moimacco

moimaccoLa Chiesa di San Giovanni in Malina sorge nella parte più antica dell’abitato di Moimacco che ha conservato intatti alcuni edifici tradizionali.  L’origine dell’edificio risalirebbe al periodo che va dall’VIII al XII secolo, epoca che trova validi riscontri nella struttura muraria dell’attuale manufatto, anche se le prime testimonianze formali attestano la presenza della Chiesa al XIV secolo.
moimaccoLa notte del 25 gennaio 1348, un sisma colpì Venezia ed il Friuli. Anche la chiesetta fu danneggiata e questa fu l’occasione per modificarne la pianta con l’aggiunta dell’abside circolare fortificata con muratura – realizzata con le pietre dei torrioni cividalesi – e la copertura a cono con lastre di ardesia.
Il disastroso terremoto del 26 marzo 1511 portarono nuovi cambiamenti alla struttura della chiesetta con l’apertura di finestre, una nuova copertura del tetto e il rifacimento della monofora campanaria. Tutte queste opere vennero finalizzate con la riconsacrazione del 1572.
Questo restauro post sismico coincise anche con un rinnovamento artistico, già iniziato nel XIV secolo con la realizzazione degli affreschi nell’abside e proseguiti nel XV secolo con la composizione dell’altare ligneo della Vergine incoronata in trono col Bambino (al centro) e le statue di San Giovanni Battista col filatterio e San Gervasio con al fianco la spada (ai lati). Queste opere, attualmente conservate presso il Museo Archeologico di Cividale del Friuli, furono spostate presso la chiesa di San Donato in Valle a Moimacco, mentre la chiesa di San Giovanni fu dotata di un altro altarolo (tuttora presente) con al centro la statua lignea di San Giovanni Battista e ai lati, in pittura, la Vergine e l’Annunciante, in stile rinascimentale del tardo Cinquecento.
Ulteriori interventi di restauro furono eseguiti nel secolo XVII – XVIII. Ne è testimonianza una data incisa sull’architrave dell’ingresso principale nel 1701.
Gli affreschi risalgono alla fine del Trecento e costituiscono un importante episodio della declinazione popolare di stile e modi pittorici giunti in Friuli con l’arrivo a Udine di Vitale da Bologna.
moimaccoAll’interno dell’emiciclo absidale sono raffigurati i Dodici Apostoli mentre sul catino absidale troneggia il Cristo benedicente in mandorla con il Tetramorfo raffigurante i simboli dei quattro Evangelisti (il leone – S. Marco, il bue – S. Luca, l’aquila – S. Giovanni e l’angelo – S. Matteo).
Sull’arco trionfale sono presenti l’Annunciazione di Maria con l’Angelo con il giglio e la Vergine ai lati e il Sacrificio di Caino e Abele in cui il primo offre le spighe vuote e il secondo le spighe turgide.
Nel clipeo centrale sovrastante è raffigurata la Madonna dell’Umiltà in cui la Vergine è seduta a terra con il Bambino.

Info:
Via San Giovanni, 34 – Moimacco

Bibliografia:
– Tarcisio Venuti, Moimacco e le sue chiese,
viaggioinfriuliveneziagiulia.it;
comune.moimacco.ud.it

Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Giovanni_Battista_in_Malina
http://www.ipac.regione.fvg.it

Autori: Feliciano Della Mora e Valentina Flapp

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica