In questo intervento ci siamo proposti di inserire il tema per noi più consueto del commercio dei marmi con l’Oriente e dell’importazione di manufatti scultorei in un contesto storico-culturale più ampio, dei rapporti tea Aquileia e l’Oriente, inteso però in più significati: quello dell’Oriente “mitico”, dell’Oriente delle origini, dell’Oriente infine più legato ai traffici commerciali della città, che determina la nascita di quartieri e di santuari orientali connessi agli strati della popolazione attivi nel porto e nella produzione. Solo in una visione più ampia risalta la scelta di importare marmi dall’Oriente; se alla base vi era l’imitatio urbis, la particolare posizione della città in capo all’Adriatico determina un filo diretto tra Aquileia e l’Oriente, che si esplica anche in influenze di tradizioni scultoree orientali su officine locali.
Il fenomeno è particolarmente evidente nei sarcofagi, e anche in un certo numero di manufatti statuari in marmo caratterizzati da una certa ambiguità appunto per la mescolanza di varie tradizioni, compresa quella locale formatasi nella lavorazione della
pietra di Aurisina…

Leggi tutto nell’allegato: Aquileia_crocevia_artistico_e_commerciale in “Aquileia e l’Oriente mediterraneo 40 anni dopo”, Atti della XLVII Settimana di Studi Aquileiesi, 2016, a cura di Federica Fontana, in Antichità Altoadriatiche, Vol. LXXVI, Editreg Trieste 2017

Autori: Patrizio Pensabene, Paolo Barresi

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica