
Nel 2001, durante i lavori di restauro nella casa di M. Bacci a Fagagna, nella corte di Villa Volpe, venne scoperta la porzione centrale di un cippo centinato in calcare, databile alla prima metà del I secolo d.C. (cm – altezza 120, larghezza 30, spessore 15).
Presenta un piccolo foro nel limite inferiore e sul lato destro venne inserito, in epoca imprecisata un cardine.
Era stata utilizzata prima come scalino e poi come pietra d’angolo di un portone.
Si ipotizza che possa provenire da Aquileia dove è conservato un cippo simile.
Il testo inciso è il seguente:
Loc(us) / Aratriae / C(ai) f(iliae) / Tertullae / sibi et suis. /
L(ocus) q(uo)q(uoversus) p(edum) XVI.
Bibliografia:
– W. ZUCCHIATTI, Una lapide romana da Aquileia a Fagagna, “Fagagna 112”, n.u. 2002, pp. 48-49.
– T. CIVIDINI, Il territorio della Collinare in epoca romana, Fagagna (Ud) 2006, p. 117, n. 12.
– EDR117410
Autore: Alessandra Gargiulo




