L’evidenza archeologica, nota da dati bibliografici, consiste in una testimonianza funeraria: un’urna cineraria in calcare di forma troncoconica con piede espanso contenente ossa combuste. Essa fu rinvenuta casualmente nel centro di Turriaco durante lavori edilizi effettuati in proprietà Spanghero, in corrispondenza della via San Francesco. Nell’area è segnalata anche la scoperta di un mortaio in pietra.
I dati di rinvenimento non consentono di stabilire se si tratti di una tomba isolata oppure dell’indizio di un’area funeraria più ampia. L’uso del rito incineratorio rimanda alla tarda età repubblicana o altoimperiale.

Fonte: https://patrimonioculturale.regione.fvg.it

Bibliografia:
– Gorizia e valle Isonzo, Gorizia e la valle dell’Isonzo: dalla preistoria al Medioevo (Monografie goriziane, Libro primo: archeologia), Gorizia, 2001.
– G. Brumat Della Sorte 1988, Tracce della presenza romana a Turriaco, “Bisiacaria”.

Immagine:
– immagine satellitare del sito (fonte: https://patrimonioculturale.regione.fvg.it/sito-archeologico/?s_id=550167)

Autore: Lorenzo Rossi

Periodo Storico: Età Romana
Localizzazione Geografica
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