valvasone

A testimoniare l’antico ruolo svolto da Valvasone quale luogo di passaggio di pellegrini, viandanti e mercanti intenti ad attraversare il guado sul Tagliamento, rimane la chiesetta dei SS. Apostoli Pietro e Paolo e S. Antonio abate.
L’edificio faceva parte di un antico ospitale, luogo di ricovero documentato da metà Trecento retto dall’omonima confraternita. All’inizio la sede dell’ospitale coincideva con quella dell’attuale chiesa e sorgeva fuori le mura; da metà Quattrocento esso si ampliò e venne inglobato nella cinta muraria. Di questo primo ricovero, certamente dotato di una piccola cappella, resta, nella controfacciata della chiesa, un affresco databile alla fine del 1300 o inizio del secolo successivo, in cui è raffigurato Cristo crocifisso tra la Madonna e i santi Giovanni Evangelista, Pietro e Paolo, opera di un artista di scuola tolmezzina.
valvasoneNella seconda metà del XV secolo il ricovero venne spostato nei locali a fianco e il vano sul quale insisteva divenne la sede della chiesa consacrata nel 1497 con la nuova intitolazione ai Santi Apostoli Pietro, Paolo e Antonio abate.
Nel 1806, a seguito di un editto napoleonico, la confraternita fu sciolta, ma il ricovero continuò a funzionare fino alla fine del XIX secolo, quando, con la sospensione di questa attività caritatevole, la piccola chiesa divenne un luogo di culto destinato unicamente alla spiritualità.
L’attuale struttura architettonica dell’oratorio è molto simile a quella quattrocentesca per quanto riguarda la planimetria, a navata unica e coro quadrangolare, mentre l’altezza risente di una sopraelevazione dei muri della navata e del presbiterio, effettuata nel XVIII sec., operazione che ha comportato anche l’apertura di nuove finestre e la conseguente tamponatura delle precedenti (probabilmente nello stesso momento fu edificato anche il campanile).
All’interno sulla parete sinistra si conserva l’opera maggiore di Pietro da Vicenza (1467-1527), pittore formatosi a Venezia nella cerchia di Bartolomeo Montagna (c.1450-1523).
Gli affreschi sono databili agli anni dieci del XVI sec. e raffigurano la Santissima Trinità all’interno di un’illusionistica edicola con volte a cassettoni (alla sua base si può leggere la firma del pittore, che si sigla PVP), affiancata, a sinistra dai santi Bartolomeo e Biagio, Giovanni Battista e Lucia, mentre a destra da Apollonia e Caterina, Antonio abate e Gottardo, ognuno contraddistinto dai tradizionali attributi iconografici.
A questa prima edicola, sempre lungo la parete sinistra, ne era affiancata un’altra, di cui, però, restano solo due scomparti nei quali sono inquadrati San Cristoforo, realisticamente immerso nell’acqua (evidentemente invocato per la protezione da coloro che si accingevano ad attraversare il guado sul Tagliamento) e San Girolamo.
Con tutta probabilità l’intervento di Pietro da Vicenza interessava tutta la lunghezza della chiesa, in entrambi i lati, come sembra attestare la presenza, a fianco dell’altare maggiore, di un’ulteriore edicola, con la Madonna tra Santi, ai cui piedi è posto il probabile donatore-committente.
Di notevole interesse è poi l’organetto portativo e positivo del XVII sec. proveniente dal vicino castello e collocato in controfacciata in una cantoria appositamente realizzata quando venne donato alla chiesa nel XVIII secolo.
Tra le curiosità merita essere segnalata la storia dei cunicoli sotterranei che sembra collegassero il castello di Valvasone alle chiese vicine tra cui questa e quella di Santa Margherita in Arzene (probabili via di fuga in caso di attacco), che hanno dato vita ad una serie di leggende di fantasmi, gente scomparsa misteriosamente e tesori nascosti.
Nel 1992 le parti pittoriche sono state oggetto di restauro a cura di G. Magri, Anna ed Andreina Comoretto.
Oggi l’edificio fa parte dei beni comunali e viene celebrata messa grande in occasione dei Santi patroni di Valvasone, Pietro e Paolo il 29 giugno.
La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.

BIBLIOGRAFIA
L. LUCHINI, Il Pio Ospedale dei santi apostoli Pietro e Paolo di Valvasone in Erasmo di Valvasone e il suo tempo, Atti della giornata di studio (Valvasone, 6 novembre 1993) a c. di F. Colussi, Pordenone 1993.
Miti e leggende a Valvasone e dintorni, a c. di E. Minca, s.l. 2014.
L. STELLA, Gli organi di Valvasone, a c. di Ass. per i Concerti di Musica Antica di Valvasone, Codroipo 2002.
P. GOI, Sculture e intagli lignei nel territorio di Valvasone ai tempi di Erasmo in Erasmo di Valvasone e il suo tempo, Atti della giornata di studio (Valvasone, 6 novembre 1993) a c. di F. Colussi, Pordenone 1993.
F. METZ, Le chiese e i preti a Valvasone dal XIII al XVI secolo in Erasmo di Valvasone e il suo tempo, Atti della giornata di studio (Valvasone, 6 novembre 1993) a c. di F. Colussi, Pordenone 1993.

Autore: Giulia Della Ricca

Info: Via San Pietro, 8-4 – 33098 Valvasone

Vedi anche: https://guidartefvg.it/elenco/chiesa-dei-santi-pietro-e-paolo-valvasone/

 

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica