
La Casa dei Provveditori Veneti è la più antica casa della città di Gradisca e costituisce uno degli oramai rarissimi esempi di architettura risalenti al ricco impianto urbano dell’epoca quattrocentesca poiché la maggior parte degli edifici sono andati perduti o sono stati altamente modificati nel corso dei secoli.
La costruzione dell’edificio, risalente alla fine del XV secolo, è contemporanea alla progettazione della famosa fortezza che domina la città; il nome con cui la struttura viene identificata richiama la sua originaria funzione: la casa doveva fungere da dimora per i rappresentanti della Repubblica di Venezia che governarono l’area friulana dal 1481 al 1511, anno del passaggio del controllo all’impero asburgico.
Durante il XVI secolo la struttura ha mantenuto la sua funzione residenziale ospitando diversi capitani imperiali ed alcune famiglie nobili; successive notizie si hanno intorno all’inizio del XVIII secolo quando, per volontà della famiglia Basselli, l’impianto verrà riadattato per fungere da dimora familiare.
Le modifiche risalenti a quest’epoca hanno interessato perlopiù l’impianto interno dell’abitazione mentre l’esterno ha visto semplicemente la creazione delle finestre dotate di davanzali che oggi dominano le facciate.
Dagli anni ’60 dello scorso secolo l’edificio ha perso la sua funzione residenziale ed è stato convertito in area pubblica ospitando la sede di un importante enoteca.
L’edificio è rimasto sostanzialmente immutato per secoli: il volume cubico è dato dalla massiccia struttura tipica dell’architettura quattrocentesca che si sviluppa su due livelli principali più alti sormontati da ultimo piano più basso che funge da sottotetto.
Le facciate esterne, intonacate e dipinte di una tonalità di rosso-arancione, sono lisce ed interrotte solamente dai varchi di ingresso e dalle finestre; l’unico elemento che salta all’occhio è un rinforzo in pietra visibile nell’angolo tra le due vie su cui affaccia l’immobile. Al centro della facciata è possibile vedere una targa lapidea murata su cui sono riportati i nomi dei 25 provveditori veneti che hanno governato su Gradisca tra il XV e del XVI secolo fino al passaggio di potere nel 1511.
L’interno è composto da una pianta quadrata dominata da un androne centrale attorno al quale si aprono, su tre lati, i diversi ambienti accessibili tramite una scala lapidea; il cortile centrale è dominato da una torre di pianta quadrata ed è oggi ancora visibile l’originaria volta a crociera.
Bibliografia e link utili:
– Corbellini R., Masau Dan M., 1979. Gradisca 1479-1511: storia di una fortezza Gradisca d’Isonzo.
– Antonello A., 2017. Case e palazzi di Gradisca XV-XVIII. Lo sviluppo urbanistico ed architettonico della fortezza fra il XV ed il XVIII secolo. Gradisca d’Isonzo.
– https://patrimonioculturale.regione.fvg.it
– https://www.borghibellifvg.it/it
Info:
Via Cesare Battisti, 30, 34072 Gradisca d’Isonzo GO
Data ultima verifica: Ottobre 2025.
Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo




