
Il castello ha origine già nel IX secolo, quando venne costruito un fortilizio con scopi difensivi sul Tagliamento, probabilmente in seguito alle numerose invasioni ungare.
Le prime notizie scritte parlano di un Wolftrigel signore di Cosa, un feudatario al seguito del Patriarca di Aquileia. Questa famiglia era probabilmente legata ai signori di Gorizia.
In seguito la proprietà del castello passò di mano in mano a numerosi nobili friulani. Nel XVII secolo i conti di Spilimbergo trasformarono il castello in residenza, essendo venute meno le esigenze militari. Esso però mantenne l’originaria forma rettangolare
con le quattro torri angolari. Vennero però aggiunti un timpano nella facciata ed una scalinata.
Il castello si sviluppava su due piani.
Oggi si possono vedere tre piani e tre torri, perché durante la Prima Guerra Mondiale il castello fu gravemente danneggiato e fu poi ristrutturato dai conti d’Attimis – Maniago nel 1921, che dovettero abbatterne una parte. La proprietà passò dai conti d’Attimis-Maniago, che la mantennero fino agli anni Sessanta, a varie famiglie, sino al 1974 quando fu acquistata da Gian Franco Furlan, che nel 1978 vi fissò la sede delle cantine Castelcosa.
Il piano nobile del castello è formato da quattro saloni con affreschi e soffitto retto da possenti travi.
Presso la villa si trova un parco di alberi secolari, circondato da un muro seicentesco.
Le stalle sono state ristrutturate e adibite ad uso di foresteria o bed & breakfast.
Oltre ad essere sede delle cantine, nel castello è presente un ristorante e può essere usato per ospitare eventi.
Dipinto di Raffaello De Gottardo (https://www.ilfotomatico.com/pordenone-castelli-libro/)
Info:
Via Palazzo, 1, 33095 Cosa, San Giorgio della Richinvelda PN
Telefono: 0427 96134




