La città, nonostante sia il cuore industriale e commerciale dell’Istria settentrionale ed il più importante sbocco al mare della Slovenia, conserva un centro storico che racchiude importanti monumenti.
L’antica città, abitata sin dall’epoca greca, era posta su un’isola che forse a partire dal VII secolo fu progressivamente annessa alla terraferma. Si ebbe così un fenomeno contrario a quanto accadde a Grado, resa isola dalla nascita della laguna.
Gli scavi degli anni 80 del secolo scorso hanno messo in luce una parte dell’abitato tardo antico e bizantino. Esso aveva certamente un porto che rendeva facile ai commercianti (ma anche ai militari) spostarsi lungo la costa.
L’importanza in epoca bizantina è sottolineata dalla presenza di un vescovo residente. Fino alla venuta dei Franchi, alla caduca del dominio longobardo in Friuli, fece parte dell’impero bizantino, come Marano Lagunare, Grado, Trieste.

Poco lontano dal centro storico nel Palazzo Belgramoni – Tacco, vi è la sede del Museo regionale. Al pianterreno è ospitata la collezione archeologica dell’area carsico-costiera con i reperti del Paleolitico e del Neolitico, dell’Impero Romano fino all’insediamento degli Slavi.

DMF

Periodo Storico: Alto Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza