SPILIMBERGO (PN). Chiesa dei Santi Giuseppe e Pantaleone e annesso convento.

Il 26 giugno 1324 la Confraternita di San Giovanni dei Battuti (che esisteva almeno dal 5 ottobre dell’anno precedente, quando aveva ottenuto dal Vescovo di Concordia la conferma dei propri statuti) iniziò, dopo averne chiesto il permesso…

PRATA di Pordenone. Chiesa di San Giovanni. Ritrovamenti monetari.

Da scavi archeologici all’interno della chiesa di San Giovanni (2007), alcuni dei quali trovati in tomba. Segnalati: • Aquileia, 3 denari (2 Bertrando di San Genesio, 1334-50; 1 Filippo di Alençon,1381-87); • Brescia, 1 denaro (1254-1337); •…

SPILIMBERGO (Pn), fraz. Istrago. Ripostiglio monetario.

Ripostiglio, con numero imprecisato di monete. Si conosce solo la presenza di grossi AR di Venezia: 2 di Pietro Ziani (1205-1229); 4 di Jacopo Tiepolo (1229-1249); 10 di Ranieri Zen (1253-1268). Bibl.: CALLEGHER 1996, pp. 346-348; STAHL…

POLCENIGO (Pn), San Floriano. Area di popolamento protostorico.

La frequentazione protostorica (2012) della sommità del colle di San Floriano, di recente scoperta grazie a rinvenimenti occasionali di superficie di materiali ceramici, sembra essersi protratta – non è possibile per ora dire con quante…

CORDENONS (Pn). Area di popolamento protostorico.

Fra i tre contesti in correlazione stratigrafica indagati a Cordenons (2013), il livello antropizzato US30 ha restituito numerosi frammenti ceramici di ridotte dimensioni, con scarse possibilità di ricomposizione ed aspetto piuttosto frusto,…

SAN QUIRINO (Pn). Area di popolamento protostorico.

Nell’intervento di San Quirino (2013) una fossa ha restituito alcune centinaia di frammenti ceramici, in gran parte pareti, con superfici e fratture dall’aspetto relativamente fresco e, per le caratteristiche dell’impasto, in più casi…
canedo

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), loc. Canedo. Area di popolamento protostorico.

Dall’intervento condotto nel 2014 in località Canedo presso San Vito al Tagliamento sono stati recuperati circa 300 frammenti ceramici, di medio-piccole dimensioni e dall’aspetto in genere consunto; estremamente rare appaiono le possibilità…

CORDENONS (Pn), loc. Manera. Dai lavori nella cava spuntano i resti di una necropoli, nei pressi di una villa rustica romana.

A Cordenons, in località Manera, durante la sorveglianza archeologica alle attività di sbancamento presso la cava Ghiaie Santa Fosca, è stata individuata una necropoli con resti ossei, riferibili in un primo momento a quattro inumazioni in…

PORDENONE. Il Castello.

Già nel 1202 doveva esistere una difesa in quanto i pordenonesi furono in grado di resistere al patriarca Pellegrino e nel 1273 è documentata l'esistenza del castello, ma ad una più antica origine fa riferimento il toponimo Portus Naonis. Eretta…

POLCENIGO (Pn). Il Castello.

Non sappiamo con certezza quando venne costruito il castello, ma si pensa che, vista la posizione di dominio, sia stato edificato un osservatorio romano sul quale si è innestato il fortilizio medievale. Il castello viene citato con il nome…

PRAVISDOMINI (Pn), fraz. Panigai. Il Castello.

Il castello era stato probabilmente edificato tra l’XI e il XII secolo a difesa dei confini occidentali del Patriarcato di Aquileia, resi insicuri dalle incursioni dei signori della Marca trevigiana. Verso la fine del XVI secolo il castello…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Il Castello.

L’esistenza del castello viene documentata già prima del XIII secolo, in particolare in un documento del 1243 viene fatta menzione dei feudi di abitanza esistenti nel girone di San Vito al Tagliamento e della torre e del castello diroccati…

SACILE (Pn). Il Castello.

La nascita del castello viene fatta risalire alla fine del secolo X. E’ verosimile che la chiesa ed il castello, le cui rovine oggi vengono chiamate Castel Vecchio, siano stati costruiti su un’isola naturale del Livenza, denominata Città…

PORCIA (Pn). Il castello.

Non si conosce con certezza né l’origine del castello né quella dell’omonimo casato. Nel 1164 viene citato un certo Gueccelletto, signore di Prata, Porcia e Brugnera. Questi, avverso ai Trevigiani, dichiarò loro guerra ed in due occasioni…

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA (Pn). Castello di Domanins.

Il castello di Domanins risale probabilmente ad un’epoca immediatamente successiva alla divisione dei beni del proprio casato disposta da parte di Vaterpoldo di Spilimbergo a favore dei suoi nipoti nella seconda metà del ‘300, dalla quale…

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA (Pn). Castello di Cosa.

Il castello ha origine già nel IX secolo, quando venne costruito un fortilizio con scopi difensivi sul Tagliamento, probabilmente in seguito alle numerose invasioni ungare. Le prime notizie scritte parlano di un Wolftrigel signore di Cosa,…

CANEVA (Pn). Il castello.

Si ritiene che il castello di Caneva sia stato costruito in parte con materiali usati dai Romani, presso una precedente torre di avvistamento romana. Nel 1034 il castello fu concesso dall’Imperatore Corrado II al Patriarca di Aquileia. Il…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN). La chiesa di San Lorenzo dei Domenicani.

Intorno alla metà del Quattrocento i domenicani si insediarono a San Vito al Tagliamento, in un convento posto appena fuori delle mura a nord del castello, in un borgo denominato di San Lorenzo. Della chiesa dedicata a San Lorenzo protomartire,…

MONTEREALE VALCELLINA (PN), fraz. Grizzo. Chiesa della Madonna della Fradese o di Sant’Anna.

La chiesetta denominata "Madonna della Fradese” si trova nella frazione di Grizzo, costeggiata dalla strada provinciale che da Caneva arriva a Montereale Valcellina. La chiesetta, che porta anche la denominazione di Sant'Anna, dipende dalla…

MONTEREALE VALCELLINA (PN), fraz. Grizzo. La Cjasa Brusada.

Nelle vicinanze della chiesa di Santa Maria della Fradese (vedi scheda relativa) sono visibili i ruderi di quella che è nota come Cjasa Brusada. La casa, posta dietro alla Chiesa della Fradese, è citata nell’atto notarile in cui vengono…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Museo Civico "Federico De Rocco", Tre asce a cannone in bronzo, dal territorio.

Tra il 2014 e il 2016 furono consegnate al Museo Civico di San Vito al Tagliamento tre piccole asce a cannone in bronzo, recuperate in momenti diversi in altrettanti siti posti a non grande distanza l’uno dall’altro in prossimità del limitare…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), fraz. Prodolone. Chiesa Parrocchiale San Martino Vescovo.

Il Titolare e patrono della chiesa parrocchiale di Prodolone è San Martino Vescovo di Tours la cui festa si celebra la domenica seguente l'undici novembre. Nel 1302 Fulcherio del fu Gurizio di Prodolone “in Cortina de Prodolone ante eccllesia…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), fraz. Prodolone. Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

A Prodolone, frazione di San Vito al Tagliamento, si trova la Chiesa di Santa Maria delle Grazie che venne costruita in ringraziamento alla Madonna per aver salvato tanti paesani dalla peste. La chiesa fu eretta nel 1467 e ha mantenuto il suo…

MONTEREALE VALCELLINA (PN). Chiesa di San Rocco o di Santa Maria Assunta.

La chiesa di San Rocco a Montereale Valcellina è ubicata poco prima della stretta di Ravedis, in posizione decentrata rispetto all’attuale abitato. La sua antichità è confermata dalla presenza del cimitero, com’era di costume nelle vecchie…

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA, fraz. Provesano (PN). Chiesa di San Leonardo.

Il nome Provesano è di origine romana e indica la proprietà fondiaria da Probus o Publicius. I primi documenti che ne riportano testimonianza risalgono al 1140, anno in cui il vescovo di Concordia Cervino firmò l’atto di nascita di Portogruaro…

SACILE (Pn). Frammenti di arredi in pietra di uso liturgico.

In area centro storico furono raccolti arredi frammentari in pietra di uso liturgico: un frammento di pilastrino decorato a intrecci di vimini (di VIII-IX secolo); ed un torso di colonnina cilindrica, avvolta da intrecci vegetali con rosette…

SACILE (Pn). Antiche fondazioni del Duomo.

All'interno del Duomo e nel sagrato furono posti in luce alcuni muri, resti delle antiche fondazioni della chiesa, con un residuo di piccola abside semicircolare orientata ad Est (relazioni Piuzzi F., Allen C. in Moret 1999, Civiltà barbarica…

SACILE (Pn). Monete tardo romane dal centro cittadino.

Dall'area insulare del centro provengono monete tardo-romane, associate a resti di muri di grosse dimensioni (Moret, 1994, Notiziario Culturale, Quad. X, pp. 10 seg., con alcuni errori di trascrizione). In immagine: Follis di Giustiniano (foto…

PRAVISDOMINI (Pn). Villa rustica romana.

Nel settembre del 1973 fu consegnato al Museo di San Vito da Addone Grillo un nucleo di materiali di età romana (inv. 113.594-113.610), rinvenuti in superficie in seguito ad aratura presso Pravisdomini. Il materiale, che comprende un campanello…

ZOPPOLA (Pn), loc. San Lorenzo. Materiali di epoca romana.

Nel 1994 è stato consegnato al Museo di San Vito un piccolo nucleo di materiali di età romana, comprendenti un frammento di laterizio bollato e tre frammenti di pettine osseo oltre al chiodo presentato in catalogo, recuperati in superficie…

MORSANO AL TAGLIAMENTO (Pn), loc. Pars Paludo. Villa romana.

Nell’area denominata I Pars, compresa tra i centri abitati di Morsano al Tagliamento e di Teglio Veneto, a cavallo del confine di regione, venne individuata negli anni ’70 del secolo scorso da parte di appassionati e poi sistematicamente…

SESTO AL REGHENA (Pn). Loc. Mure. Villa rustica romana.

Registra lo Zuccheri (1869, p. 16) il recupero presso questa borgata di laterizi, anche bollati, lungo il Reghena e nella “braida detta del Cristo”, ipotizzando che qui si collocasse il VI miliare da Concordia. Nella seconda metà del ’900…

SESTO AL REGHENA (Pn), loc. Banduzzo. Sepoltura di età romana.

In immediata prossimità delle rampe dello svincolo autostradale di Villotta, all’estremità occidentale del comune di Sesto al Reghena, venne recuperata nella prima metà degli anni ’90 del secolo scorso in una sezione esposta la parte…

SESTO AL REGHENA (Pn), fraz. Bagnarola, loc. Pedruje. Villa romana.

La località, posta presso il limite settentrionale del comune di Sesto al Reghena, immediatamente a est della Roggia Acqua di Villa, nel punto in cui essa si avvicina maggiormente al fiume Sestian, venne segnalata dallo Zuccheri (Zuccheri 1869,…

SESTO AL REGHENA (Pn), loc. Vissignano. Materiale di epoca romana.

Il sito, documentato da affioramenti prevalentemente di laterizi, si trova al margine settentrionale del territorio comunale di Sesto al Reghena, collocandosi all’estremità orientale di una vasta serie di affioramenti di laterizi distribuiti…

CHIONS (Pn), loc. Gheno di Villutta, Roggia Baidessa. Villa romana.

Il sito, localizzato in comune di Chions al confine con l’estremità orientale del comune di Azzano Decimo, lungo il corso della Roggia Baidessa, venne individuato all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso da A. Grillo in seguito a lavori…

CHIONS (Pn), fraz. Villotta. Materiale epoca romana.

All’inizio degli anni ’90 Addone Grillo rinvenne in superficie lungo la sponda della Roggia Baidessa in corrispondenza del centro di Villotta di Chions una fibula kräftigprofilierte frammentaria (inv. 398.928) ed una moneta in bronzo di…

CHIONS (Pn), loc. Braida Curti. Materiali provenienti da probabile villa romana.

Al confine tra i comuni di Chions e di Sesto al Reghena, a nord di Marignana, si trova la località Braida Curti, compresa dall’incrocio tra le SP1 e SP42, che la delimitano rispettivamente a nord e a est. L’area, posta in zona di risorgive…

CHIONS (Pn), Boscat di Taiedo, loc. Partidor. Resti di struttura residenziale di livello.

