Una fonte del 1210 cita la pieve di Fiumicello, facendo presupporre quasi con certezza l’esistenza di una chiesa.
In un documento risalente al 1346 viene menzionata una chiesa a Fiumicello intitolata ai Santi Canziani, in cura all’abate di Beligna; non vi sono però ulteriori documenti che consentano di identificare l’ubicazione di tale chiesa. Durante il XIV secolo la chiesa dei Santi Canziani doveva avere tre chiese filiali, tra cui la chiesa di San Lorenzo, dove alla fine Quattrocento fu spostata la sede della pieve.
La parrocchiale di San Valentino a Fiumicello, che deve il suo aspetto attuale ad un restauro di tipo conservativo conclusosi nel 2014, presenta un impianto basilicale con navata tripartita da due file di pilastri e presbiterio concluso da abside pentagonale.
Eretta alla fine dell’Ottocento, ex novo sul sito della precedente chiesa, si caratterizza per uno stile eclettico, con una parte tipicamente neogotica, secondo una tendenza diffusa dell’epoca di proporre dei revivals, rifacendosi agli stili del passato – neoromanico, neogotico etc. Nel corso del Novecento non subì interventi se non di manutenzione ordinaria, conservando il suo aspetto originale.
Gli interni, piuttosto spogli e privi di un vero e proprio apparato decorativo, ospitano tre altari marmorei provenienti dalla precedente chiesa, legati a modelli veneti di epoca barocca.
Tipicamente di matrice veneta è la torre campanaria conclusa da una cuspide piramidale.

Fonte e immagini:
https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/

Autore: Lorenzo Rossi

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza