L’Ipogeo Celtico desta ancora oggi grande interesse fra gli studiosi che ne danno interpretazioni e collocazioni storiografiche assai diverse.
Si tratta di un ambiente posto a circa 7 metri di profondità del quale è tuttora ignota l’originaria funzione. Alcuni pensano che si possa trattare di un luogo a funzione funeraria, di una prigione di epoca romana o longobarda, di una cisterna d’acqua o di un bagno rituale ebraico.
La cavità è scavata a colpi d’ascia nella roccia lungo l’argine della sponda destra del fiume Natisone. È composta da una serie di cunicoli che si sviluppano su diversi livelli: una ripida scaletta conduce nella camera centrale dalla quale si aprono tre cunicoli i quali, a loro volta, immettono in ambienti più piccoli. Scolpite nella roccia ci sono anche delle primitive panchine e, sulle pareti, a varie altezze, si riconoscono delle piccole nicchie e stretti bancali, anch’essi ricavati a colpi d’ascia, che, secondo alcuni studiosi, dovevano contenere degli ossuari. Più tardi risultano essere scavati quelli che sembrano loculi per inumazione.
Particolari tre mascheroni, due collocati all’altezza dell’ingresso del corridoio centrale e di quello più a destra, il terzo più nascosto, e tre pilastrini, anch’essi ottenuti con tecniche arcaiche.
Datazione: non precisabile.

Bibliografia:
– C. Mattaloni, Guida Storico Artistica Guida al Museo Archeologico e al Museo Cristiano di Cividale del Friuli, 2008, p. 212.
– S. Rovena, Cividale del friuli e colli orientali una guida, 2017, p. 102.

Sitografia:
www.comune.cividale-del-friuli.ud.it

Orari d’ingresso:
ingresso libero; per avere le chiavi, chiedere all’infopoint in Piazza Diacono Paolo 10, Cividale Del Friuli, Tel. 0432 710460 o alla biglietteria del Tempietto Longobardo.

Info:
Cividale del Friuli – via Monastero Maggiore, 8 – 33043
tel: (0039) 0432 710460 – (0039) 0432 710423
e-mail: turismo@cividale.net
http://www.cividale.net

Periodo Storico: Protostoria
Localizzazione Geografica