I Frati Minori si trovano a Gemona da prima del 1227, anno in cui è accertata la presenza anche di S. Antonio di Padova.
Egli fece edificare una cappella (i cui ruderi sono ancora visibili) in onore della B. Vergine Maria.
Non è insignificante il fatto che proprio a Gemona sia sorta la prima chiesa del mondo dedicata a S. Antonio, consacrata nel 1248.
Nel corso dei secoli, questa chiesa venne ampliata, ristrutturata, arricchita d’opere d’arte e…distrutta dal terremoto del 1976.
Sulla sua area è sorto l’attuale santuario, in stile moderno.

Un documento ufficiale del patriarca di Aquileia, Bertoldo, probabilmente del 1219, fa menzione esplicita dei Frati Minori, ai quali, insieme con i Frati Predicatori (domenicani), viene riconosciuta la facoltà della predicazione in difesa della fede cattolica dagli attacchi delle eresie dell’epoca.
Siamo nel periodo in cui comincia ad affermarsi e poi svilupparsi in modo prodigioso l’apostolato itinerante di S. Antonio di Padova, iniziato a Forlì nel 1222 e concluso a Padova nel 1231.
Secondo dati storici certi, il santuario primitivo, sorto attorno alla cappellina fatta edificare da S. Antonio, risale al 1248. Il suo interno, fino ai primi anni del secolo scorso, consisteva in un’unica navata a travatura scoperta e due metri più bassa, in stile romanico.
Di questa chiesa si ricordano due consacrazioni: una del 1565, in seguito a lavori che ne avevano cambiato la precedente struttura (probabilmente dopo i danni del terremoto disastroso del 1511). Trattasi dunque del primo tempio del mondo, eretto in onore del Santo di Padova.

Info:
Piazza sant’Antonio da Padova, 3 – Gemona del Friuli (Ud)
Orari: Mattino: Dalle 9.00 alle 12.00 – Pomeriggio: Dalle 15.00 alle 18.00
tel. 0432 981113.
Per visitatori con difficoltà deambulatorie è disponibile l’ascensore
https://www.santantoniogemona.it

 

 

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
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