La chiesa dei santi Filippo e Giacomo sorge su un’area che dall’alto Medioevo fu sede di sepolcreti e probabilmente di un antico ospizio per pellegrini diretti a Roma o ai porti adriatici: c’era infatti l’antica strada romana sul ciglio del Tagliamento, un tracciato che sfiorava quest’antico edificio di culto.
Lì, nei pressi, accanto all’oratorio di Sant’Antonio (perduto), un piccolo ostello dava ospitalità a viandanti, mercanti e fedeli. Una vocazione all’accoglienza che si riflette ancora oggi nella ricchezza delle sue decorazioni.
La struttura architettonica è singolare. Nel XV secolo si decise di ampliarla completamente ma i lavori si arrestarono, forse per difficoltà economiche. Il risultato è un edificio con due archi trionfali che fungono da cerniera tra la navata trecentesca e l’abside quattrocentesca, creando una stratificazione storica ancora leggibile.
Durante i restauri degli anni ’80, staccando la parete di fondo dell’abside è stato recuperato l’intero disegno preparatorio a carboncino del Giudizio Universale, ora esposto nella parrocchiale di San Martino al Tagliamento insieme ad un altare ligneo intagliato e ad una splendida Madonna con il Bambino provenienti proprio da Arzenutto.
I restauri hanno inoltre riportato alla luce gli affreschi precedenti al 1515, ricoperti all’epoca da Pietro da San Vito, tra cui una Trinità con San Sebastiano. Tra i capolavori conservati spicca una Madonna in trono col Bambino tra i Santi Rocco e Sebastiano, affrescata in una nicchia alla base del campaniletto: un’opera di notevole pregio per cui si fa il nome di Andrea Bellunello (1480 circa).
Le decorazioni, che spaziano dal XIV al XVI secolo, includono anche storie dei Santi Filippo e Giacomo ed una teoria di Apostoli e Profeti.

Info:
Via Roggia, Arzenutto
Visite guidate gratuite ogni seconda domenica del mese; orari: 10.00-12.00/15.00-17.00; tel. 347 3918734 – 043488008
biblioteca@comune.sanmartinoaltagliamento.pn.it

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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