanins

SAN GIORGIO DELLA RINCHIVELDA (Pn), fraz. Domanins. Palazzo Domanins.

Tra il 1366 ed il 1367 Valterpertoldo di Spilimbergo decideva di dividere le sue proprietà tra i nipoti Nicolò, Umbertino, Antonio e Tommaso; ne derivarono tre gruppi famigliari che presero i nomi di Spilimbergo Truss, Spilimbergo Domanins…
zoppola

ZOPPOLA (Pn). Il castello.

Il castrum de Zaupolis forse fece la sua comparsa attorno al mille; tuttavia la prima citazione è un atto del 6 ottobre 1103 nel quale Alpuino di Zaupola acquistava, con la consorte, da Ubaldo e Giovanni da Castions i beni ed i diritti di quel…
sbrojavacca

CHIONS (Pn). Castello di Sbrojavacca.

Il castello di Sbrojavacca, o meglio il castello di Torrate della famiglia Sbrojavacca ha origini poco note. Gli Sbrojavacca erano una famiglia nobile con già molti beni ed un alto prestigio nel XIII secolo. Apparteneva ai ministeriali e riceva…
mizza

CAVASSO NUOVO (Pn). Castello di Mizza.

Le sue origini sono poco chiare, secondo Francesco di Manzano fu fatto fabbricare da Ludovico di Polcenico, secondo Alfredo Lazzarini sembra che qui in origine ci fosse la sede di un’abbazia, difatti con il nome di Abbazia di Fanna agli inizi…
meduno

MEDUNO (Pn), loc. Sach di Sotto, sito fortificato.

In base ai materiali raccolti sulla superficie dei campi dagli appassionati scopritori dell’insediamento preistorico e a quelli emersi nel corso degli scavi, l’area di Meduno sembra essere stata frequentata quasi esclusivamente in un periodo…
pinzano

PINZANO AL TAGLIAMENTO (Pn). Il Castello.

L’origine del castello non è certa, prima del Mille non se ne ha memoria, a differenza del dirimpettaio castello di Ragogna. È possibile che la famiglia di Pinzano fosse imparentata strettamente con quella di Ragogna, tale famiglia infatti…
meduno

MEDUNO (Pn). Il Castello.

Medunum castrum è già ricordato nel 1136 per essere stato edificato in quell’anno dal vescovo di Concordia e assegnato in feudo alla omonima famiglia. Nel 1186 il papa Urbano III confermava a Gionata, vescovo di Concordia, vari possedimenti,…

CASTELNOVO DEL FRIULI (Pn). Il Castello.

Un Dominus Chuono de Castronovo è ricordato nel 1150, una seconda menzione si ha un centinaio di anni più tardi, nel 1250, nell’ambito di un accordo tra il Patriarca Bertoldo ed il conte di Gorizia Mainardo nel quale si discute riguardo…
aviano

AVIANO (Pn). Castello.

La prima menzione certa di questo sito castellano è il primo settembre 1162; in questa data l’Imperatore Federico concedeva al vescovo di Belluno il castello d’Aviano e di conseguenza questo ci pone di fronte ad un terminus post quem: non…

CANEVA (Pn). Il Monte Castelir.

Il Monte Castelir (m. 353) si trova alle pendici del Cansiglio, tra i comuni di Caneva (fraz. Stevenà) e Cordignano (frazione Villa, in provincia di Treviso). Si tratta di un sito di testata collinare, prospiciente la pianura, di grande rilevanza…

VITO D'ASIO (Pn). La pieve di San Martino d'Asio.

La prima edificazione dell’antica pieve di San Martino d’Asio risale probabilmente all'VIII-IX secolo, ma le prime notizie storiche certe risalgono al 12 marzo 1186. La chiesa attuale fu costruita nel 1503 sulle fondamenta di un precedente…

CLAUZETTO (Pn), fraz. Pradis. Museo della Grotta.

Aperto al pubblico nel 2001, il Museo nasce come raccolta permanente nel 1969 ad opera del Comitato Culturale e del Gruppo Speleologico di Pradis, allestita presso l'ex scuola elementare della frazione e chiusa in seguito al sisma del 1976.…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, località Sedulis, Fornace.

Si raccolgono qui due siti, posti a breve distanza e con evidenze analoghe: Sedulis Nord e Sedulis Fornace. La località Sedulis, compresa tra il corso del Lin a sud, il Molino di San Giovanni a est e la località Teghine a ovest, è una vasta…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), località Marzinis. Tesoretto monetale.

All’estremità occidentale del comune di Casarsa della Delizia, lungo la sponda settentrionale del fiume Sile, a 300 metri circa ad ovest del sito di Roncs di Sile, vennero recuperate nella seconda metà degli anni ’90 da A. Grillo 62 monete…

VALVASONE (PN): Il Nucleo antico.

Sulla riva destra del fiume Tagliamento, nella media pianura friulana, sorge Valvasone; un paese piccolo, ricco però di memorie storiche ed iniziative culturali e sociali. Le origini di Valvasone sono antichissime: ritrovamenti archeologici…
roncs

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. Sile, località Roncs. Materiale vario dalla preistoria all'epoca romana.

La località Roncs di Sile si trova all’estremità nordoccidentale del comune di Casarsa della Delizia ed è delimitata a sud dal corso del Sile, fiume di risorgiva la cui sorgente si trova 1,6 chilometri più ad est. La località,…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. Sile, margine nord-ovest dell’abitato.

Nei terreni prossimi alle case poste a ovest e nord-ovest della frazione di Sile o Villa Sile, in comune di Casarsa della Delizia, è stato segnalato ripetutamente il rinvenimento in superficie di laterizi e ceramica di età romana. Tra i recuperi…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), loc. Sile, Rinvenimenti sporadici.

In questa località, indicata dal rinvenitore come “Sile - Ciasa di Pela” (250 metri circa a nord-ovest di casa Roncade), Alberto Botti recuperò pochi elementi in piombo, tra cui almeno due piccoli pesi lenticolari, ed una moneta frammentaria…

TRAMONTI DI SOPRA (Pn). Il castrum.

Lo studio analizza l’ipotesi del ritrovamento di un sito fortificato a Tramonti di Sopra contestualizzandolo in rapporto alle dinamiche di occupazione del territorio tra la pedemontana occidentale e la Carnia nel periodo post-antico. Se la…
casarsa

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, località “Punt da Sil” (Ponte sul Lin), materiale sporadico.

Ad ovest della frazione di San Giovanni di Casarsa, lungo la carreggiabile via Sile, si incontra un terreno di forma subcircolare determinata dall’andamento curvilineo contrapposto di due rogge: la Roggia Polizzuta o Pulsuta e la Roggia del…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, località Par da Pos (Pradipozzo), materiale sporadico.

In questa località, in prossimità dell’incrocio di via Caterina de Giusti con via Tofane e del cimitero di San Giovanni di Casarsa, dove gli assi viari mantengono forse parziale memoria di assi centuriali, Alberto Botti recuperò un’urna…
casarsa

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, via Zara. Necropoli.

Nell’abitato di San Giovanni, alla fine di via Zara, nel corso di lavori di scavo per la realizzazione di alcune abitazioni si rinvennero nel 1973 le tracce di alcuni inumati – sembrerebbe almeno una decina –, a cui sarebbero stati associati…
friuli

FANNA (Pn). Strutture fortificate Torrat e Motta.

Un'area che ha dimostrato di fornire molte indicazioni toponomastiche che fanno riferimento a strutture fortificate è quella di Fanna, dove il catasto restituisce i toponimi di due Torrat e una Motta. Qui indagini scaturite dopo il 2003 hanno…

BUDOIA (Pn), fraz. Dardago. Il Cjastelat.

Il Cjastelat era stato segnalato per l’evidente carattere toponomastico anche da Desinan che riconosceva che «il toponimo è romanzo e d’età imprecisata. Vedano gli archeologi se cela segreti. Anche il Col di Belvedere a O-N-O del “Colle…

CANEVA (Pn). La torre del Longon.

A Caneva il catasto napoleonico, oltre allo scontato sito castellano di tradizione bassomedievale, ha fatto emergere il toponimo di una struttura fortificata puntuale riconoscendo due toponimi spia: La Torre (mapp. 564) e Sotto la Torre (mapp.…

PORDENONE. Area archeologica Villa romana di Torre.

Il complesso della villa romana di Torre, individuato e scavato in maniera non scientifica negli anni '50 del secolo scorso, è stato successivamente oggetto di indagini puntuali ed interventi di restauro e manutenzione da parte della Soprintendenza…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), loc. Versuta. Chiesetta di Sant'Antonio Abate.

Il territorio posto tra il Tagliamento e le sorgenti del fiume Sile appena sotto la linea delle risorgive è stato oggetto già a partire dalla preistoria di intensa frequentazione, testimoniata da un notevole numero di affioramenti nelle aree…
san vito

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). La Chiesa dei Battuti.

L’oratorio di Santa Maria Assunta, sorto alla fine del XV secolo, era la chiesa dell’Ospedale della confraternita dei Battuti, che, situato a ridosso della Torre di San Nicolò (lungo l’attuale via Andrea Bellunello), dal Tre all’Ottocento…
valvasone

VALVASONE ARZENE (Pn). Il Duomo.

In concomitanza con l’elevazione di Valvasone a sede parrocchiale nel 1335, evento che certifica l’elevato ruolo politico ormai assunto dai nobili locali, prese avvio, per volontà comitale, un’azione di ampliamento del centro cittadino,…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn),località Meriscis. Villa rustica.

Il sito, ampio circa 3000 metri quadrati, è segnalato già dal conte Giuseppe di Ragogna alla metà del secolo scorso (di Ragogna 1954, p. 31) ed è stato oggetto da allora di ripetuti sopralluoghi, recuperi, raccolte. Presso il Museo di San…
casarsa

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), loc. Meriscis, via Trieste.

Nel corso degli anni 2000, in maniera fortuita furono recuperati nelle pertinenze di una abitazione in zona residenziale (giardino od orto) alcuni reperti di età romana, tra cui frammenti di laterizio, resti ceramici e, di particolare interesse,…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), località Maiaroff. Rinvenimenti di villa romana.

All’estremo orientale del tratto conservato di decumano massimo, poco ad est della località Sainis, oggetto in passato di abbondanti rinvenimenti di età romana pertinenti ad una villa, al confine nordorientale del comune di Casarsa, in epoca…
valvasone

VALVASONE ARZENE (Pn), loc. Maiaroff. Rinvenimenti di età romana.

L’area compresa tra gli abitati di Arzene, Maiaroff e San Lorenzo di Arzene presenta una notevole concentrazione di tracce di aree insediative di età romana, a lungo monitorate dal gruppo archeologico Cellina Meduna di Tesis di Vivaro, presso…
valvasone

VALVASONE ARZENE (Pn), Chiesa dei SS. Pietro e Paolo e Sant’Antonio Abate.

A testimoniare l’antico ruolo svolto da Valvasone quale luogo di passaggio di pellegrini, viandanti e mercanti intenti ad attraversare il guado sul Tagliamento, rimane la chiesetta dei SS. Apostoli Pietro e Paolo e S. Antonio abate. L’edificio…
erto e casso

ERTO E CASSO (Pn). La chiesetta di San Martino.

Ha preso ormai forma grazie all’installazione delle pareti in acciaio che ricordano l’originaria chiesa in muratura, cancellata in pochi secondi dall’onda del Vajont la notte del 9 ottobre 1963. La chiesetta conteneva anche un dipinto…
budoia

BUDOIA (Pn), loc. Ronzadèl. Emergono reperti romani.

... Gli scavi sono stati finanziati dal Comune di Budoia e dal Gruppo Archeologico Polcenigo (Gr.A.Po.) e condotti a fine estate dalla ditta Semper, con il coordinamento di Gianfranco Valle, grazie al supporto logistico del Gr.A.Po. e sotto…
arzene

VALVASONE-ARZENE (Pn). La tomba a recinto di Prâs di sora.

Questa tomba è stata messa in luce nella primavera del 2000 a seguito delle segnalazioni, da parte di alcuni vivaisti di Rauscedo, del ritrovamento di numerosi pezzi di tegole e mattoni modanati di età romana, in una piccola zona posta a Sud…

ARBA (Pn). La tomba dello specchio e relativo sepolcreto.

Questa tomba è stata messa in luce nel 1989, quando in superficie su un campo arato - dove negli anni precedenti erano state notate le solite macchie indizi di tombe di cremati è apparsa dopo le piogge ben visibile l’immagine di una tomba…
maniago

MANIAGO (Pn), loc. Molinat. Il tumulo/tomba di età romana della Carbonera.

Nei momenti della scoperta della Villa rustica della Carbonera (maggio 1976) si era notato che non lontano c’erano anche diversi rilievi, fra i quali tre tondeggianti e di notevoli dimensioni fra loro allineati. A pochi metri e di fronte…
aviano

AVIANO (Pn), loc. Riva di Barés. La necropoli di Prabutton.

Questa piccola necropoli è stata individuata in gennaio 2003 a seguito dello scasso di un prato stabile che aveva reso ben visibile in superficie un’estesa macchia di terriccio nerastro nel quale si potevano osservare frammentini di ceramica…
arzene

VALVASONE-ARZENE (Pn). Necropoli di Veronis prai.

Questa necropoli, per la gran parte ancora ben conservata, è stata di fatto individuata nel 1996 quando a Rauscedo si è saputo che in un fossato, in località Veronis prai di Arzene, era stato ritrovato il coperchio di un sarcofago in pietra…
maniago

ARBA (Pn), fraz. Tesis. La necropoli di Marcesinis.

E’ stato individuata in settembre 1977, quando la “cancellazione” di un’enorme masera (tumulo ?), posta di fianco alla discesa verso il guado sul Meduna della antica strada per (o da) Iulia Concordia (o Portogruaro), ha fatto comparire…
maniago

MANIAGO (Pn), loc. Molinat. Il sepolcreto celtico.

E’ il sito, tumuli a parte, con le tombe più antiche dell’intero territorio del Molinat e non di meno uno dei pochi luoghi della provincia con sicure testimonianze celtiche. E’ stato individuato nello stesso periodo della scoperta del…
maniago

MANIAGO (Pn), loc. Molinat. La necropoli dell'urna.

E’ stata stata al centro delle nostre ricerche nei giorni della scoperta e, 25 anni dopo, durante gli scavi di maggio 2011. Il suo ritrovamento è avvenuto 1986 a seguito dell’aratura di un terreno, di fianco alla strada del Molinat, per…
maniago

MANIAGO (Pn), loc. Molinat. Il "sepolcreto II".

Vicinissima al Sepolcreto I, ne è stata però riconosciuta l’esistenza (su una superficie di circa 30x40 m2) solo tre anni dopo per il colore appena appena grigiastro del terreno: né pietre, né frammenti di tegola o ceramici, né altro…
maniago

MANIAGO (Pn), loc. Molinat, Il "sepolcreto I".

E’ stato individuata, come l’intera area archeologica Attimis, nell’autunno del 1989, dopo l’eliminazione dei pioppeti e la successiva aratura. Ora della stessa sul terreno non più traccia se non qualche grossa pietra. Dovrebbe essere…

AVIANO (Pn), Loc. Riva di Barés. I (piccoli) tumuli della roja.

In un prato vicino alla roggia di Aviano, nella zona dove questa sale sopra la riva, fin dalle prime ricognizioni (1978) erano stati notati, affiancati e orientati sul mezzogiorno, diversi rilievi di forma allungata ritenuti delle tombe di età…

AVIANO (Pn), Loc. Riva di Barés. La necropoli di Presutta.

E’ una delle necropoli più ricche e documentate della provincia. E’ stata ritrovata (e subito segnalata) a seguito dello scasso di un prato stabile, nella primavera del 1987. Nei giorni della scoperta, attorno a un piccolo rilievo, si…

POLCENIGO (Pn). Dentro un macigno c’è un’impronta di un dinosauro.

Orma di dinosauro in montagna sopra il borgo di Mezzomonte a Polcenigo. Trattasi dell’ultima scoperta di una grande impronta fatta, quasi per caso, da un pensionato, Giuseppe Minatelli di Polcenigo. La sua passione per ogni aspetto della montagna…

VIVARO (Pn), fraz. Tesis. Antiquarium.

L' ANTIQUARIUM di Tesis di Vivaro nacque nel 1980 per raccogliere i reperti rinvenuti in superficie, generalmente a seguito di arature dei prati stabili nell'alta pianura pordenonese, da parte del Gruppo Archeologico Cellina - Meduna "Conte…

CLAUZETTO (Pn), loc. Battei di Pradis di Sotto, Grotta del Rio Secco.

Grande grotta riparo, posta a circa 20 metri sopra il corso del Rio Secco. Il sito è oggetto di sondaggi a partire dal 2002, per concessione del Ministero dei Beni Culturali e della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli – Venezia…

CLAUZETTO (Pn). Loc. Gerchia di Pradis di Sotto. Grotta del Clusantin.

Si tratta di una cavità di modeste dimensioni, a 520 metri di quota sull’altopiano di Pradis (Prealpi Carniche), incastonato quest’ultimo tra monti di 1200-1400 metri. Nel 2001 la piccola cavità attirò l’interesse degli archeologi dell’Università…

CLAUZETTO (Pn). Loc. Gerchia di Pradis di Sotto. Grotte verdi.

Noto da lungo tempo per il suo patrimonio speleologico, il piccolo altopiano di Pradis aperto a terrazzo verso la pianura friulana, fu oggetto di numerose prospezioni speleologiche che portarono al ritrovamento di resti di orso speleo e di altri…

CLAUZETTO (Pn), fraz. Pradis. Grotte preistoriche.

E’ a oltre 500 metri sul livello del mare, nel cuore delle Prealpi Carniche, che riposano la bellezza e la tranquillità dell’altopiano di Pradis. Centinaia di cavità di origine carsica, una natura incontaminata ed un fascino antico sono…

CANEVA / POLCENIGO (Pn). Il sito palafitticolo del Palu' di Livenza.

Il sito di Palù di Livenza è sito UNESCO dal 27 giugno 2011 nell’insieme dei “siti palafitticoli preistorici nell’arco alpino di Francia, Svizzera, Austria, Slovenia ed Italia”. E' raggiungibile sia dal Comune di Caneva, sia da quello…
tomè

BUDOIA (Pn), Fraz. di Dardago, area archeologica di San Tomè.

San Tomè di Dardago fu tra le prime località archeologiche del Pordenonese a figurare nella letteratura scientifica, come luogo di ritrovamento di importanti materiali di età neolitica ed eneolitica. I numerosi oggetti archeologici rinvenuti…
giais

AVIANO (PN), fraz. Giais, la centa.

A Giais è presente una cortina molto ben conservata. Vi sono le muraglie periferiche con un perimetro che supera di poco i 260 m per un’altezza compresa tra 4 e 6 m, in ciottoli di fiume e malta (piazza S. M. Maggiore, via Sarpi, via Stuparich,…
marsure

AVIANO (PN), fraz. Marsure, la centa.

A Marsure in origine esistevano probabilmente tre cente: la centa di Marsure di sotto, della quale resta solo il toponimo, conservato dalla località vicino all’incrocio tra le attuali via Trieste e via Wassermann; la cortina di S. Caterina,…

PORCIA (Pn), Pieve e centa di S. Vigilio.

La centa di San Vigilio è ancora ben identificabile intorno alla chiesa dei Santi Martino e Vigilio. Sul catasto è ancora individuabile, a ovest, l’andamento semicircolare del rialzo, la cui sommità poteva avere forma planimetrica pseudo-rettangolare.…

PORDENONE (PN), fraz. Rorai Grande, la centa.

La chiesa di San Lorenzo martire a Rorai Grande doveva essere circondata da una centa ovoidale, come si evince dal catasto napoleonico, prima di essere ampiamente modificata all’inizio del XX secolo. L’ampliamento della chiesa ne ha comportato…

SEQUALS (Pn), fraz. Lestans, necropoli romana di I e II sec. d.C.

