clenia

Siamo nella vallata dell’Alberone, nella “Clinia” ricordata già in documenti del 1275.  All’interno del paese di Clenia si trova la chiesa di Sant’Antonio abate.
A seguito dei restauri post terremoto 1976, sono venuti alla luce una ricca serie di interessanti affreschi risalenti al XIV secolo.
Sul muro esterno, sulla parete destra dell’aula, all’esterno, c’è un grande affresco di San Cristoforo del XVII secolo (in parte staccato e conservato in sacrestia).
Dopo gli eventi sismici del 1511-1513, l’abside fu ricostruita secondo la maniera diffusa nella Slavia friulana dai costruttori seguaci del maestro Andrea da Skofja Loka. Altri lavori furono eseguiti nel 1765.
L’edificio attuale, non datato, risale al XVI secolo, la cui ristrutturazione viene attribuita a Gaper di Tolmin0.
Il portico d’ingresso, probabilmente di data posteriore, è sostenuto da due archi a tutto sesto che collegano la facciata d’ingresso della chiesa con la facciata di una casa adiacente. La porta d’entrata è rettangolare con ai lati due finestre contornati da stipiti in pietra.
Un arco ogivale immette nel presbiterio (poligonale), con soffitto a rete di costoloni e chiavi principali figurate con le immagini del Cristo e della Madonna, mentre le secondarie sono a rosette
L’altare fa parte del folto gruppo degli altari dorati (zlati oltar), carnioli prodotti dalle botteghe di Caporetto alla fine del XVII secolo, caratterizzati dal mantenimento dei modi del barocco. A differenza di altri altari coevi, al posto delle colonne a tortiglione con teste di cherubini e ghirlande di frutta, qui ci sono, a separare le tre nicchie con i santi, classiche colonne corinzie con fusto scanalato. L’altare si compone di due trittici sovrapposti con il Creatore sul frontone ed una Madonna con Bambino con ai lati statuette di Santi.
Nella parte inferiore la statua di Sant’Antonio Abate al centro; a destra quella di San Vito, a sinistra quella di San Barnaba.
Accanto alla facciata si eleva il campanile del 1921 con cella campanaria a bifore e copertura a pinnacoli.
Dai restauri post terremoto del 1976 sono venuti alla luce degli affreschi, coperti di calce per qualche secolo. Tale ritrovamento pone la sua fondazione intonro al XIV secolo.

Bibliografia:
lintver.it,
– “Slovensko multimedialno okno” – “Finestra multimediale slovena” museo a San Pietro al Natisone;

Info:
Frazione Clenia, 16, 33049 Clenia UD

FDM

Galleria immagini di Paola Treppo:

Periodo Storico: Basso Medioevo
Localizzazione Geografica
Visualizzazione delle schede relative a contesti archeologici visibili nell'arco di 5 km dalla località di partenza