In questa località, posta alla sinistra del Lin al limite del comune di Chions con quello di San Vito, 1,7 chilometri a nord di Braida Curti, sono stati rinvenuti in superficie a partire dagli anni ’50-’60 del secolo scorso abbondanti materiali…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), fraz. Savorgnano, Ponte dei Spinei (Cjamp dal Predi), resti di una villa rustica.

A sud di Santa Petronilla, lungo il corso del Sestian, è documentata una successione pressoché ininterrotta di affioramenti prevalentemente radi e dispersi, con localizzate concentrazioni, di industria litica neolitica e di resti ceramici…
friuli

ERTO E CASSO (Pn), fraz. Erto. Rinvenimenti vari.

Nel 1958 fu rinvenuta una sepoltura femminile ricoperta da grande lastra in pietra locale. Conteneva a corredo una brocca fittile, un coltello in ferro, due armille in bronzo desinenti a testa di rettile, una fusarola in oso ed una in terracotta,…

CORDOVADO (PN) – Duomo vecchio di Sant’Andrea Apostolo.

In una piazza tranquilla poco distante dal borgo fortificato di Cordovado, si può ammirare la chiesa dedicata a Sant’Andrea Apostolo, qualificata popolarmente come Duomo vecchio, costituita in parrocchia prima del 1186 dato che Papa Urbano…

SPILIMBERGO (PN), Chiesa di Santa Cecilia.

Dietro le absidi del Duomo, sul limite del fossato castellano, sorge la chiesa di Santa Cecilia, la più antica chiesa del Borgo di Spilimbergo. Non si sa quando fu costruita; è forse contemporanea al Castello se non addirittura precedente.…

CORDOVADO. Chiesa di Santa Caterina di Alessandria.

La Chiesetta o Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, venne eretta nel borgo nuovo del paese di Cordovado, a nord dell'antico castello e lungo l'asse viario che da Concordia-Portogruaro portava al cuore del Friuli. Il primo documento in…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), fraz. Savorgnano. L'area delle Risorgive nel sistema insediativo mesolitivo.

Sono stati considerati materiali da ricerche di superficie non sistematiche provenienti dall’area delle risorgive tra Orcenico Superiore (comune di Zoppola) e Savorgnano (comune di S. Vito al Tagliamento) e riferibili a diversi momenti di…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN). Chiesa dell’Annunziata o Santa Maria in Castello.

La chiesa della Beata Vergine Annunziata, più nota come Santa Maria in Castello si trova in borgo Castello, l’antico nucleo cittadino ove sorgeva l’originario complesso fortificato, nato come semplice rocca difensiva, con le sue cinta murarie,…

AVIANO (Pn), fraz. San Martino di Campagna.

Il paese di San Martino di Campagna attualmente è una frazione del comune di Aviano; dalle mappe del vecchio catasto ottocentesco risulta però essere stato una frazione del vicino comune di San Leonardo. Il comune di San Leonardo è stato…
san marco

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), fraz. Savorgnano, loc. Santa Petronilla - Runcis.

L’area circostante la chiesa campestre di Santa Petronilla è ricca di testimonianze archeologiche relative ad un lungo arco cronologico. Diversi affioramenti di industria litica sono stati segnalati, in momenti diversi, a partire dalla località…
san marco

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), loc. Ponte San Marco. Insediamento romano.

Il passaggio della SP1 della Val d’Arzino sulla Roggia Mussa in prossimità della chiesetta campestre di Santa Petronilla avviene tramite un ponte che dà nome alla località: Ponte San Marco. Nel terreno immediatamente a nord-est di questa…
prodolone

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), loc. Gorgaz. Villa di epoca romana.

Il sito è segnalato, con il nome di Gorgat, dallo Zuccheri nel 1869: secondo lo studioso, il terreno si sarebbe presentato coperto da frammenti di laterizi e nei decenni precedenti, almeno dal 1810, avrebbe restituito più volte materiali di…
prodolone

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), loc. Prodolons. Materiale sporadico.

In una vasta zona ad ovest del cimitero di Prodolone è segnalata fin dal 1957-1958, cioè dalle raccolte di De Rocco, la presenza di ampi affioramenti di selci preistoriche, che sono stati oggetto di ripetute perlustrazioni ad opera di gran…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn), Loc. Boscat, a destra della Roggia Ristocchia, presso la Strada Provinciale 21.

Nell’inverno 1993-1994 Addone Grillo rinvenne in un terreno posto a breve distanza dalla SP21 e presso la Roggia Ristocchia alcuni frammenti di manufatti metallici di età romana, risalenti alla prima età imperiale; nell’autunno del 1995…
prodolone

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Generica indicazione di proveneninza. Materiale sporadico.

In momenti diversi, sono confluiti presso il Museo Civico di San Vito alcuni reperti di età romana con una generica indicazione di provenienza dal territorio sanvitese, non meglio circoscrivibile tra le diverse aree di affioramento di materiali…
prodolone

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), Territorio compreso tra San Giovanni di Casarsa e l’area a nord di Prodolone. Materiale sporadico.

Nel 1994 il sig. Guglielmo Susanna di San Giovanni di Csasarsa consegnò al Museo Civico di San Vito una grande quantità di reperti archeologici, recuperati tra gli anni ’60 e i primi anni ’70 dello scorso secolo. I reperti comprendevano…
tomè

BUDOIA (Pn), fraz. Dardago, area archeologica di San Tomè.

San Tomè di Dardago fu tra le prime località archeologiche del Pordenonese a figurare nella letteratura scientifica, come luogo di ritrovamento di importanti materiali di età neolitica ed eneolitica. I numerosi oggetti archeologici rinvenuti…
morsano

MORSANO AL TAGLIAMENTO (Pn). La viabilità romana nel territorio: la direttrice Concordia-Norico.

Nel complesso quadro relativo alla viabilità romana della Venetia et Histria, che vanta una lunga tradizione di studi, tesi sia al riconoscimento puntuale delle antiche direttrici, avvalendosi anche di discipline esterne all’archeologia,…

SPILIMBERGO (Pn), Il Duomo di Santa Maria Maggiore.

Nel 1284 Walterpertoldo di Spilimbergo ottenne dal vescovo di Concordia suo nipote, Fulcherio, l’autorizzazione a edificare una nuova chiesa dedicata alla Vergine Assunta e il 4 ottobre dello stesso anno venne posata la prima pietra per mano…

FIUME VENETO (Pn), fraz. Bannia, loc. Palazzine di Sopra. Abitato neolitico, risultati di scavo.

Risultati di scavo condotto nell'abitato neolitico di Bannia, loc. Palazzine di Sopra (Fiume Veneto - Pn), sito della terza fase dei Vasi a Bocca Quadrata (VBQ) ubicato nella bassa pianura pordenoncse: lo scavo e l’intera ricerca archeologica…
pasiano

PASIANO DI PORDENONE (Pn). L'antico Pacilianus.

Il territorio di Pasiano di Pordenone è inserito nella centuriazione di Iulia Concordia; il decumano massimo inizia qui ed è stato costruito sul tracciato della Via Postumia. Esistono toponimi che riguardano la viabilità antica e nomi prediali…
pasiano

PASIANO DI PORDENONE (Pn). Terra sigillata gallica nella collezione archeologica.

Patrizia Donat, Terra sigillata gallica nella collezione archeologica di Pasiano di Pordenone. Oggetto di questa nota sono 5 frammenti inediti di terra sigillata gallica, conservati presso la biblioteca comunale di Pasiano di Pordenone; essi…
san vito

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Centro storico.

San Vito al Tagliamento ha sicuramente origini molto antiche, tuttavia la sua prima menzione in ambito medievale è piuttosto tarda, solamente il 12 agosto 1298 vediamo citato San Vito, in quanto il suo gastaldo era stato chiamato in giudizio…
sacile

SACILE (Pn). Centro storico.

Sacile, o meglio, il suo nucleo più antico, sorgono su due isole formatesi tra le anse del fiume Livenza. Le sue origini non sono certe, probabilmente ascritte attorno alla fine del X secolo. Nel 1138 Sacile compare nel nome di un tale Heinricus…
pordenone

PORDENONE. Chiesa del Cristo o di Santa Maria degli Angeli.

La chiesa di Santa Maria degli Angeli è detta anche Chiesa del Cristo per lo stupendo crocifisso intagliato e policromo, recentemente restaurato, che troneggia sull’altare maggiore, commissionato nel 1446 a Giovanni Teutonico. L’edificio,…
san vito

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Riscoperte le fondamenta del convento dei domenicani.

Nel centro storico di San Vito al Tagliamento durante gli scavi di riqualificazione urbana di via Amalteo, nella piazzetta Peppino Impastato antistante la Biblioteca Civica Comunale, sono stati individuati alcuni resti delle strutture del Convento…
domanins

SAN GIORGIO DELLA RINCHIVELDA (Pn), fraz. Domanins. Palazzo Domanins.

Tra il 1366 ed il 1367 Valterpertoldo di Spilimbergo decideva di dividere le sue proprietà tra i nipoti Nicolò, Umbertino, Antonio e Tommaso; ne derivarono tre gruppi famigliari che presero i nomi di Spilimbergo Truss, Spilimbergo Domanins…
zoppola

ZOPPOLA (Pn). Il castello.

Il castrum de Zaupolis forse fece la sua comparsa attorno al mille; tuttavia la prima citazione è un atto del 6 ottobre 1103 nel quale Alpuino di Zaupola acquistava, con la consorte, da Ubaldo e Giovanni da Castions i beni ed i diritti di quel…
sbrojavacca

CHIONS (Pn). Castello di Sbrojavacca.

Il castello di Sbrojavacca, o meglio il castello di Torrate della famiglia Sbrojavacca ha origini poco note. Gli Sbrojavacca erano una famiglia nobile con già molti beni ed un alto prestigio nel XIII secolo. Apparteneva ai ministeriali e riceva…
mizza

CAVASSO NUOVO (Pn). Castello di Mizza.

Le sue origini sono poco chiare, secondo Francesco di Manzano fu fatto fabbricare da Ludovico di Polcenico, secondo Alfredo Lazzarini sembra che qui in origine ci fosse la sede di un’abbazia, difatti con il nome di Abbazia di Fanna agli inizi…
meduno

MEDUNO (Pn), loc. Sach di Sotto, sito fortificato.

In base ai materiali raccolti sulla superficie dei campi dagli appassionati scopritori dell’insediamento preistorico e a quelli emersi nel corso degli scavi, l’area di Meduno sembra essere stata frequentata quasi esclusivamente in un periodo…
pinzano

PINZANO AL TAGLIAMENTO (Pn). Il Castello.

L’origine del castello non è certa, prima del Mille non se ne ha memoria, a differenza del dirimpettaio castello di Ragogna. È possibile che la famiglia di Pinzano fosse imparentata strettamente con quella di Ragogna, tale famiglia infatti…
meduno

MEDUNO (Pn). Il Castello.

Medunum castrum è già ricordato nel 1136 per essere stato edificato in quell’anno dal vescovo di Concordia e assegnato in feudo alla omonima famiglia. Nel 1186 il papa Urbano III confermava a Gionata, vescovo di Concordia, vari possedimenti,…

CASTELNOVO DEL FRIULI (Pn). Il Castello.

Un Dominus Chuono de Castronovo è ricordato nel 1150, una seconda menzione si ha un centinaio di anni più tardi, nel 1250, nell’ambito di un accordo tra il Patriarca Bertoldo ed il conte di Gorizia Mainardo nel quale si discute riguardo…
aviano

AVIANO (Pn). Castello.

Il castello fu forse costruito su una preesistente fortificazione di epoca romana. La prima menzione certa di questo sito castellano è il primo settembre 1161; in questa data l’Imperatore Federico concedeva al vescovo di Belluno il castello…

CANEVA (Pn). Il Monte Castelir.

Il Monte Castelir (m. 353) si trova alle pendici del Cansiglio, tra i comuni di Caneva (fraz. Stevenà) e Cordignano (frazione Villa, in provincia di Treviso). Si tratta di un sito di testata collinare, prospiciente la pianura, di grande rilevanza…

VITO D'ASIO (Pn). La pieve di San Martino d'Asio.

La prima edificazione dell’antica pieve di San Martino d’Asio risale probabilmente all'VIII-IX secolo, ma le prime notizie storiche certe risalgono al 12 marzo 1186. La chiesa attuale fu costruita nel 1503 sulle fondamenta di un precedente…

CLAUZETTO (Pn), fraz. Pradis. Museo della Grotta.

