
Il Duomo di Sant’Adalberto è oggi la principale chiesa di Cormòns e domina con la sua maestosa decorazione e grandezza il centro del paese. Già in antico dominava la “centa maior” del borgo di Cormòns, dove era ubicata la pieve, fungendo da chiesa battesimale matrice di tutte le altre chiese minori dislocate nelle ville del distretto.
La più antica menzione dell’edificio risale al 1289 all’interno di un contratto che si dice essere stato stipulato nella “villa di Cormòns davanti alla chiesa di Sant’Adalberto”. Si presume, dunque, che la struttura sia stata costruita intorno alla metà del XIII secolo momento in cui il territorio vede il consolidamento della signoria dei conti di Gorizia.
La primitiva chiesa sorgeva al centro dell’omonima centa all’interno della quale sembra esistesse già all’epoca un edificio di culto dedicato alla Madonna: su una lapide murata sulla facciata dell’attuale chiesa, infatti, si menziona una “AEDICULA” duecentesca. Questa prima struttura modesta sembra essere stata inglobata al momento della costruzione della prima chiesa dedicata a Sant’Adalberto; una seconda ipotesi, invece, sostiene che l’epigrafe sulla facciata si riferisca ad una cappella che un tempo era situata nel cimitero che circondava la pieve, oggi non più esistente.
Nel corso del XIV secolo vi sono menzioni della chiesa in diversi fonti che citano, in particolare, la donazione di altari, di cui ultimo datato al 1365.
Nel 1568 la struttura fu oggetto di una campagna decorativa volta ad affrescare le pareti interne della chiesa.
Nel 1756 venne avviata un’importante campagna di lavori che portò importanti modifiche all’impianto della chiesa per conferirvi maggiori dimensioni e maestosità; i lavori si protrassero a lungo e portarono non solo all’inglobamento dell’antica chiesetta duecentesca, ma anche alla demolizione della cinta circostante con annesso cimitero. La vera e propria conclusione di questi nuovi lavori avvenne nel 1822 quando vi fu la nuova consacrazione da parte dell’arcivescovo Giuseppe Wallard.
La chiesa presenta ora il tipico impianto basilicale costruito attorno ad una navata unica longitudinale caratterizzata da decorazioni in stile neoclassico di ascendenza veneta, anche se creato da maestranze friulane.
I più recenti lavori di restauro sono stati condotti tra la fine degli anni ’90 ed i primi anni del Duemila ed hanno avuto come obiettivo il consolidamento generale dell’impianto con particolare attenzione al campanile annesso alla struttura.
L’assetto dell’originaria pieve è descritto dal documento conclusivo della visita pastorale di Bartolomeo da Porcia nel 1570: la chiesa all’epoca presentava già importanti dimensioni, la struttura era costruita attorno ad un’unica navata longitudinale che si concludeva con un ampio presbiterio interamente affrescato con figure di santi. Il battistero in pietra era posizionato circa al centro della chiesa e presentava nella parte inferiore un basso muretto mentre nella parte superiore era coperto da una piramide lignea.
All’esterno la chiesa presentava un cimitero recintato solamente in parte e la facciata era completata da un imponente campanile a quattro campane.
L’aspetto esterno della chiesa originaria, dominato da forme gotiche, può essere ricavato dal dipinto realizzato nel 1704 da Pietro Bainville.
Bibliografia e link utili:
-Berlasso, L., Villotta M. 1990. “Cormòns”. Quaderni del Centro di Catalogazione, vol. 21.
– https://patrimonioculturale.regione.fvg.it
– http://www.chiesacormons.it/content/duomo-di-santadalberto
Info:
Via Duomo, 34071 Cormons GO
Tel. 0481 60130
Mail. info@chiesacormons.it
http://www.chiesacormons.it/
Data ultima verifica: ottobre 2025.
Autore di testo ed immagini: Martina Caliendo.




