MEDUNO (Pn), fraz. Pra Feletta, industria litica.

La maggior concentrazione di selci si trova sul mappale n. 926 (dal centro verso nord). Questo sito, costituito da un terrazzo fluviale circondato su tre lati (ovest, sud, est) da scarpate divallanti sul torrente Aguar, si prestava morfologiamente…

CASTELNOVO DEL FRIULI (Pn), fraz. Praforte, ancona della Ss. Trinità, industria litica.

A seguito di prospezioni di superficie su una dolina a pochi metri dall'Ancona della Santissima Trinità, sono stati raccolti alcuni microliti ritoccati databili al mesolitico. Sempre nella medesima dolina, sono stati raccolti frammenti di…

MEDUNO (Pn), Casera Valinis, industria litica.

Altopiano prealpino adibito a pascolo estivo della casera. Sono state raccolte dalla Dott.ssa Paola Visentini alcune selci di epoca mesolitica durante una prospezione di superficie, tra le quali un grattatoio a muso. Ubicazione dei materiali:…

TRAVESIO (Pn), loc. Toppo, top. Tarabanis, Grotticella dal Ruc.

Piccola grotta naturale ostruita da sedimentazioni argillose. Notizie raccolte sul luogo: Il Sig. Ippolito Marmai durante una prospezione raccolse all'ingresso di questo possibile riparo un manufatto non ritoccato di selce beige. Info: Fg.…

SEQUALS (Pn), Loc. Bosco Magredi, toponimo Fracadisses, industria litica.

Terreno argilloso e limoso ad uso agricolo, ai margini della bonifica. Proprietà privata. Descrizione: Negli anni ’60 l’area è stata oggetto di lavori di bonifia mediante spianamenti ed escavazione di canali di drenaggio. Attualmente…

PORCIA (Pn), loc. Palse, castelliere protostorico di S. Ruffina.

L’ignota porzione centrale del più ampio contesto insediativo protostorico di S. Ruffina, in località Palse di Porcia, rinvenuta a seguito di lavori di potenziamento della rete fognaria ed indagata in due campagne di scavo negli anni 2010-2011,…

SEQUALS (Pn). Castello di Solimbergo.

Il castello sorge su una protuberanza nord del Col Palis in Comune di Sequals. E’ possibile raggiungere il sito castellano da una strada comunale che si imbocca a sinistra della S.S. del Monte Rest poco dopo l’abitato di Sequals. Da questa,…

MANIAGO (Pn). Villa rustica dei Prati del Campanile.

I molto positivi risultati scientifici ed organizzativi delle indagini e scavi archeologici effettuati in settembre 2007 nella cosiddetta "Villa rustica della Carbonera o del Molinat" hanno fortemente spinto il Gruppo Archeologico Cellina Meduna…

SEQUALS, fraz. Lestans, loc. San Zenone (Pn). Oratorio.

Le prime notizie storiche di questo oratorio risalgono al 1289 (… 1289 - 16 Febbraio, Nodaro Giacobino di Vibron ..., per un lascito testamentario da parte di Enrico di Lestans a diverse chiese fra le quali la chiesa di S. Zenone ...). Nel…

POLCENIGO (Pn). San Floriano. Area di popolamento di periodo romano.

Ai piedi del colle di San Floriano (156 m. slm), nei pressi di San Giovanni di Polcenigo, non lontano dalle sorgenti del fiume Livenza, è stato messo in luce tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta del Novecento e parzialmente scavato…

TRAMONTI DI SOTTO (Pn). La necropoli altomedievale.

Un esteso scavo per la posa di un traliccio dell'alta tensione sul terrazzo posto a nord della chiesa di Santa Maria di Tramonti di Sotto (XII sec.) permise nel 1980 il recupero di un discreto numero di oggetti di corredo (coltellini, fibbie…

CANEVA (Pn). Il castelliere di Colle di San Martino.

Il Colle di San martino è localizzato al limite occidentale della pedemontana pordenonese ed appartiene ad un allineamento di modesti rilievi, tra i quali spicca con la quota di m. 179, che si innalzano bruscamente dalla pianura sacilese costeggiando …

SESTO AL REGHENA (Pn). Bronzi protostorici di Pramarine.

Il sito di Pramarine di Sesto al Reghena venne individuato nel 1976 in seguito a raccolte di superficie di abbondanti materiali ceramici portati in luce dalle prime arature profonde di terreni fino allora tenuti a prato o ad aratura poco profonda. Il…

TRAVESIO (Pn). Castello di Toppo.

Secondo la tradizione il Castello di Toppo sarebbe stato eretto già al tempo dei Longobardi e lì avrebbe abitato Ansfrido, colui che si impadronì del Friuli durante un'assenza del Duca Rodoaldo. Le prime notizie documentarie portano però…

PORDENONE, loc. Torre. Il Castello ed il Museo Archeologico del Friuli Occidentale.

Torre ha origine sicuramente romana, vista anche la presenza nelle vicinanze di un insediamento di epoca romana lungo la sponda sinistra del fiume Noncello. Le prime notizie sul castello risalgono al XIII secolo quando il castello era nel possesso…

SPILIMBERGO (Pn), Eremo di San Giovanni.

Una vecchia fotografia dei Civici Musei di Udine mostra com'era la chiesetta di San Giovanni del Romito (degli Eremiti), sulla strada per Udine, demolita nel 1909: costruzione di piccola dimensione, ad aula unica, campaniletto al colmo con motivo…

SPILIMBERGO (Pn), Santuario dell’Ancona.

Il titolo originario della chiesa, legato alla tradizione, è quello di Santa Sabbata (santa Sabida), una santa inesistente riconducibile a culti precristiani, legati ai corsi dei fiumi. Già nel 1597, però, l’Ancona viene dedicata alla…

SPILIMBERGO (Pn), Chiesa di San Giovanni dei Battuti.

L’originaria chiesa fu edificata verso il 1346 dalla Confraternita dei Battuti che, nel 1325, aveva eretto nelle vicinanze un ospedale, una casa ospizio per bisognosi, poveri, pellegrini e ammalati. La chiesa, originariamente costruita in…

SPILIMBERGO (Pn), Palazzo di Sopra.

I primi documenti che attestano l’esistenza del Palazzo di Sopra risalgono agli inizi del 1300, quando a Fulcherio venne assegnata la “cerchia” di Valbruna, in seguito a una divisione patrimoniale, con il compito di costruivi un castrum…
montereale

MONTEREALE VALCELLINA (Pn), Castello medievale.

Dall’attuale Pieve di S. Rocco si sale lungo le pendici del colle che la sovrasta. Abbandonato alla nostra destra un sito archeologico protetto da una tettoia (si tratta di resti di più abitazioni risalenti a migliaia di anni fa), la strada…

MONTEREALE VALCELLINA (Pn). Necropoli del Dominu.

In questa piccola necropoli ad incinerazione della prima età del ferro trovarono sepoltura una trentina di individui. L'area funeraria molto probabilmente era collegata non con il villaggio protostorico principale di Montereale, ma con un abitato…

MONTEREALE VALCELLINA (Pn). Area dell'Acquedotto.

Percorrendo via Roma, che dal centro di Montereale conduce verso la val Cellina, si può parcheggiare sulla sinistra della strada di fronte alla chiesa di San Rocco e al cimitero e si procede a piedi verso nord per circa 50 metri verso la stazione…

SAN VITO AL TAGLIAMENTO (Pn). Museo Civico “Federico De Rocco”.

Il Museo, istituito ufficialmente nel 1993, si compone di due sezioni, una archeologica ed una storico-artistica. I nuclei delle collezioni sono stati costituiti dal prof. Federico De Rocco e dagli affreschi di casa Altan che lui stesso strappò,…

PORDENONE. Il centro storico sul Portus Naonis.

Il portus Naonis (sul Noncello) sorse al capolinea della navigazione interna che collegava la pianura del Friuli occidentale alle lagune venete. In epoca romana si sviluppò nell’area dell’attuale frazione di Torre, mentre in età post-romana…

MONTEREALE VALCELLINA (Pn). Museo Archeologico - MAVM.

Su una strada che costeggiava a sud le alture, praticata già nell’età del ferro, si trovava, al posto dell’attuale abitato, l’insediamento probabilmente da identificare con l’antica Caelina, di cui Plinio il vecchio parla come di una…

MANIAGO (Pn). Il Castello.

Il percorso che porta al castello di Maniago è una bella e suggestiva passeggiata che in una decina di minuti lascia alle spalle il centro città per condurre al colle di San Giacomo, toccando con mano la storia del paese. Una serie di cartelli…

MANIAGO (PN): Il Duomo.

Intitolato a San Mauro, vescovo di Parenzo, è citato per la prima volta nel sec. X, ma l’attuale struttura risale al 1488. Le parole "Iovi sacrum", sacro a Giove, che insieme alla data del 1488 si leggono sull'architrave della porta maggiore,…

SPILIMBERGO (Pn). Il Castello.

È uno dei simboli di Spilimbergo, sorge sulla sommità di un rilievo che fa da argine naturale alle acque del vicino Tagliamento. Sicuramente l’area fu già utilizzata in epoca romana per scopi difensivi ed è quindi naturale che tale funzione…