Non sappiamo con certezza quando venne costruito il castello, ma si pensa che, vista la posizione di dominio, sia stato edificato un osservatorio romano sul quale si è innestato il fortilizio medievale.
Il castello viene citato con il nome castello Paucinico in un diploma di Ottone I dell’anno 963, in cui viene donato alla chiesa di Belluno ed il vescovo lo dà in feudo ai Conti che ne assumono il nome dalla località.
Nel 1222 i Polcenigo si dividevano in due rami, uno con Varnerio che si trasferiva nel castello di Mizza e l’altro con Aldrigo che restava a Polcenigo.
Nel 1410 le milizie udinesi assalirono il castello e diedero alle fiamme il borgo di Polcenigo, nonché danneggiarono il castello di Mizza; in conseguenza di ciò la famiglia Polcenigo chiese protezione a Venezia.
L’anno successivo gli Ungheri conquistavano il castello, il quale successivamente venne preso dai Veneti; nel 1418 i Friulani si riappropriavano del castello, che però l’anno successivo venne riconquistato dalle milizie venete, le quali occuparono tutto il Friuli nel 1420.
In seguito ad un’incursione dei Turchi nel 1499 il castello venne gravemente danneggiato.
Nel XVIII secolo venne affidato all’architetto Matteo Lucchesi il compito di progettare un palazzo da costruire accanto al vecchio castello.
Oggi dell’antico splendore non restano che le pareti: sono scomparsi l’adiacente cappella di San Pietro, il tetto, il salone da ballo e la scalinata di 365 gradini che scendeva fino al borgo, ma la facciata del castello domina ancor oggi la piazza.

Info:
Via San Giacomo, 1 – 33070 Polcenigo PN
Sempre aperto.

Dipinto di Raffaello De Gottardo (https://www.ilfotomatico.com/pordenone-castelli-libro/)

 

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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