In Via dei Tigli - Fg. 16 Mappale: 376 - Foglio CTR: 065 - NE Coordinate UTM WSG84: 337045E - 5114460N - Il sito è di proprietà Istituto Case Popolari. La necropoli era ubicata nel giardino sul lato a meridione delle case popolari, in prossimità…

SPILIMBERGO (Pn), fraz. Gradisca. Castelliere sul Cosa.

Era posto alla confluenza del torrente Cosa con il Tagliamento e doveva essere molto importante perchè controllava i commerci che si svolgevano su quell'autostrada fluviale che collegava Nord e Sud, cioè il Tagliamento. Il terrapieno, che…

SEQUALS (PN), fraz. Lestans, Raccolta archeologica a Villa Savorgnan.

La località viene ricordata fra le pievi della Diocesi di Concordia nella bolla pontificia del 1184 di Urbano III (Plebem de Lestans). Il suo toponimo deriva da un prediale romano "Estius" (territorio di Estius, quindi "estianus") e, a conferma…

PINZANO AL TAGLIAMENTO (PN), fraz. Valeriano, Chiesa di Santa Maria dei Battuti.

Pur non essendo San Valeriano titolare della chiesa parrocchiale e patrono della villa (che ha certo origini romane: c'è chi la vuole derivata dall'omonimo imperatore, chi dalla famiglia Valeria, chi da un non meglio conosciuto centurione di…

CASTELNOVO DEL FRIULI (Pn). Raccolta archeologica di Villa Sulis. “La ceramica di Castelnovo”.

Il territorio di Castelnovo era verosimilmente frequentato già in epoca protostorica, come testimonierebbero alcuni reperti archeologici di superficie rinvenuti in anni recenti, così come è verosimile pensare che la frequentazione dell’area…

CORDOVADO (Pn). Il castello ed il borgo medievale.

Piccolo gioiello del Friuli Occidentale, ricco di storia e monumenti: il castello, il borgo medioevale, il santuario mariano più vecchio della diocesi, gioiello dell’arte barocca, l’antica pieve risalente al XV secolo ma anche ambiti naturalistici…

SESTO AL REGHENA (Pn). Abbazia di Santa Maria in Silvis.

L'origine di Sesto deve essere ricondotto all'epoca pre-romana, come ci confermano i numerosi reperti archeologici  rinvenuti nel territorio. La romanità di Sesto è ribadita dal suo stesso nome: Sesto era una "statio, ovvero un posto militare…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO, fraz. Savorgnano (Pn). La chiesetta di Santa Petronilla.

La costruzione è probabilmente antecedente al 1182 dove la chiesa viene ricordata nella bolla di Urbano III al vescovo di Concordia. Edificio ad aula unica con abside semicircolare alla quale fu aggiunta, nel ‘500, una sacrestia di forma…

PINZANO AL TAGLIAMENTO (Pn), fraz. Borgo Ampiano, Braida di Mestròn, materiale litico.

Sulle arature sono stati rinvenuti reperti litici in selce alloctona ed una piccola ascia in pietra levigata (fig.) lunga 7 centimetri, riferibili al Neolitico (l'ascia è stata raccolta sul lato sud-ovest del mappale 600) - (n° inv. 209.138). Info:…

MEDUNO (Pn), fraz. Pra Feletta, industria litica.

La maggior concentrazione di selci si trova sul mappale n. 926 (dal centro verso nord). Questo sito, costituito da un terrazzo fluviale circondato su tre lati (ovest, sud, est) da scarpate divallanti sul torrente Aguar, si prestava morfologiamente…

CASTELNOVO DEL FRIULI (Pn), fraz. Praforte, ancona della Ss. Trinità, industria litica.

A seguito di prospezioni di superficie su una dolina a pochi metri dall'Ancona della Santissima Trinità, sono stati raccolti alcuni microliti ritoccati databili al mesolitico. Sempre nella medesima dolina, sono stati raccolti frammenti di…

MEDUNO (Pn), Casera Valinis, industria litica.

