
Il sito, oggi interrato, si trova adiacente ad una palazzina edificata sopra la darsena della villa di via Colombo. Si tratta di una struttura isolata, apparentemente non connessa ad ambienti di carattere abitativo, orientata perpendicolarmente alla bancata carsica e protesa per circa 24 metri verso un’area topograficamente più bassa. Presenta una risega alta circa 60 cm, con un lieve aggetto sul lato orientale; lo spessore si mantiene costante, variando tra 45 e 50 cm.
Durante lo scavo, in corrispondenza della testata finita — dove la struttura mostrava fenomeni di scalzamento del piede — è stato rinvenuto, immerso in sabbie di origine alluvionale deposte all’interno di un’unità stratigrafica negativa, un accumulo di legname, costituito da pali orientati parallelamente alla struttura principale.
L’evidenza archeologica, con ogni probabilità connessa alla vicina villa di via Colombo, presenta un’interpretazione incerta. Potrebbe trattarsi di una struttura funzionale alla protezione od alla regimazione di un corso d’acqua. È plausibile che un pontile ligneo, o costruzioni affini, ne prolungassero l’estensione verso un ambiente umido. Tuttavia, la disposizione delle travi a sezione quadrangolare, parallele e collegate da elementi lignei trasversali, consente di ipotizzare anche una struttura a travi incrociate, analoga a quelle impiegate negli impianti di allevamento di ostriche — ipotesi avvalorata dall’elevata quantità di resti malacologici rinvenuti.
Per quanto riguarda la cronologia, l’analisi al radiocarbonio C14 eseguita su un campione ligneo ha restituito un intervallo compreso tra il I e il IV secolo d.C.
Fonte: https://patrimonioculturale.regione.fvg.it
Bibliografia:
– A. GIOVANNINI 2011, La voce dell’acqua. Il Lacus Timavi tra mito, realtà materiali, eredità spirituali, Trieste.
– R. AURIEMMA/ V. DEGRASSI/ P. DONAT/ D. GADDI/ S. MAURO/ F. ORIOLO/D. RICCOBONO 2008, Terre di mare: paesaggi costieri dal Timavo alla penisola muggesana, in Terre di mare. L’archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Trieste, 8-10 novembre 2007), Trieste – Pirano.
– A. DEGRASSI/ P. VENTURA 2001, Le ville del “Lacus Timavi”, in Tempus edax rerum, “Il tempo che divora ogni cosa” (Ovidio, Metamorfosi, 15, 234). Roma e il Timavo. Appunti di ricerca, Duino Aurisina.
Immagine:
Posizione del sito (indicato dalla freccia) in rapporto all’antica linea di riva segnata in rosso, su Ortofoto 1999 Regione FVG, rielaborazione da immagine tratta da Terre di mare 2008, p. 79, fig. 5 (fonte: https://patrimonioculturale.regione.fvg.it/wpcontent/themes/friuli/viewer/web/viewer.html file=https%3A%2F%2Fcatalogazionepatrimonioculturale.regione.fvg.it%2Fsamira%2Fapi%2Fprint%2Fcard%2F549596%3Fprofile%3DSTAMPA_PDF_PORTALE)
Autore: Lorenzo Rossi




