La chiesa dello spirito Santo, situata appena fuori il centro storico della città di Gradisca d’Isonzo, nei suoi lineamenti semplici ma eleganti racchiude una storia molto ricca.

La prima notizia storica che cita l’esistenza dell’immobile risale al 1465; poiché la chiesa era situata all’esterno delle mura della fortezza, la struttura costituiva il luogo di aggregazione religioso per tutti gli abitanti del borgo cittadino. Un ulteriore interessante menzione è datata al 1570 quando, in seguito alla sua visita nell’area, Bartolomeo da Porcia descrive nella sua relazione alcuni degli edifici religiosi da lui visitati. All’interno della relazione apostolica l’autore menziona l’esistenza di una piccola chiesetta dedicata allo Spirito Santo.
Nel XVII secolo la chiesa subì importanti danneggiamenti e, nel 1615, venne completamente abbandonata per volontà del comandante Riccardo di Strassoldo; all’epoca la città era caratterizzata dai conflitti veneti che portarono ad un quasi totale abbandono dell’area esterna alle mura della fortezza. Secondo alcune fonti, infatti, sarebbe stata costruita in quegli anni una nuova chiesa dedicata allo Spirito Santo situato all’interno delle mura cittadine spostando così il culto in un’area sicura.
Alla conclusione delle lotte, intorno alla metà del XVII secolo, vi fu ritrovato interesse per le strutture esterne alla fortificazione ed in particolar modo l’antica chiesetta che venne riccamente restaurata.
All’inizio del XIX secolo, con l’approvazione dell’arcivescovo di Gorizia Carlo Michele d’Attems, venne avviata una nuova campagna di restauro dell’ambiente volta soprattutto all’ampliamento della struttura ritenuta troppo piccola per poter accogliere l’intera comunità di fedeli. Inoltre venne conclusa nel 1865 la nuova decorazione interna costituita da ricchi affreschi.
Gli ultimi interventi di restauro e consolidamento della struttura architettonica risalgono al 1959.

L’edificio, anticipato da un sagrato in acciottolato, è sopraelevato di due gradini e presenta una struttura semplice costruita attorno ad una navata unica longitudinale con una nicchia rettangolare su entrambi i lati.
La chiesa è caratterizzata da una facciata semplice sormontata da un alto timpano e scandita da quattro lesene; al centro si apre un portale caratterizzato da pannelli di rame decorato con bassorilievi che presentano elementi vegetali: un olivo, un melo, un giglio, il frumento, la vite e la palma.

Bibliografia e link utili:
https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/index.jsp
https://www.parrocchiagradisca.it/site/index.php?area=2&subarea=3&formato=scheda&id=10&titolo_pagina=Chiesa-di-Santo-Spirito

Info:
Gradisca d’Isonzo, Piazza G. Marconi, 25, 34072 Gradisca d’Isonzo GO
https://www.parrocchiagradisca.it/site/index.php?area=1

Data ultima verifica: ottobre 2025.

Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo.

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza