
Nel Museo sono conservati anche questi 4 frammenti di materiale lapideo collocabile in ambito longobardo:
– Pergula/frammento – sec. VIII-IX d.C. -ambito longobardo – cm altezza 32, larghezza 28, spessore 7
Frammento in calcare di archetto cuspidato di pergula, con cornice costituita da tre listelli. Nel campo centrale, una matassa a due nastri con perla negli spazi derivanti dall’incrocio dei nastri. Più sotto, è rappresentato un uccellino stilizzato appoggiato su una ulteriore cornice cordonata tortile contenente un fiore a otto petali doppi e bottoncino centrale. Negli spazi angolari di risulta è scolpito un cerchio liscio contenente una perla.
– Pergula/frammento – sec. VIII-IX d.C. -ambito longobardo – cm altezza 19, larghezza 13, spessore 9.5
Frammento scultoreo in calcare bianco con cordone marginale. Presenta un foro sul lato corto che, se originale, avrebbe accolto l’incastro di una cornice orizzontale.
– Cibori0/archivolto – sec. VIII-IX d.C. – ambito longobardo – cm altezza 23, larghezza 8, spessore 10
Frammento di calcare bianco di arco di pergula con due cordoni paralleli a tortiglione che incorniciano una matassa a tre capi con bottoncino nello spazio centrale di risulta.
– Cibori0/archivolto – sec. VIII-IX d.C. – ambito longobardo – cm altezza 15.5, larghezza 26
Frammento di lastra in calcare bianco con due cordoni a tortiglione paralleli che delimitano una matassa a tre capi con bottoncino centrale. Altri elementi riempitivi sono appena visibili nello specchio superiore dell’arco.
Bibliografia:
– Tagliaferri A., Corpus della scultura altomedievale. X. Le diocesi di Aquileia e Grado, Spoleto 1981
– Zuglio Quaderni, Zuglio. Quaderni del Centro Regionale di Catalogazione dei Beni Culturali del Friuli-Venezia Giulia, 6, Passariano di Codroipo (UD) 1977




