Le evidenze emerse durante la campagna di scavo del 2003 contribuiscono a confermare l’idea, già accennata in passato, circa l’esistenza sull’altura di San Giorgio di un insediamento fortificato con una fase di frequentazione che si sviluppa in particolar modo durante l’età gota.
I ritrovamenti di armi e le monete recuperate, tutte emissioni gote, in argento ed oro, tra cui il prezioso solido di Atalarico, un ritrovamento sinora unico per i contesti insediativi friulani, unitamente agli altri aspetti della cultura materiale, come la presenza di prodotti di importazione, oltre a fornire elementi per un confronto con situazioni similari per questo periodo, anche se di ben altra entità e suggeriscono di interpretare questo sito come una postazione militare gota, a controllo della via che da Cividale conduceva verso i castra di Artegna, Gemona ed Osoppo: tutti siti per i quali, anche se a diverso livello, pare confermato un ruolo importante durante il VI secolo.

Fonte: http://www.quaderni.archeofriuli.net/wp-content/uploads/13_2003_19_VILLA.pdf

Viabilità di accesso: Da via Julia Divisione si raggiunge l’imbocco di un sentiero per raggiungere la chiesa.

Autore: William Sambo

Vedi anche: Luca VILLA. Le tracce della presenza gota nell Italia nord orientale e il caso dell insediamento di San Giorgio di Attimis.
Una delle questioni maggiormente dibattute negli ultimi decenni tra storici e archeologi riguarda la possibilità di riconoscere le testimonianze della sovrapposizione delle popolazioni allogene al sistema insediativo autoctono, tardoromano e altomedievale, proprio nel periodo che i ricercatori tedeschi chiamerebbero “della migrazione dei popoli” e che in area italica più esplicitamente viene indicato come “l’età delle invasioni barbariche”: momento in cui prende corpo e si sviluppa la transizione dall’assetto romano della penisola verso il mondo medievale.
Leggi tutto nell’allegato: Le tracce della presenza gota nell Italia nord orientale e il caso dell insediamento di San Giorgio di Attimis
Capitolo de “I Goti nell’arco alpino orientale” a cura di Maurizio Buora e Luca Villa, Udine 2006.

Periodo Storico: Alto Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza