
È noto come “tesoretto di San Canziano” il ripostiglio di oltre mille oggetti di VI-III sec. a.C. (ambre, monili in bronzo, guarnizioni da cintura o corazza, fuseruole) rinvenuto casualmente nel 1908 nel sito dell’omonimo castelliere, su un’altura del Carso sloveno, presso l’abitato di Škocjan.
Questo “tesoretto”, che giaceva a circa un metro di profondità ed era protetto da una grande lastra, si compone di quasi cinquecento ambre di vario colore, di un’eccezionale quantità di oggetti in bronzo (tra cui un magnifico torques liscio con pendaglio a doppia spirale, ma anche anelli, bracciali, pendagli, fibule, bottoni), di fuseruole in osso e perle in pasta vitrea.
Non è stata del tutto chiarita la natura del ripostiglio, variamente interpretato come “tesoro” di famiglia, deposito votivo ovvero come riserva della comunità che abitava il castelliere.
Tutto il materiale rinvenuto si trova nella Sezione Protostoria del Museo d’Antichità “J J. Winckelmann” .