Aperto al pubblico nel 2001, il Museo nasce come raccolta permanente nel 1969 ad opera del Comitato Culturale e del Gruppo Speleologico di Pradis, allestita presso l'ex scuola elementare della frazione e chiusa in seguito al sisma del 1976.…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, località Sedulis, Fornace.

Si raccolgono qui due siti, posti a breve distanza e con evidenze analoghe: Sedulis Nord e Sedulis Fornace. La località Sedulis, compresa tra il corso del Lin a sud, il Molino di San Giovanni a est e la località Teghine a ovest, è una vasta…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), località Marzinis. Tesoretto monetale.

All’estremità occidentale del comune di Casarsa della Delizia, lungo la sponda settentrionale del fiume Sile, a 300 metri circa ad ovest del sito di Roncs di Sile, vennero recuperate nella seconda metà degli anni ’90 da A. Grillo 62 monete…

VALVASONE (PN): Il Nucleo antico.

Sulla riva destra del fiume Tagliamento, nella media pianura friulana, sorge Valvasone; un paese piccolo, ricco però di memorie storiche ed iniziative culturali e sociali. Le origini di Valvasone sono antichissime: ritrovamenti archeologici…
roncs

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. Sile, località Roncs. Materiale vario dalla preistoria all'epoca romana.

La località Roncs di Sile si trova all’estremità nordoccidentale del comune di Casarsa della Delizia ed è delimitata a sud dal corso del Sile, fiume di risorgiva la cui sorgente si trova 1,6 chilometri più ad est. La località,…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. Sile, margine nord-ovest dell’abitato.

Nei terreni prossimi alle case poste a ovest e nord-ovest della frazione di Sile o Villa Sile, in comune di Casarsa della Delizia, è stato segnalato ripetutamente il rinvenimento in superficie di laterizi e ceramica di età romana. Tra i recuperi…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), loc. Sile, Rinvenimenti sporadici.

In questa località, indicata dal rinvenitore come “Sile - Ciasa di Pela” (250 metri circa a nord-ovest di casa Roncade), Alberto Botti recuperò pochi elementi in piombo, tra cui almeno due piccoli pesi lenticolari, ed una moneta frammentaria…

TRAMONTI DI SOPRA (Pn). Il castrum.

Lo studio analizza l’ipotesi del ritrovamento di un sito fortificato a Tramonti di Sopra contestualizzandolo in rapporto alle dinamiche di occupazione del territorio tra la pedemontana occidentale e la Carnia nel periodo post-antico. Se la…
casarsa

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, località “Punt da Sil” (Ponte sul Lin), materiale sporadico.

Ad ovest della frazione di San Giovanni di Casarsa, lungo la carreggiabile via Sile, si incontra un terreno di forma subcircolare determinata dall’andamento curvilineo contrapposto di due rogge: la Roggia Polizzuta o Pulsuta e la Roggia del…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, località Par da Pos (Pradipozzo), materiale sporadico.

In questa località, in prossimità dell’incrocio di via Caterina de Giusti con via Tofane e del cimitero di San Giovanni di Casarsa, dove gli assi viari mantengono forse parziale memoria di assi centuriali, Alberto Botti recuperò un’urna…
casarsa

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), fraz. San Giovanni, via Zara. Necropoli.

Nell’abitato di San Giovanni, alla fine di via Zara, nel corso di lavori di scavo per la realizzazione di alcune abitazioni si rinvennero nel 1973 le tracce di alcuni inumati – sembrerebbe almeno una decina –, a cui sarebbero stati associati…
friuli

FANNA (Pn). Strutture fortificate Torrat e Motta.

Un'area che ha dimostrato di fornire molte indicazioni toponomastiche che fanno riferimento a strutture fortificate è quella di Fanna, dove il catasto restituisce i toponimi di due Torrat e una Motta. Qui indagini scaturite dopo il 2003 hanno…

BUDOIA (Pn), fraz. Dardago. Il Cjastelat.

Il Cjastelat era stato segnalato per l’evidente carattere toponomastico anche da Desinan che riconosceva che «il toponimo è romanzo e d’età imprecisata. Vedano gli archeologi se cela segreti. Anche il Col di Belvedere a O-N-O del “Colle…

CANEVA (Pn). La torre del Longon.

A Caneva il catasto napoleonico, oltre allo scontato sito castellano di tradizione bassomedievale, ha fatto emergere il toponimo di una struttura fortificata puntuale riconoscendo due toponimi spia: La Torre (mapp. 564) e Sotto la Torre (mapp.…

PORDENONE. Area archeologica Villa romana di Torre.

Il complesso della villa romana di Torre, individuato e scavato in maniera non scientifica negli anni '50 del secolo scorso, è stato successivamente oggetto di indagini puntuali ed interventi di restauro e manutenzione da parte della Soprintendenza…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), loc. Versuta. Chiesetta di Sant'Antonio Abate.

Il territorio posto tra il Tagliamento e le sorgenti del fiume Sile appena sotto la linea delle risorgive è stato oggetto già a partire dalla preistoria di intensa frequentazione, testimoniata da un notevole numero di affioramenti nelle aree…
san vito

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). La Chiesa dei Battuti.

L’oratorio di Santa Maria Assunta, sorto alla fine del XV secolo, era la chiesa dell’Ospedale della confraternita dei Battuti, che, situato a ridosso della Torre di San Nicolò (lungo l’attuale via Andrea Bellunello), dal Tre all’Ottocento…
valvasone

VALVASONE ARZENE (Pn). Il Duomo.

In concomitanza con l’elevazione di Valvasone a sede parrocchiale nel 1335, evento che certifica l’elevato ruolo politico ormai assunto dai nobili locali, prese avvio, per volontà comitale, un’azione di ampliamento del centro cittadino,…
friuli

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn),località Meriscis. Villa rustica.

Il sito, ampio circa 3000 metri quadrati, è segnalato già dal conte Giuseppe di Ragogna alla metà del secolo scorso (di Ragogna 1954, p. 31) ed è stato oggetto da allora di ripetuti sopralluoghi, recuperi, raccolte. Presso il Museo di San…
casarsa

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), loc. Meriscis, via Trieste.

Nel corso degli anni 2000, in maniera fortuita furono recuperati nelle pertinenze di una abitazione in zona residenziale (giardino od orto) alcuni reperti di età romana, tra cui frammenti di laterizio, resti ceramici e, di particolare interesse,…

CASARSA DELLA DELIZIA (Pn), località Maiaroff. Rinvenimenti di villa romana.

All’estremo orientale del tratto conservato di decumano massimo, poco ad est della località Sainis, oggetto in passato di abbondanti rinvenimenti di età romana pertinenti ad una villa, al confine nordorientale del comune di Casarsa, in epoca…
valvasone

VALVASONE ARZENE (Pn), loc. Maiaroff. Rinvenimenti di età romana.

L’area compresa tra gli abitati di Arzene, Maiaroff e San Lorenzo di Arzene presenta una notevole concentrazione di tracce di aree insediative di età romana, a lungo monitorate dal gruppo archeologico Cellina Meduna di Tesis di Vivaro, presso…
valvasone

VALVASONE ARZENE (Pn), Chiesa dei SS. Pietro e Paolo e Sant’Antonio Abate.

A testimoniare l’antico ruolo svolto da Valvasone quale luogo di passaggio di pellegrini, viandanti e mercanti intenti ad attraversare il guado sul Tagliamento, rimane la chiesetta dei SS. Apostoli Pietro e Paolo e S. Antonio abate. L’edificio…
erto e casso

ERTO E CASSO (Pn). La chiesetta di San Martino.

Immagini di un’Ultima Cena, fotografata nella Chiesetta di San Martino dal fotografo friulano Lucio Peressi nel 1963, opera affrescata di ignoto autore del Quattrocento. L'immagine, purtroppo parziale, si trova nell'Archivio Fotografico Friulano…
budoia

BUDOIA (Pn), loc. Ronzadèl. Emergono reperti romani.

... Gli scavi sono stati finanziati dal Comune di Budoia e dal Gruppo Archeologico Polcenigo (Gr.A.Po.) e condotti a fine estate dalla ditta Semper, con il coordinamento di Gianfranco Valle, grazie al supporto logistico del Gr.A.Po. e sotto…