Altopiano prealpino adibito a pascolo estivo della casera. Sono state raccolte dalla Dott.ssa Paola Visentini alcune selci di epoca mesolitica durante una prospezione di superficie, tra le quali un grattatoio a muso. Ubicazione dei materiali:…

TRAVESIO (Pn), loc. Toppo, top. Tarabanis, Grotticella dal Ruc.

Piccola grotta naturale ostruita da sedimentazioni argillose. Notizie raccolte sul luogo: Il Sig. Ippolito Marmai durante una prospezione raccolse all'ingresso di questo possibile riparo un manufatto non ritoccato di selce beige. Info: Fg.…

SEQUALS (Pn), Loc. Bosco Magredi, toponimo Fracadisses, industria litica.

Terreno argilloso e limoso ad uso agricolo, ai margini della bonifica. Proprietà privata. Descrizione: Negli anni ’60 l’area è stata oggetto di lavori di bonifia mediante spianamenti ed escavazione di canali di drenaggio. Attualmente…

PORCIA (Pn), loc. Palse, castelliere protostorico di S. Ruffina.

L’ignota porzione centrale del più ampio contesto insediativo protostorico di S. Ruffina, in località Palse di Porcia, rinvenuta a seguito di lavori di potenziamento della rete fognaria ed indagata in due campagne di scavo negli anni 2010-2011,…

SEQUALS (Pn). Castello di Solimbergo.

Il castello sorge su una protuberanza nord del Col Palis in Comune di Sequals. E’ possibile raggiungere il sito castellano da una strada comunale che si imbocca a sinistra della S.S. del Monte Rest poco dopo l’abitato di Sequals. Da questa,…

MANIAGO (Pn). Villa rustica dei Prati del Campanile.

I molto positivi risultati scientifici ed organizzativi delle indagini e scavi archeologici effettuati in settembre 2007 nella cosiddetta "Villa rustica della Carbonera o del Molinat" hanno fortemente spinto il Gruppo Archeologico Cellina Meduna…

SEQUALS, fraz. Lestans, loc. San Zenone (Pn). Oratorio.

Le prime notizie storiche di questo oratorio risalgono al 1289 (… 1289 - 16 Febbraio, Nodaro Giacobino di Vibron ..., per un lascito testamentario da parte di Enrico di Lestans a diverse chiese fra le quali la chiesa di S. Zenone ...). Nel…

POLCENIGO (Pn). San Floriano.

Ai piedi del colle di San Floriano (156 m. slm), nei pressi di San Giovanni di Polcenigo, non lontano dalle sorgenti del fiume Livenza, è stato messo in luce tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta del Novecento e parzialmente scavato…

TRAMONTI DI SOTTO (Pn). La necropoli altomedievale.

  Pianta della necropoli Un esteso scavo per la posa di un traliccio dell'alta tensione sul terrazzo posto a nord della chiesa di Santa Maria di Tramonti di Sotto (XII sec.) permise nel 1980 il recupero di un discreto numero di oggetti…

CANEVA (Pn). Il castelliere di Colle di San Martino.

Il Colle di San martino è localizzato al limite occidentale della pedemontana pordenonese ed appartiene ad un allineamento di modesti rilievi, tra i quali spicca con la quota di m. 179, che si innalzano bruscamente dalla pianura sacilese costeggiando …

SESTO AL REGHENA (Pn). Bronzi protostorici di Pramarine.

Il sito di Pramarine di Sesto al Reghena venne individuato nel 1976 in seguito a raccolte di superficie di abbondanti materiali ceramici portati in luce dalle prime arature profonde di terreni fino allora tenuti a prato o ad aratura poco profonda. Il…

TRAVESIO (Pn). Castello di Toppo.

Secondo la tradizione il Castello di Toppo sarebbe stato eretto già al tempo dei Longobardi e lì avrebbe abitato Ansfrido, colui che si impadronì del Friuli durante un'assenza del Duca Rodoaldo. Le prime notizie documentarie portano però…

PORDENONE, loc. Torre. Museo Archeologico del Friuli Occidentale.

Il nuovo Museo Archeologico di Pordenone è allestito presso il castello di Torre, circa 3 Km a nord del centro della città. Entro l'affascinante cornice del Castello di Torre, eretto nel XIII sec. dal Patriarca di Aquileia per usi militari,…

SPILIMBERGO (Pn), Eremo di San Giovanni.

Una vecchia fotografia dei Civici Musei di Udine mostra com'era la chiesetta di San Giovanni del Romito (degli Eremiti), sulla strada per Udine, demolita nel 1909: costruzione di piccola dimensione, ad aula unica, campaniletto al colmo con motivo…

SPILIMBERGO (Pn), Santuario dell’Ancona.

Il titolo originario della chiesa, legato alla tradizione, è quello di Santa Sabbata (santa Sabida), una santa inesistente riconducibile a culti precristiani, legati ai corsi dei fiumi. Già nel 1597, però, l’Ancona viene dedicata alla…

SPILIMBERGO (Pn), Chiesa di San Giovanni dei Battuti.

L’originaria chiesa fu edificata verso il 1346 dalla Confraternita dei Battuti che, nel 1325, aveva eretto nelle vicinanze un ospedale, una casa ospizio per bisognosi, poveri, pellegrini e ammalati. La chiesa, originariamente costruita in…

SPILIMBERGO (Pn), Palazzo di Sopra.

I primi documenti che attestano l’esistenza del Palazzo di Sopra risalgono agli inizi del 1300, quando a Fulcherio venne assegnata la “cerchia” di Valbruna, in seguito a una divisione patrimoniale, con il compito di costruivi un castrum…
montereale

MONTEREALE VALCELLINA (Pn), Castello medievale.

Dall’attuale Pieve di S. Rocco si sale lungo le pendici del colle che la sovrasta. Abbandonato alla nostra destra un sito archeologico protetto da una tettoia (si tratta di resti di più abitazioni risalenti a migliaia di anni fa), la strada…

MONTEREALE VALCELLINA (Pn). Necropoli del Dominu.

In questa piccola necropoli ad incinerazione della prima età del ferro trovarono sepoltura una trentina di individui. L'area funeraria molto probabilmente era collegata non con il villaggio protostorico principale di Montereale, ma con un abitato…

MONTEREALE VALCELLINA (Pn). Area dell'Acquedotto.

Percorrendo via Roma, che dal centro di Montereale conduce verso la val Cellina, si può parcheggiare sulla sinistra della strada di fronte alla chiesa di San Rocco e al cimitero e si procede a piedi verso nord per circa 50 metri verso la stazione…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Museo Civico “Federico De Rocco”.

Il Museo, istituito ufficialmente nel 1993, si compone di due sezioni, una archeologica ed una storico-artistica. I nuclei delle collezioni sono stati costituiti dal prof. Federico De Rocco e dagli affreschi di casa Altan che lui stesso strappò,…

PORDENONE. Il centro storico sul Portus Naonis.

Il portus Naonis (sul Noncello) sorse al capolinea della navigazione interna che collegava la pianura del Friuli occidentale alle lagune venete. In epoca romana si sviluppò nell’area dell’attuale frazione di Torre, mentre in età post-romana…

MONTEREALE VALCELLINA (Pn): Museo Archeologico - MAVM.

Su una strada che costeggiava a sud le alture, praticata già nell’età del ferro, si trovava, al posto dell’attuale abitato, l’insediamento probabilmente da identificare con l’antica Caelina, di cui Plinio il vecchio parla come di una…

MANIAGO (Pn). Il Castello.

Il percorso che porta al castello di Maniago è una bella e suggestiva passeggiata che in una decina di minuti lascia alle spalle il centro città per condurre al colle di San Giacomo, toccando con mano la storia del paese. Una serie di cartelli…

MANIAGO (PN): Il Duomo.

Intitolato a San Mauro, vescovo di Parenzo, è citato per la prima volta nel sec. X, ma l’attuale struttura risale al 1488. Le parole "Iovi sacrum", sacro a Giove, che insieme alla data del 1488 si leggono sull'architrave della porta maggiore,…